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Amico Mio, in mostra il libro fotografico di Alessandro Squarzi

di Redazione - 14 Giugno 2019

In mostra il libro “Amico mio” , frutto del lavoro di quattro anni del fotografo Hooncheol Ko che racconta a 360 gradi la vita dell’imprenditore della moda Alessandro Squarzi che racconta l’indagine stilistica del fotografo.

È statoi presentato oggi, venerdi 14 giugno presso gli spazi espositivi del Leica Store di Milano la mostra dedicata al libro “Amico mio. A four year journey with Alessandro Squarzi”.

Il libro, frutto del lavoro di quattro anni del fotografo Hooncheol Ko racconta a 360 gradi la vita dell’imprenditore della moda Alessandro Squarzi, immortalato sempre attraverso l’obiettivo di una Leica m3 e una m6.
L’incontro tra i due avviene a Milano, dove Hooncheol Ko si trasferisce per dare seguito ad un progetto fotografico iniziato a Londra.

Il suo lavoro si concentra sul ritratto, reportage “familiare” capace di raccontare le persone attraverso le immagini . L’obiettivo di ritrarre un personaggio dallo stile italiano favorisce l’incontro , il feeling e l’empatia immediata sanciscono dunque il legame tra autore e soggetto in maniera del tutto spontanea,.

Questa relazione permette al fotografo di entrare subito in sintonia con il personaggio e di crescere artisticamente di pari passo con il progetto. Attraverso il suo lavoro, nonostante la giovane età e la differenza culturale riesce a far emergere l’uomo che sta dietro all’imprenditore, le sue emozioni, il rapporto con la figlia Allegra e soprattutto il suo “modo di fare tutto italiano”.

La mostra intende esaltare quegli aspetti di indagine visiva che sono cifra stilistica del fotografo. L’autore, sempre alla ricerca dello scatto che testimoni l’emozione, attraverso i gesti, gli sguardi, la prossemica e le pose del soggetto ne esalta la personalità e il carattere da self made man italiano.

Pur essendo abituato ad essere fotografato, farmi ritrarre nel mio quotidiano e nella mia dimensione più intima, anche insieme a mia figlia, è stata un’esperienza molto particolare: questo è stato possibile solo perché al di là della macchina fotografica c’era Ko, a cui sono legato da profonda stima ed affetto. Ko è riuscito, con la sua discrezione ed eleganza, a far emergere Alessandro Squarzi, l’uomo oltre all’icona di stile.

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