Style

Casa post-Covid, come cambieranno gli spazi domestici

di Penelope Vaglini - 27 Gennaio 2021

La casa post-pandemica è flessibile e sostenibile, ma soprattutto accogliente. Riflette i nuovi stili di vita e facilita una separazione più netta tra vita privata e professionale.

Tre mesi di lockdown sono bastati per ricordarci quanto è importante che una casa sia progettata per assecondare le proprie abitudini. Diciamolo, se prima per molti rappresentava un dormitorio e un punto d’appoggio per un cambio veloce tra l’ultimo meeting e una cena nel nuovo locale aperto in centro, oggi non è più così. Parentesi estiva a parte, nell’ultimo anno il tempo trascorso tra le mura domestiche è cresciuto in modo esponenziale, tanto da rendere la casa il nuovo fulcro di tutte - ma proprio tutte - le attività quotidiane. Dove prima ci si rilassava guardando una serie su Netflix, si organizzavano aperitivi con gli amici e cene a lume di candela, oggi si lavora, ci si allena, si fa e-learning e si resta in contatto col mondo osservando lo schermo del pc. Ecco perchè la casa post-covid necessita di essere ripensata e organizzata per gestire al meglio le esigenze legate alla nuova normalità

I nuovi bisogni

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Bosco Verticale, Milano - Credits: Unsplash

Nell’era post-Covid emerge con prepotenza l’esigenza di avere uno “sfogo all’esterno” tutto per sé. Che si tratti di un piccolo balcone, un’ampia terrazza o un giardino, poco importa. Basta che sia privato. Inoltre, per limitare la sensazione di isolamento dal resto del mondo, si opta sempre più per spazi luminosi, in grado di trasmettere una sensazione di apertura e di ampiezza. Coloro che hanno a disposizione grandi metrature non hanno difficoltà a riorganizzare gli ambienti della casa, mentre il compito è più arduo nelle abitazioni dalle dimensioni contenute, specialmente quelle che si trovano nei grandi centri metropolitani. In questo caso, la presenza di cortili condominiali immersi nel verde e spazi comuni con servizi collettivi, rappresentano un valido supporto. Ma senza allontanarsi troppo dalle quattro mura, ecco quali sono le principali caratteristiche della casa post-Covid.

Ambienti flessibili

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Patricia Urquiola per Kvadrat - Credits: Kvadrat

Le abitazioni post-pandemiche sono sempre più flessibili. I loro ambienti possono modificarsi facilmente nel corso della giornata a seconda delle necessità del momento, facilitati da arredi leggeri e complementi multifunzionali. Ogni angolo e nicchia vengono sfruttati per fare da sfondo all’ennesimo meeting su Zoom, mentre a tende e separé va il compito di suddividere una stessa stanza in più zone. Le tende Lumo disegnate da Patricia Urquiola per Kvadrat sono ideali per rendere l’atmosfera più accogliente, grazie a un intreccio twill che ricorda la morbidezza della lana. Allo stesso modo, le tappezzerie della collezione Relate, donano carattere ai divisori da terra e da scrivania.  

Home Office

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Thonet S5000 - Credits: Giacomo Giannini

L’ufficio domestico è un requisito fondamentale nelle case degli smart-worker. Infatti, grazie ai benefici economici e all’aumento di produttività registrati da molte aziende, con la fine dell’emergenza il lavoro agile verrà con molta probabilità confermato per alcuni giorni della settimana. Se nei primi mesi di lockdown lo spazio per le attività lavorative poteva essere ritagliato sul tavolo della cucina, adesso c’è bisogno di scrivanie e sedie ergonomiche, dispositivi tecnologici performanti e un’illuminazione adeguata. Il modello S 5000 di Thonet che reinterpreta il daybed, per esempio, è particolarmente indicato per il living room e permette di lavorare in privacy con il massimo comfort.

Home Entertainment

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Beovision Harmony - Credits: Bang & Olufsen

La mancanza degli aperitivi serali, delle cene nei migliori ristoranti e dei drink after-dinner sorseggiati al bancone di un cocktail bar, fa crescere il bisogno di ritagliarsi momenti di svago anche tra le mura di casa. Ecco perché accessori tech e dispositivi di home entertainment sono sempre più ricercati all'interno delle case post-covid. Per ascoltare i propri brani preferiti e creare atmosfere musicali raffinate, Beoplay A9 di Bang & Olufsen è in grado di adattare il suono all'ambiente nel quale è riprodotto. Inoltre, il suo design circolare, lo rende un complemento d'arredo elegante, rivestito con cover colorate misto lana firmate Kvadrat. Per non rimpiangere troppo le serate al cinema, c'è Beovision Harmony 88' con tecnologia OLED 8K, progettato per offrire un'esperienza audiovisiva altamente coinvolgente. Rendendo contemporanea l'idea del 'mobile per l’intrattenimento' degli anni '50, è dotato di uno stand da pavimento che permette l'apertura delle cover dei suoi diffusori finire in alluminio color argento, oro oppure bronzo.

Sostenibilità e riduzione degli sprechi

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Credits: InsInkErator

La casa post-pandemica è sempre più sostenibile a partire da arredi e complementi dal design contemporaneo realizzati con materiali riciclati con processi altamente tecnologici. Normann Copenhagen, in partnership con Camira Fabrics, riveste poltroncine e divani delle proprie collezioni con Oceanic, un tessuto in poliestere 100% riciclato, ottenuto da bottigliette in PET raccolte dagli oceani. Inoltre, nelle abitazioni si registra sempre meno spazio per lo spreco. I consumi sono tenuti sotto controllo grazie a impianti domotici all’avanguardia e la produzione di rifiuti domestici è sensibilmente ridotta con l’installazione di dispositivi per la dissipazione degli avanzi alimentari. Come InSinkErator, che facilita il trattamento igienico e sostenibile degli scarti di cibo. 

Più natura e aree relax

Credits: Carl Hansen & Son

Il biophilic design, ovvero la pratica di integrare elementi naturali all’interno di case, uffici e luoghi chiusi, ha un ruolo primario nelle casa post-covid. Il verde, infatti, favorisce il benessere psico-fisico e aumenta la produttività fino al 15% se collocato negli spazi della casa dedicati allo smart working. Infine, piante e pareti green verticali fanno da cornice ad angoli relax, dove i daybed vivono un vero e proprio revival. Un esempio è l’elegante modello BM0865, progettato da Børge Mogensen per Carl Hansen & Son con braccioli cilindrici e morbidi cuscini posteriori sui quali abbandonarsi. Rilassarsi a casa non è mai stato così chic.

Talking Sofa, il nuovo format digitale di Fred Perry

Quattro ospiti d’eccezione, la DJ Ema Stokholma, l’artista Federico Clapis e il duo di cantanti Coma_Cose, si raccontano attraverso l’originale format digitale ‘Talking Sofa’ presentato da Fred Perry e sviluppato all’interno del primo store milanese del brand.

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