Chi è Alex Warren, il ragazzo ordinario che vuole il primo Grammy
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Chi è Alex Warren, il ragazzo ordinario che vuole il primo Grammy

di Digital Team

Da senzatetto che dormiva in auto a popstar del futuro in cima alle classifiche. Il “piccolo orfano” è pronto a un nuovo tour. Intanto sogna il primo grammofono dorato e contende gli ascolti in radio a… Taylor Swift!

Solo pochi anni fa dormiva nelle auto degli amici, da senzatetto. Ora, 25 anni e tante cicatrici addosso, è a un passo dal vincere il suo primo Grammy Award. Faccia da bravo ragazzo sotto i riccioli rossi, Alex Warren è il cantante da vette di classifica con la sua hit Ordinary, da oltre 1 miliardo di stream su Spotify. Un successo fuori dall’ordinario.

Dalla sua prima volta all’iconico Lollapalooza alla performance agli MTV Video Music Awards, lui si gode la fama travolgente ancora con stupore. Ma senza dimenticare da dove viene. Il tour che bussa alle porte? Si chiamerà “Little Orphan Alex Live”.

Alex Warren, il vlogger senzatetto e cantautore

E pensare che Alex Warren nasce come vlogger strappa-risate. Il giovane californiano, infatti, aveva già conquistato schiere di follower come digital creator specializzato in sketch comici. Quando ha rispolverato la passione di una vita, la musica, e ha iniziato a incidere canzoni, i fan non gli hanno voltato le spalle e si sono anzi moltiplicati: è presto diventato la popstar del futuro. Ma andiamo con ordine.

Alex aveva solo 9 anni quando perse il padre per un tumore al rene. Fu proprio il papà a fargli conoscere i suoi artisti preferiti, dai Coldplay ai Linkin Park, e a regalargli una chitarra Fender.
La madre dopo il lutto precipitò nell’alcolismo e, quando il figlio era diciottenne, lo cacciò di casa. Tre anni dopo la donna moriva.

Alex Warren
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Alex Warren durante il suo tour “Cheaper Than Therapy”, 18 agosto 2025, Auckland, Nuova Zelanda

Senza una casa, per alcuni mesi Alex trovò ospitalità presso le auto degli amici. È lì che lo raggiunse nel 2018 la sua futura moglie Kouvr Annon, conosciuta su Snapchat. Fu subito grande amore, tanto che lei lasciò la famiglia alle Hawaii per trasferirsi in California per vivere con lui in macchina.

Nel 2019 la prima giravolta della fortuna: insieme ad Annon fa parte di Hype House, il collettivo di TikTok che includeva Charli D’Amelio e Addison Rae e che scelse di vivere in una villa di Los Angeles per creare insieme contenuti. La popolarità lievitò.

La svolta musicale, tutt’altro che ordinaria

Nel 2021 il grande salto: pubblicò la sua prima canzone One more I love you. Con la sua voce profonda e cavernosa cantava il dolore e l’amore per suo padre: “Nothing in this world I wouldn’t do / To say one more I love you” (Non c’è niente al mondo che non farei / per dirti ancora una volta che ti amo).

«Senza tutte le perdite, tutti i traumi, tutte le cose nella mia vita, non avrei queste canzoni», dice oggi il giovane cantautore.

Ha continuato a raccontare le sue ferite in Screaming under water e Remember me happy, costruendosi un pubblico sempre più solido. Fino alla firma con l’Atlantic Records nel 2022.
Sfornando singoli su singoli, grondanti di emozioni, Warren ha raccolto sempre più stream.

Le prime canzoni da classifica? Before you leave me e Save you a seat. È il 2024. Fino al 2025 e all’esplosione globale con Ordinary, con cui ha raggiunto il primo posto della Billboard Hot100.

Perché Alex Warren piace così tanto

Ordinary narra di una splendida storia d’amore, quella che lo lega a Kouvr Annon. Alex canta “You’re takin’ me out of the ordinary / I want you layin’ me down ‘til we’re dead and buried” (Mi stai portando fuori dall’ordinario / voglio che tu mi stenda finché non saremo morti e sepolti).
Il brano ha toccato la cima della Billboard Global 200 per dieci settimane consecutive. Negli States è stato al primo posto per 10 settimane, per 13 settimane nel Regno Unito, entrando in top ten anche in Italia.

«Credo di non avere una voce stereotipata. Metto molta emozione nelle cose», ha detto il ragazzo straordinario, che durante l’adolescenza sentiva di non piacere al pubblico: «A loro piaceva Justin Bieber, che scriveva canzoni sulle ragazze, un bel ragazzo. Io ero un ragazzino paffuto e rosso».

Oltre a Ordinary, sono entrate nella classifica Billboard Hot 100 anche Burning down, Bloodline con Jelly Roll, On my mind con Rosé ed Eternity, dal suo primo album You’ll be alright, kid, rilasciato il luglio scorso. Il segreto del suo successo? La verità di quello che canta.

Ispirandosi a Ed Sheeran e Shawn Mendes, Alex Warren racconta di sé, della sua tormentata infanzia, del rapporto trasformativo con la moglie, di segni addosso e speranze. La sincerità del suo dolore è semplice e potente. La sua vulnerabilità e la sua redenzione hanno avuto un forte impatto sulla Gen Z che lo adora.

Aspettando il primo Grammy e verso un nuovo tour

Il 1° febbraio è la data che racconterà se Alex Warren vivrà un altro sogno a occhi aperti. Sarà la grande serata dei Grammy Awards ed è candidato come miglior artista esordiente. Ironia della sorte? Tra i contendenti c’è Addison Rae, la sua ex coinquilina dell’Hype House.

«Sta accadendo tutto molto velocemente», ha detto lui pochi mesi fa, teneramente sbalordito, durante il suo primo tour internazionale “Cheaper Than Therapy”.

Alex Warren Ordinary
Photo by Theo Wargo/Getty Images for iHeartRadio
Alex Warren sul palco di iHeartRadio z100’s Jingle Ball 2025 al Madison Square Garden, New York, 12 dicembre 2025

Dopo essersi esibito per la prima volta questa estate nell’iconico festival Lollapalooza e sul palco degli MTV Video Music Awards, Alex Warren continua a inanellare exploit stupefacenti: agli iHeartRadio Music Awards 2026, i premi assegnati ai successi radiofonici, ha ricevuto otto nomination, come Bad Bunny e Sabrina Carpenter. Meglio di lui, con nove, solo una certa Taylor Swift. Il 26 marzo sapremo chi avrà la meglio.

Prossimo obiettivo? Un nuovo tour. Il “Little Orphan Alex Live“, con sottotitolo “Finding family on the road”: avrà inizio ad aprile e toccherà Nord America ed Europa. Il piccolo orfano Alex Warren non dimentica da dove è partito. E sta diventando grande.