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Dolce vita agli Hamptons

di Alessandra Mattanza - 28 Gennaio 2021

I newyorchesi da mesi vivono agli Hamptons, la nuova meta della dolce vita durante la pandemia.

Anche, quando i ristoranti e i bar sono chiusi, ci si incontra in salotti privati o su spiagge private in un’atmosfera che ricorda un po’ quella del proibizionismo. Ma, adesso gli incontri, invece che dall’allora ritenuto “pericolo” dell’alcol sono scanditi dalla minaccia del corona virus. Comunque, gli Hamptons, che di solito sono frequentati dai newyorchesi principalmente in estate, sono diventanti la nuova meta della dolce vita durante la pandemia.

Anche in inverno, seppur con la neve, i surfisti continuano a solcare le onde del mare, mentre le cittadine della costa rimangono piene di gente, i prezzi delle case in affitto sono saliti alle stelle nonostante la bassa stagione, mentre ci sono addirittura elicotteri che portano generi alimentari nelle residenze dei più privilegiati. L’incidenza del virus è minore qui e, seppur con l’aria fredda che soffia sul viso, ci si spinge a fare jogging o lunghe passeggiate sulla riva del mare, dove, di tanto in tanto, si vedono foche e delfini.

Sono tante anche le celebrity che hanno acquistato una casa di vacanza, o permanente agli Hamptons, e che si vedono aggirarsi tra le cittadine glamour di South Hampton e East Hampton, tra boutique e locali di lusso, chiusi a causa di lockdown o qui per lo più shelter-in-place, che permette a diverse attività di rimanere aperte. Sono più spesso i supermercati, piccoli o più grandi, a fare da punto d’incontro. Ma, anche se ci dovesse essere tutto chiuso, questi luoghi sono di una bellezza spettacolare, in tutte le stagioni, grazie ai loro paesaggi mozzafiato e a una natura ancora incontaminata.

A Springs in memoria di Jackson Pollack

Molti artisti e scrittori, come intellettuali hanno da sempre prediletto Springs, perché è tuttora una meta più rilassata ed economica rispetto alle altre, pur mantenendo intatta un’atmosfera suggestiva. Vi hanno vissuto il pittore Jackson Pollack, Lee Krasner, William de Kooning. La Pollack-Krasner House è un museo adesso, dove si possono ancora vedere gli studi dei due artisti, mentre gallerie come quelle del Parrish Art Museum e la Guild Hall offrono mostre a rotazione. 

A Southampton con Brooke Shields e Calvin Klein

Southampton è una delle mete più tradizionali e storiche, una di quelle più esclusive dove vivono molti miliardari, e le residenze sono spesso simili a castelli con architetture spettacolari anche solo da osservare. Brooke Shields ha scelto di viverci per la sua tranquillità e possiede una residenza con sei camere da letto, una grande piscina d’acqua dolce e una biblioteca, dato che a lei piace molto leggere. Calvin Klein ha speso 75 milioni per costruire una casa a Meadow Lane, che ha impiegato anni per essere terminata e, con vista mare, assomiglia nell’architettura a una scatola di vetro.

A Westhampton con Anderson Cooper

Westhampton è la cittadina più rilassata e tranquilla di tutta la zona, frequentata perfino da tanti giovani. Anderson Cooper ha acquistato una casa con vista sul mare e tanta terra intorno, arredandola con molto design moderno, caminetti e, perfino stile vichingo.

Tramonto a East Hampton - Credits: iStock

A East Hampton con Alec Baldwin e Robert Downey, Jr.

Anche Jackie Kennedy Onassis amava passare il tempo a East Hampton, luogo in cui si trovano milionari del “vecchio denaro”, come si dice a New York. Sono famiglie che da generazioni hanno case e barche qui. Vi ha sede anche il Maidstone Club, molto esclusivo. Un altro personaggio che ha frequentato questa cittadina è Neil Patrick Harris. Ha una grande proprietà che comprende campi da tennis, una piscina con cabanas e una riserva naturale.

East Hampton è una delle località più glamour, ma anche dove si incontrano tanti residenti, che l'hanno scelta per viverci stabilmente. Tra questi ci sono Alec Baldwin, la cui moglie Hilaria insegna yoga nella zona. Alec, in realtà, ha cominciato a vivere agli Hampton fin dagli anni ’80, quando prese in affitto questa stessa casa che ha poi acquistato nel 1995.

Robert Downey, Jr. ha pure scelto una residenza chiamata “Windmill Cottage”, che non ha un mulino come dice il nome, ma vuole essere ispirata a un’omonima casa storica locale. La sua proprietà è dove hanno anche girato il film Deathtrap, negli anni ’80 e comprende un campo da tennis e una piscina.

Beyoncé e Jay Z hanno deciso di trascorrere parte del loro tempo presso East Hampton, anche se un po' isolati dalla vita mondana. La loro lussuosissima villa, pagata 25 milioni di dollari, è vicino a un laghetto verso l’oceano, per questo viene detta “Pond House” e sorge sul Georgica Pond, circondata da un vasto terreno che è come un parco naturale.

il faro di Montauk con la prima neve - Credits: iStock

A Montauk con Julianne Moore e Robert De Niro

C’è chi dice che a Montauk ci siano le spiagge più belle... Di certo la sua spiaggia principale, a cui si arriva direttamente con il bus o il treno da New York, è bellissima, con caratteristiche case che paiono spuntare dalla sabbia e surfisti che cavalcano le onde.

La cittadina è vivace con negozi artigianali, diversi caffè e ristoranti deliziosi, mentre si può risiedere anche al suo Montauk Yatch Club Hotel, che ha accesso direttamente al molo e al porticciolo di yachts e barche da pesca. E’ un resort in cui ci si può isolare con ristoranti e piscine, ma anche una stanza in uno dei motel sulla spiaggia è un’esperienza unica. Ci si addormenta al rumore delle onde del mare con il balcone che spazia sull’infinità dell’Oceano Atlantico. Julianne Moore si è innamorata di questo luogo e vi ha acquistato un cottage con pareti di legno e un bel portico vicino al mare, per fare anche kayaking e paddle boarding con tutta la sua famiglia, marito e figli. Anche Robert De Niro ha una proprietà che si affaccia sull’oceano.

Surf a Montauk - Credits: Getty Images

Talking Sofa, il nuovo format digitale di Fred Perry

Quattro ospiti d’eccezione, la DJ Ema Stokholma, l’artista Federico Clapis e il duo di cantanti Coma_Cose, si raccontano attraverso l’originale format digitale ‘Talking Sofa’ presentato da Fred Perry e sviluppato all’interno del primo store milanese del brand.

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