Occhiali da uomo, le novità da sole e da vista presentate a Mido 2018
Dettagli in titanio, alluminio e carbonio. Montature architettoniche anni Sessanta, materiali iniettati e inseriti in gomma, alluminio o pelle martellata. Ecco i nuovi occhiali visti a Mido 2018
MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images
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Fendi SS18
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Occhiali da sole Giorgio Armani di ispirazione industriale. Hanno frontale con lenti inserite tra due sottilissimi strati di metallo decorati con piccole viti e doppio ponte
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Occhiali da sole Dsquared2 con montatura oversize, in spesso acetato che presenta aste pronunciate e un marcato ponte a chiave
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Occhiali da sole Tom Ford (Marcolin) in acetato, immediatamente riconoscibile grazie al ‘T’ logo sul frontale
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Moncler lunettes (Marcolin) dalla combinazione fra frontale decisamente sport e sottili aste cilindriche “timeless” completate da cerniere integrate con logo. La lente è profilata da materiale iniettato che definisce giochi di tagli sulla parte alta del frontale
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Occhiali da sole Tod’s (Marcolin) dalla shape leggermente squadrata caratterizzata dallo scooby doo sulle aste in titanio
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Occhiali da sole Web (Marcolin) in metallo e acetato dal frontale tondo alleggerito da una barra sottile metallica che definisce il carattere della proposta. Aste sottili e affusolate sono completate da terminali in acetato
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Occhiali da vista Ray-Ban AViator Gaze (Luxottia) che per la prima volta presenta le lenti graduate sull’iconica forma Aviator
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Occhiali da sole Barberini Eyewear con lenti in vetro ottico Platinum GlassTM
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Occhiali da sole Persol (Luxottica). Il design bold nella parte superiore della montatura conferisce uno sguardo deciso. Le aste con cerniera flessibile incorporano l’inconfondibile freccia Persol e assicurano una vestibilità confortevole. Lenti piatte in cristallo rappresentano un ulteriore tocco contemporaneo donando una limpida visione
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Occhiali con montatura in acciaio e lente anti-riflesso, G-Spectacles
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Occhiali in acetato con motivo tortoise e dettagli in titanio Gold, Punim di Moscot
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Occhiali da sole unisex Oliver People con linee anni 60. La filigrana è incisa su entrambi i lati dell’anima dell’asta integrata
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Sono i primi occhiali da lettura con lenti pre-montate e colorate, quelli di Eyepetizer Lab. I pezzi, che fanno parte della collezione speciale EYES-CREAM hanno montatura in acciaio ultra-leggero, e un packaging che ricorda quello dei gelati di una volta
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Mascherina da sole Trussardi by De Rigo Vision con barra “shining” composta da righe in metallo
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Occhiali da sole Lozza by De Rigo Vision con frontale tondo combinato in acetato e metallo
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Occhiali da sole Italia Independent della collezione dedicata a Garage Italia ispirata al mondo dell’automotive
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Occhiali da sole LGR Heritage Limited Edition per i 10 anni dell’azienda italiana. Le novità sono i flap laterali con sottili fessure di design, realizzati per la prima volta in acetato di cellulosa
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Si ispira alla mascherina in fibra di carbonio dei primi anni ottanta, il modello ICON di Momo Design. Leggero e sottile, con montatura in titanio e lenti flat unite ad essa senza viti, si possono indossare anche con il casco da moto, da bici, o da sci
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Montatura ispirata agli anni ’60 con aste impreziosite da inserti in pelle e dettagli in oro 18k, Limited edition Riviera di Spektre
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Occhiali da sole Oakley Latch-Key
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Mascherina specchiata che può essere rimossa e sostituita attraverso un magnete, disponibile in quattro forme diverse, Cover di St!ng Eyewear
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Occhiale in acciaio armonico con elementi in corno sul frontale e terminali in pelle, Pugnale
In quella grande vetrina dell’occhialeria in scena a FieraMilano la parola chiave è innovazione. Eccola la 48°edizione di MIDO,Milano Eyewear Show, che, dopo le ultime edizioni record, consolida la sua leadership confermando il tutto esaurito in termini di espositori e preparandosi ad accogliere decine di migliaia di visitatori professionali provenienti da tutto il globo.
La manifestazione più importante al mondo per dimensioni e rappresentatività di tutte le anime dell’universo occhiale che accoglie i grandi gruppi industriali multinazionali produttori di montature, lenti e occhiali da sole, le aziende medio‐piccole più votate alla sperimentazione e all’avanguardia creativa, le start‐up che sempre numerose si affacciano a questo affascinante comparto, i produttori di strumentazioni, macchinari e componentistica e le collettive delle manifatture asiatiche più interessanti.
I dati dell’ultimo aggiornamento semestrale dello studio presentati a settembre hanno delineato alcune tendenze: l’occhiale da sole è sempre di più un must tra i cittadini europei. Si compra sempre di più on‐line, tramite smartphone e con una vera e propria accelerazione rispetto all’anno scorso, in particolare per gli occhiali da sole e grazie alla leva del prezzo. Ma l’indagine dice anche che per il consumatore l’esperienza all’interno degli store fa ancora la differenza.
Per quanto riguarda le aree espositive di Mido: cresce il padiglione MORE! che assume una personalità e identità sempre più forti, accogliendo al suo interno l’area dedicata all’innovazione e in particolare: il Mido tech dove esporranno le aziende che producono strumenti e macchinari utilizzati nell’industria ottica, uno dei comparti dove la componente tecnologica fa la differenza per consentire la realizzazione di prodotti innovativi e unici e il Lab Academy con i nuovi designer e le start‐up che debuttano sul palcoscenico internazionale del settore. Due anime unite indissolubilmente perché se un prodotto è rivoluzionario, il merito va equamente diviso tra designer e tecnologia.
Altra novità riguarda quest’anno il Bestore, il concorso che seleziona i migliori centri ottici del mondo, che raddoppia con due categorie di premi: il Bestore Design, che si rivolge a quei negozi che si distinguono per il modo in cui il lay‐out, i materiali, il design, gli arredi e l’atmosfera generale contribuiscono a creare una shopping experience irrinunciabile e il Bestore Innovation che valuterà tutti gli aspetti legati all’evoluzione del servizio al cliente, all’interazione con clienti e fornitori, alla gestione della comunicazione, alla storia del punto vendita e ai suoi aspetti professionali, umani ed emozionali.
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