I beach club più cool dell’estate 2026 tra Ibiza, Mykonos e le nuove mete del Mediterraneo
Courtesy Maça Kizi

I beach club più cool dell’estate 2026 tra Ibiza, Mykonos e le nuove mete del Mediterraneo

di Digital Team

Tra beach restaurant che hanno fatto la storia, DJ set al tramonto e quiet luxury fronte mare che ancora in pochi conoscono: qui gli indirizzi dove tutti vogliono prenotare nell’estate 2026

La corsa al beach club dell’estate 2026 è già partita. E attenzione: il punto non è trovare il locale perfetto in assoluto, ma quello perfetto per te. Abbiamo setacciato il Mediterraneo per individuare gli indirizzi che contano davvero. Da un lato i grandi classici, che continuano a scandire le giornate al sole con l’autorevolezza di chi non deve chiedere permesso. Dall’altro, nuove destinazioni che irrompono sulla scena con la fame di chi vuole prendersi il prossimo scatto. In questa stagione il beach club è uno status symbol definitivo: dimmi dove vai e ti dirò chi sei. Se ancora oscilli tra un tramonto con DJ set e un pranzo in quiet luxury, ecco le coordinate esatte: gli indirizzi più ambiti della stagione, divisi per anima e atmosfera.

I grandi classici: i beach club che non hanno bisogno di troppe presentazioni

Questi sono i nomi che hanno fatto la storia del beach clubbing mediterraneo. Quelli che le estati le hanno inventate prima ancora che diventassero un format da Instagram.

Club 55

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Courtesy Getty Images

Sulla spiaggia di Pampelonne, a Ramatuelle, Le Club 55 rappresenta l’essenza più autentica di Saint-Tropez: un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e l’eleganza è fatta di semplicità (che genera oltre 12 milioni di fatturato annuo). Qui non si cena, non si fa festa dopo il tramonto, non si deroga alla regola non scritta per cui l’unico lusso che conta è quello che finisce prima di cena. Eppure rimane uno degli indirizzi più ambiti della Costa Azzurra. La prenotazione è essenziale: difficilmente si trova un posto libero all’ultimo momento, ed è obbligatorio prenotare con largo anticipo. Ci sono passati tutti, da Giorgio Armani a Kate Moss, fino ad Obama. Joan Collins ha definito il club il luogo dove «l’élite del mondo non ha fatto nulla per cancellare il suo fascino primitivo e senza pretese».

Nammos Mykonos

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Courtesy Nammos

Affacciato sulla celebre Psarou Beach, Nammos è da anni il punto di riferimento per chi cerca un beach club dove lusso, alta cucina e intrattenimento si fondono. Non a caso richiama un pubblico internazionale e celebrities da tutto il mondo. Il beach club è sold out ogni stagione con disponibilità al pubblico ormai ridotta al minimo. Il format è rodato: cucina mediterranea d’alta gamma, DJ set diurni e un’atmosfera che dal tardo pomeriggio trasforma la spiaggia in un party a cielo aperto. La stampa internazionale lo definisce “il miglior beach restaurant d’Europa”, e la baia di Psarou a inizio stagione diventa una galleria galleggiante di superyacht.

Scorpios Mykonos

scorpios mykonos
scorpios-mykonos

Per chi ama musica, design e socialità non ci sono dubbi: Scorpios è una delle scelte più adatte. Il calendario musicale è già fitto: il 13 luglio arriva Black Coffee, il 24 luglio The Martinez Brothers, mentre tra i nomi confermati spiccano Peggy Gou e Michael Bibi. Ogni domenica il resident Jean Claude Ades guida il party più iconico dell’isola, immancabilmente sold out. Qui si arriva prima del tramonto, si prende possesso di un daybed ombreggiato da tetti di paglia, e si lascia che la serata scivoli senza scosse dalla golden hour alla notte. I tavoli migliori spariscono con settimane d’anticipo, e la differenza tra una serata fluida e una frustrante la fa solo chi ha pianificato prenotazione e transfer.

