Moncler Primavera 2026: a Roma va in scena l’eleganza disinvolta
La nuova Moncler Collection sceglie la Città Eterna come sfondo della campagna con Celeste Dalla Porta e Francesco Scianna, celebrando un layering sofisticato tra funzionalità urbana e fascino cinematografico
Roma torna protagonista nella narrazione di Moncler Collection. Dopo Londra, New York, Parigi e Madrid, il brand sceglie la capitale italiana per raccontare la Primavera 2026, costruendo un dialogo visivo tra heritage e contemporaneità. Le strade, le architetture, la luce dorata della città diventano parte integrante di una campagna che restituisce un’idea di eleganza naturale, mai forzata, profondamente metropolitana.

La collezione reinterpreta il concetto di layering con materiali ricercati e giochi di texture che fondono praticità ed estetica. I capi si muovono in una palette senza tempo – blu navy, marrone, nero e tonalità neutre – pensata per accompagnare una quotidianità dinamica, tra lavoro, viaggio e tempo libero. L’equilibrio è il punto centrale: tecnico ma raffinato, funzionale ma sofisticato.
Il nuovo guardaroba urbano secondo Moncler
La proposta maschile si distingue per capi leggeri e versatili. Inserti in pelle su tasche e chiusure aggiungono profondità tattile, mentre una giacca reversibile in shearling con maniche in nylon trapuntato incarna l’estetica distintiva della maison. Giacche e gilet coordinati valorizzano il layering, le soluzioni tecniche – incluse giacche 3 in 1 – garantiscono protezione nelle piogge primaverili senza sacrificare la linea.

Accanto all’outerwear, top a righe in jersey e polo dal taglio morbido introducono richiami sportivi discreti. Ogni dettaglio è studiato per la vita in città: tasche funzionali, costruzioni leggere, tessuti performanti che non rinunciano alla struttura sartoriale.
Roma come palcoscenico cinematografico
La campagna con Celeste Dalla Porta e Francesco Scianna si sviluppa come un reportage di un weekend romano. Lei, rivelazione del cinema contemporaneo dopo Parthenope di Paolo Sorrentino; lui, volto noto per titoli come Baarìa e il remake di Ben-Hur.
Roma, musa eterna del cinema – da La Dolce Vita a Vacanze Romane – diventa qui spazio narrativo contemporaneo: una città che unisce modernità e identità senza tempo, stile casual e raffinatezza. È la stessa tensione che attraversa la collezione.

Con questa Primavera 2026, Moncler rafforza la propria visione di lusso urbano: un guardaroba pensato per muoversi tra le capitali del mondo, ma con l’anima profondamente radicata in un’eleganza italiana fatta di misura, qualità e presenza discreta.