Carrera compie 70 anni: la storia del marchio che ha trasformato la velocità in stile

Carrera compie 70 anni: la storia del marchio che ha trasformato la velocità in stile

di Digital Team

Dalla leggendaria Carrera Panamericana a una nuova capsule Made in Italy, il brand celebra sette decenni di innovazione, sport e design

Prima ancora di diventare uno dei nomi più riconoscibili dell’eyewear, Carrera era il nome di una corsa. Una gara estrema, veloce, pericolosa. La Carrera Panamericana attraversava il Messico negli anni Cinquanta ed era considerata una delle competizioni automobilistiche più affascinanti e temerarie del suo tempo. Quando nel 1956 l’imprenditore austriaco Wilhelm Anger decide di adottarne il nome per la sua azienda, sceglie molto più di un semplice riferimento sportivo: sceglie un immaginario destinato a durare nel tempo. 

A distanza di settant’anni, quell’idea di velocità, performance e carattere continua a definire l’identità del marchio. Un’identità che ha attraversato generazioni, discipline sportive e cambiamenti culturali senza perdere il proprio DNA.


Carrera Panamericana

Dalle piste agli sport invernali

La storia di Carrera è strettamente legata al mondo della performance. Negli anni Settanta il marchio si afferma nel settore degli sport invernali grazie a maschere e caschi ad alte prestazioni, distinguendosi per un approccio che unisce ricerca tecnica e una forte riconoscibilità estetica. 

Un passaggio fondamentale arriva nel 1976 con la collaborazione con Porsche Design. L’incontro tra tecnologia e design introduce un linguaggio visivo innovativo che contribuisce a ridefinire l’occhialeria contemporanea e consolida la reputazione internazionale del brand. 

Tre anni più tardi compare per la prima volta il celebre logo “C” al centro della montatura, dettaglio destinato a diventare una delle firme più riconoscibili di Carrera. Negli anni Ottanta il marchio consolida ulteriormente la propria immagine attraverso modelli iconici come Safari e collaborazioni con protagonisti del motorsport, tra cui il campione del mondo di Formula 1 Niki Lauda. 


Carrera Porsche Design the original 2

Quando la cultura racing incontra la moda

Molto prima che l’estetica racing diventasse una delle tendenze più influenti della moda contemporanea, Carrera aveva già costruito il proprio universo attorno a quel linguaggio visivo. Linee aerodinamiche, richiami al mondo delle competizioni, ricerca sui materiali e attenzione alle prestazioni sono elementi che hanno accompagnato il brand fin dalle origini.

Negli ultimi anni, mentre il motorsport è tornato al centro dell’immaginario collettivo grazie alla sua crescente influenza sulla cultura pop e sul lusso, Carrera ha continuato a occupare una posizione particolare: quella di un marchio capace di muoversi tra sport, design e lifestyle senza rinunciare alla propria autenticità. 


La capsule per i 70 anni

Per celebrare questo importante anniversario, Carrera presenta una capsule collection Made in Italy in edizione limitata che reinterpreta alcuni dei codici storici del marchio attraverso una sensibilità contemporanea. 

La collezione prende ispirazione dai colori che hanno accompagnato la storia del brand – nero, bianco e rosso – con quest’ultimo reinterpretato attraverso raffinati acetati marmorizzati. Tra i materiali scelti spicca il titanio, apprezzato per la sua leggerezza e resistenza, caratteristiche che ne fanno una soluzione ideale per un eyewear pensato per coniugare comfort e prestazioni. 


Carrera Porsche Design the original 2

La capsule comprende due modelli esclusivi. Titanio 01 si distingue per un’estetica contemporanea e decisa, mentre Titanio 02/C propone una montatura da vista dotata di clip-on magnetico pieghevole con lenti polarizzate, pensata per passare facilmente dalla funzione ottica a quella solare. I dettagli delle aste richiamano inoltre l’eredità dell’iconico Champion, uno dei modelli più rappresentativi della storia di Carrera.