Jung Kook è il nuovo volto di Hublot (e non è una semplice collaborazione)
Una collaborazione che unisce pop culture e alta orologeria senza forzature
Cantautore e performer, Jung Kook è stato il membro più giovane dei BTS, gruppo che ha cambiato gli equilibri del pop globale tra record di streaming, tour mondiali e una presenza costante nelle classifiche internazionali. Dal debutto nel 2013, il suo percorso si è evoluto tra brani solisti di grande successo e una crescente autonomia artistica, capace di muoversi con naturalezza tra pop e R&B. È in questa traiettoria che si inserisce la sua nomina a Global Ambassador di Hublot, maison svizzera tra i marchi più riconoscibili dell’orologeria di lusso contemporanea, appena annunciata a Seul. Non una scelta casuale, ma l’incontro tra due identità che condividono un’idea di evoluzione. «Non sono mai stato una persona particolarmente interessata agli orologi», racconta. «Ma quando ho iniziato a pensare di volerne possedere uno davvero importante, ho incrociato il percorso di Hublot. Più scoprivo il brand, più mi sentivo attratto dalla sua identità unica e dalla sua storia».

Il primo punto di contatto risale al 2022, durante la Coppa del Mondo FIFA, quando Jung Kook si esibì con Dreamers in un evento scandito dal tempo ufficiale della Maison. Oggi quella connessione prende forma attorno al Big Bang Original Unico, rilanciato nel 2026 come sintesi di vent’anni di ricerca e design. «È un’esperienza completamente nuova per me», spiega. «È quasi la prima volta che divento ambassador di un brand di orologi, ed è per questo che lo sento come qualcosa di particolarmente significativo». La sua attitudine resta coerente con il percorso artistico costruito negli anni: «Non ho mai sentito il bisogno di adattarmi a uno schema prestabilito». Una dichiarazione che suona quasi come una linea guida, e che aiuta a capire perché questa collaborazione non sembri un’operazione calcolata, ma la naturale estensione di un percorso personale e creativo già definito.