Per chi cerca il lusso discreto

In questa categoria trovano spazio luoghi dove il lusso si esprime attraverso materiali naturali, un servizio impeccabile e atmosfere raccolte.

Casa Jondal

Casa Jondal Ibiza
Casa Jondal Ibiza

A Cala Jondal, nel sud-ovest di Ibiza, lo chef sevillano Rafa Zafra ha preso una vecchia casa payesa e l’ha trasformata in quello che i circoli gastronomici chiamano “il miglior chiringuito del mondo”. Qui niente DJ, niente musica ambient, niente camini balinesi: solo tavoli di legno sulla sabbia, tovaglie di cotone di Inés de la Fressange e il rumore delle onde come unica colonna sonora. La cucina è un tributo al Mediterraneo: pesci e crostacei monumentali scelti ogni mattina, sistema “elige tu aventura” (materia prima + tecnica: brace, frittura o crudo), e oltre 1 kg di caviar al giorno servito con uova fritte o patate paglia.

Maça Kizi

Maça Kizi
Courtesy Maça Kizi

Sulla costa turca, nella splendida baia di Türkbükü, Maça Kizi è un piccolo gioiello incastonato tra bouganville e ulivi. Qui il lusso è intimo, lontano dai riflettori, si trova su una collina a picco sul mare in quattro livelli: pontile e bar sull’acqua, ristorante a cielo aperto, piscina, spa e ville immerse nel verde. Il ristorante, guidato da Aret Sahakyan (25 anni al fianco della proprietà), ha conservato la stella Michelin con una cucina che intreccia radici mediterranee e tradizione turca. Di giorno, i camerieri si muovono in silenzio tra i daybed con Ray-Ban neri e sorrisi bianchi, rabboccando flute di champagne e porgendo asciugamani freschi a chi esce dall’acqua. Una macchina impeccabile, per chi desidera esplorare il lusso dell’estate 2026 al di fuori dai soliti circuiti, questo è l’indirizzo da tenere d’occhio.

Sublime Comporta Beach Club (Portogallo)

Courtesy Sublime Comporta Beach Club

Il sonnacchioso villaggio di pescatori di Comporta, in Alentejo in Portogallo,è la nuova frontiera del quiet luxury europeo. Qui sorge Sublime Comporta Beach Club su una delle spiagge più lunghe e incontaminate del Portogallo, tra dune di sabbia chiara e pinete che degradano verso l’Atlantico. Con i suoi arredi in legno chiaro e il design organico che dialoga con il paesaggio di dune e pinete, è la scelta perfetta per chi cerca un lusso discreto e sofisticato. Atmosfera sofisticata ma senza sforzo apparente, lontana anni luce dalla guerra dei loghi e dei tavoli del Mediterraneo orientale. Qui il lusso è fatto di vino buono, ottimo pesce e il suono del vento tra le dune.

I beach club tra sunset party e DJ set sul mare

Dove la linea tra un pomeriggio in spiaggia e una notte di musica si fa sottile, nasce la magia. In questa sezione, i beach club che hanno fatto della musica e dell’intrattenimento il loro cavallo di battaglia.

Blue Marlin Ibiza

Courtesy Blue Marlin Ibiza

Torniamo a Cala Jondal, questa volte per il Blue Marlin Ibiza. Un’istituzione locale ma di fama internazionale. Per l’estate 2026 ha inaugurato la stagione con un doppio opening weekend il 25 e 26 aprile da tutto esaurito.  Il format è collaudato: elettronica sofisticata, cucina mediterranea contemporanea e un’atmosfera VIP che non scade mai nel cafonal. Insomma, il Blue Marlin si conferma una delle mete più ambite per chi cerca un’esperienza d’elite completa.

