Pitti Uomo 109: tutte le tendenze outdoor uomo per l’autunno/inverno 2027
A Firenze, i brand protagonisti di Pitti Uomo 109 ridefiniscono l’outdoor maschile tra capispalla urban-tech, heritage e nuove silhouette A/I 2027
Le collezioni outdoor maschili presentate a Pitti Uomo 109, in scena a Firenze dal 13 al 16 gennaio 2026, confermano la centralità del capospalla urban-tech nel menswear contemporaneo. Linee essenziali e pulite incontrano una competenza tecnica avanzata nella lavorazione dei materiali, dando forma a capi che fondono funzionalità, comfort e una sartorialità disinvolta. L’estetica outdoor dialoga con il tailoring, mentre sport e streetwear restano i principali territori di riferimento, riletti attraverso citazioni vintage e un approccio tecnologico in chiave urbana. Accanto a questo, emergono brand capaci di anticipare i trend, con nuove silhouette, tagli genderless e materiali destagionalizzati, interpreti di uno stile di vita attivo, distintivo e inclusivo.
Il viaggiatore urbano di Herno
L’inverno di Herno è un territorio da esplorare con leggerezza e consapevolezza lifestyle. Vestibilità aggiornate e imbottiture più leggere garantiscono protezione e fluidità nei movimenti, definendo un guardaroba resistente e versatile. Grande attenzione è rivolta alla durabilità: tessuti tecnici come il nylon Chamonix in pesi più leggeri e il Waxed Cotton si affiancano a trame iconiche come il pied de poule, declinato in trench e in nuove forme ibride.

Boombogie e un nuovo comfort strutturato
Parka e down jacket in materiali tecnici idrorepellenti, outerwear in poliesteri effetto lana e cappotti ispirati all’heritage britannico. Bomboogie propone un total look completo con maglieria in lana merino, misti performanti e cotone tinto a freddo, pelle dal carattere urbano, pantaloni in nuovi lavaggi e tessuti gabardine, bull, velluto, raso e nylon, oltre a cotoni compatti o fiammati. La palette combina toni moderni e audaci: beige caribou, coffee, grigi melange e iron, verdi fir e forest, blu poseidon e atlantic, verdone, burro, argan oil e whitewash.

Il guardaroba urban-tech di People of Shibuya
Il capospalla resta il protagonista assoluto e diventa il punto di partenza dell’armadio ideale di People of Shibuya. I modelli iconici del brand si affiancano a nuove silhouette dalle linee contemporanee, studiate per bilanciare estetica urbana e funzionalità. Dettagli tecnici come termonastrature interne, zip antivento, tasche laserate e tessuti idrorepellenti confermano l’approccio pragmatico e performante del brand, senza rinunciare a un design essenziale e sofisticato.

Aquascutum rinasce con la linea Active
Capi impermeabili, antivento, ripiegabili e traspiranti – pensati per muoversi, realizzati per resistere. Radicato nella prestigiosa eredità di Aquascutum, fondato da John Emary a Londra nel 1851, Aquascutum Active reinterpreta il concetto di heritage per chi vive la città con uno sguardo contemporaneo. I capispalla, progettati con cura e rigore, uniscono eleganza urbana e funzionalità tecnica. Aquascutum Active non è solo un’estensione del marchio: è una dichiarazione di intenti. Un heritage che si rinnova, pronto per il ritmo del presente.

Il futuro dell’outerwear di Duno
A Pitti Uomo, Duno porta un progetto che ridefinisce il concetto di capospalla contemporaneo attraverso un equilibrio tra design evoluto, funzionalità e ricerca sui materiali. La nuova collezione si sviluppa attraverso quattro anime, ciascuna con una propria identità stilistica e prestazionale, concepite per rispondere alle esigenze di un pubblico internazionale sempre più mobile.

Gianni Lupo e l’eleganza 24/7
La nuova collezione di Gianni Lupo propone un equilibrio tra essenzialità e personalità, unendo capi formali ed eleganti a dettagli più vivaci e contemporanei. I capispalla presentano linee pulite e colori neutri, mentre maglieria, t-shirt e camiceria introducono tocchi di colore brillante. L’ispirazione sportiva e urbana emerge in tessuti resistenti, giacche trapuntate, giubbotti da rocciatore e richiami vintage legati a hiking e workwear, con il denim che funge da filo conduttore stilistico. La ricerca del quiet luxury si riflette in volumi calibrati, pantaloni cropped, shorts e completi monocromatici in felpa e maglia, con un’attenzione costante alla qualità dei materiali e alla cura dei dettagli.

Avant Toi e la poesia della fibra
A Pitti Uomo, Avant Toi presenta “Rooted Ritual Paths”, un progetto che indaga la necessità contemporanea di ritrovare radicamento, equilibrio e connessione con la materia. La collezione si configura come una meditazione sul grounding e sul valore del tatto: un ritorno alla terra e alle texture primordiali, dove il gesto lento e consapevole del vestirsi diventa rituale di cura. Morbidezza, calore e comfort si trasformano in linguaggi estetici ed emotivi. La palette nasce dalla memoria minerale e organica della natura: neutri terrosi, sfumature di muschio, yak e grigio minerale, texture tattili come punti pelliccia, plush ed effetti fleece. Lane lavorate attraverso processi di abrasione, erosione, pittura o salatura trasformano la fibra in un’esperienza sensoriale intima.

Paul & Shark e la rinascita di un’icona outerwear
La Collezione Autunno/Inverno 2026 di Paul & Shark nasce dall’equilibrio tra heritage e innovazione, unendo eleganza e funzionalità grazie alla continua ricerca dei materiali più pregiati e alla maestria artigianale del brand. Protagonista della stagione è The Paolo Blouson, giacca iconica ideata dal fondatore Paolo, che reinterpreta il design originale attraverso nuovi materiali. Per l’A/I 26, il blouson è realizzato in cashmere puro con membrana waterproof e windproof, arricchito da dettagli in maglia su collo, polsi e fondo in un esclusivo blend di cashmere e lana. La palette si rinnova con tonalità neutre e versatili come il beige, rafforzando l’identità sofisticata e funzionale del capo, pensato per affrontare la stagione fredda con comfort ed eleganza.
