Capelli uomo: i tagli di tendenza per la primavera


Capelli che crescono in libertà, più corti ai lati o mossi come l’icona Jim Morrison: il taglio-non taglio sarà il vero trend della stagione secondo l’hair stylist David Mallett

di Eleonora Gionchi

Libertà: è questa la caratteristica che dovranno avere i tagli maschili della primavera. Quasi dei tagli-non tagli, poco definiti, tendenzialmente lunghi e spettinati. La chioma però dovrà essere forte, sana e molto naturale, se non addirittura selvaggia. Abbiamo chiesto alcuni consigli a David Mallett, hair stylist australiano ma di base a Parigi, che ha evidenziato per Icon 3 trend da seguire per la prossima stagione. In gallery anche una selezione di prodotti da utilizzare.

Guerrilla War Hair Look
I capelli sono corti e crescono in libertà, non seguono uno stile regolato nel tempo, ma assumono un aspetto quasi disordinato, mosso. In gergo si dice mood messy, quello che di solito si ottiene al risveglio, come "appena-uscito-dal-letto", e che va di pari passo con la barba di una lunghezza similare; un look che evoca una bellezza disinteressata, la sicurezza di chi non ritocca capelli e barba ogni due o tre settimane. Lo styling quindi dovrà adattarsi, estremamente virile, quasi ruvido e per nulla sofisticato: è definito after war look o after a three week holiday, per dare l’idea del relax durante le vacanze, quindi perfetto per l’estate.

Cary Grant, però naufrago
Non è un look anni 50 o ispirato al mondo delle barberie vintage, il risultato che si ottiene, invece, è adulto, maschile e non troppo nitido. Sulla sommità del capo i capelli sono lasciati leggermente più lunghi rispetto al resto della chioma, che è un pò più corta ai lati.  Attenzione ai volumi esterni e ai profili: non devono essere troppo rifiniti e perfetti, altrimenti il taglio risulterebbe subito antiquato. Le basette meglio se indisciplinate, appena un pò cresciute, fondamentale è che non siano troppo corte e collegate alla barba. Perfetto il nome, che porta subito alla mente un Cary Grant curato ma non troppo, nel ruolo di un vero e proprio naufrago.

Jim Morrison 2.0
«Il terzo taglio è secondo me il più bello per l’estate», racconta David Mallett. «Pensate a Jim Morrison: capelli mossi e ondulati. Lungo sulla sommità del capo e portato a "scodella" intorno al viso, così che qualche ciocca ricada sugli occhi». La cosa migliore da fare per modellare i capelli è lasciarli disordinati, magari con l'aiuto di qualche prodotto spray a base di sale marino, per un look proprio quello di un surfista.