Ushuaïa Ibiza Beach Hotel

Courtesy Ushuaïa Ibiza Beach Hotel

“The hotel that changed Ibiza forever”, si dice. E come dare torto a questa affermazione. A Playa d’en Bossa, l’Ushuaïa è l’hotel-club per eccellenza. Soli adulti, piscina e party non stop (non adatto a chi vuole dormire la notte insomma). Eppure è un’icona. Per la stagione 2026 il colosso dell’intrattenimento balneare punta tutto sulle residenze: Calvin Harris torna ogni martedì e venerdì per 27 date complessive, mercoledì è la volta di Dimitri Vegas & Like Mike, mentre David Guetta presidia il suo slot settimanale. A giugno si aggiungono tre appuntamenti speciali con Ozuna, in programma i martedì 16, 23 e 30. Palco iconico, piscina a bordo dancefloor e impianto audio da stadio fanno dell’Ushuaïa il punto di riferimento per chi cerca il party nella sua forma più spettacolare. Non un beach club in senso classico, ma un ibrido tra hotel di lusso, festival a cielo aperto e consolle che ha trasformato le regole del clubbing e dell’hotellerie sulla sabbia.

Le nuove destinazioni del Mediterraneo

Dalla Versilia alla Riviera Albanese, passando per piccole calette di Ibiza, ecco i beach club che ancora forse non conosci, ma che vale la pena scoprire.

Boho Club (Marbella)

Boho club
Courtesy Boho Club

Nascosto tra i vicoli di Marbella, il Boho Club è un boutique resort recentemente rinnovato che fonde arte, design e un’atmosfera bohémien di alto livello. A pochi minuti dalle spiagge di Puerto Banús, lo spazio occupa un’antica tenuta che fu residenza privata del governo svedese. Oggi è un boutique hotel da 40 camere e suite immerso in 25.000 metri quadrati di giardini subtropicali, con una piscina esterna, un centro fitness e un ristorante guidato dallo chef stellato Diego del Río. La proposta gastronomica è un dialogo tra radici andaluse e innovazione contemporanea. Definito “un santuario per chi cerca eleganza e uno slow groove profondo”, il Boho Club è la risposta quiet luxury della Costa del Sol, lontano dal clamore dei beach club tradizionali ma abbastanza vicino da raggiungere la vita notturna di Puerto Banús con una decina di euro su Uber.

Cala Gracioneta (Ibiza)

Cala Gracioneta
Courtesy Cala Gracioneta

Nella costa occidentale di Ibiza, la minuscola Cala Gracioneta è un gioiello di tranquillità. Il ristorante sulla spiaggia ha riaperto venerdì 27 marzo 2026 con il suo format inconfondibile: ristorante a piedi nudi sulla sabbia, cucina mediterranea di prodotto e una vista che abbraccia una delle calette più suggestive dell’isola. Con i suoi piatti a base di prodotti locali e le viste mozzafiato, è la destinazione perfetta per una fuga romantica lontano dalla folla. Niente DJ, niente eventi in calendario: solo l’ombra degli alberi sulla terrazza e il profumo del mare.

Riviera Albanese (Havana Beach Club e tanto altro)

Courtesy Havana Beach Club

La Riviera Albanese è la nuova frontiera del beach clubbing mediterraneo. A Dhërmi, l’Havana Beach Club resta il pioniere: il primo a portare i grandi DJ sulla costa ionica albanese, con un palco che nel tempo ha ospitato nomi come Tiësto davanti a migliaia di persone. Oggi la scena si è moltiplicata: locali eleganti sul mare, ristoranti a bordo spiaggia e una vita notturna che nulla ha da invidiare alle isole greche, ma a un terzo del prezzo. Il Kala Festival, che si tiene ogni giugno nella zona di Dhërmi, ha fatto da traino internazionale attirando un pubblico giovane e trasversale. Saranda e Ksamil completano il quadro con acque cristalline e beach club in piena espansione. Chi cerca l’energia di Mykonos senza il conto di Mykonos ha già spostato le coordinate.