Le 10 migliori auto del 2025: classifica, prezzi e perché comprarle
La top ten delle auto migliori uscite nel 2025: dalla Renault Clio alla Toyota C-HR+ passando per la Volkswagen T-Roc
Il 2025 è stato un anno importante per il mondo dell’auto: l’elettrificazione ha smesso di essere una promessa per diventare una realtà consolidata e l’ibrido, dal canto suo, si è imposto come scelta più razionale per chi cerca efficienza senza rinunciare alla versatilità, diventando lo standard del mercato.
Parallelamente le preferenze degli automobilisti si sono ancora di più spostate con decisione verso le vetture a ruote alte ma senza l’eccesso di ingombri: oggi si cercano proporzioni più equilibrate, dimensioni contenute e un uso intelligente dello spazio.
In questo scenario in trasformazione abbiamo selezionato la classifica delle 10 migliori auto del 2025: quelle che a nostro avviso hanno rappresentato meglio lo spirito dell’anno appena trascorso.
Una graduatoria che vede protagoniste soprattutto le tedesche e i segmenti più vivaci del mercato: piccole, berline medie e SUV compatte e medie. Una fotografia fedele dei modelli che hanno davvero fatto la differenza.

1° Renault Clio
La Renault Clio, arrivata alla sesta generazione, è secondo noi la novità più interessante del 2025.
In vendita a prezzi che partono da 18.900 euro, la piccola francese ha una gamma motori composta da due unità: un 1.2 turbo tre cilindri benzina da 116 CV e un 1.8 ibrido benzina da 158 CV.
Tre gli allestimenti: Evolution, Techno ed Esprit Alpine. Il primo offre, tra le altre cose, il cruise control adattivo, il mantenimento di corsia e i sensori di parcheggio posteriori. Il secondo aggiunge i cerchi in lega, i retrovisori ripiegabili elettricamente e i vetri posteriori oscurati mentre il terzo può anche vantare il monitoraggio dell’angolo cieco e i sensori di parcheggio anteriori.
Tra gli optional consigliamo la ruota di scorta (300 euro) e la vernice speciale (1.050 euro).
PERCHÉ COMPRARLA: Perché è una piccola con contenuti degni di una vettura di categoria superiore.

2° Volkswagen T-Roc
Con la seconda generazione la Volkswagen T-Roc è diventata solo ibrida.
La piccola SUV tedesca, sviluppata sullo stesso pianale della Golf e in vendita a prezzi a partire da 33.900 euro, ha una gamma motori composta da due 1.5 turbo mild hybrid benzina da 115 e 150 CV.
Gli allestimenti sono tre: Life, Style e R-Line. Il primo offre, tra le altre cose, il cruise control adattivo, i retrovisori ripiegabili elettricamente e la telecamera posteriore. Il secondo aggiunge il climatizzatore automatico trizona e i sedili anteriori riscaldabili con quello del guidatore con funzione massaggio mentre il terzo si distingue per un look più sportivo.
Tra gli optional suggeriamo il gancio traino (970 euro), il navigatore (920 euro) e il ruotino (150 euro).
PERCHÉ COMPRARLA: Perché è cresciuta nelle dimensioni ma soprattutto perché finalmente è ibrida.

3° Mercedes GLC EQ
La Mercedes GLC EQ è una SUV media elettrica a trazione integrale.
Spinta da due motori, genera una potenza totale di 489 CV ed è in vendita a prezzi che partono da 72.588 euro.
Quattro gli allestimenti: Advanced, Advanced Plus, Premium e Premium Plus. Tutte hanno il cavo di ricarica da 11 kW, il portellone ad apertura elettrica e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera.
Per quanto riguarda gli optional ci sentiamo di consigliare gli airbag laterali posteriori (458 euro), il cavo di ricarica di cinque metri (293 euro) e il sistema di ricarica a corrente alternata fino a 22 kW (1.391 euro).
PERCHÉ COMPRARLA: Per avere il meglio della tecnologia elettrica Mercedes a un prezzo non molto più alto di quello della meno moderna variante termica.

4° Audi A6
La sesta generazione dell’Audi A6 è un’ammiraglia ibrida tedesca disponibile a trazione anteriore o integrale.
La gamma motori è formata da quattro unità turbo: un 2.0 mild hybrid diesel da 204 CV, un 3.0 V6 mild hybrid benzina da 367 CV e due 2.0 ibridi plug-in benzina da 299 e 367 CV complessivi. I prezzi? Da 66.450 euro.
Gli allestimenti sono tre: Business, Business Advanced e S line edition. Il primo offre, tra le altre cose, l’airbag tra i sedili, le sospensioni attive e lo sportello del baule ad apertura elettrica, il secondo aggiunge i fari LED Matrix mentre il terzo l’assetto sportivo, i cerchi in lega da 19” e i vetri posteriori oscurati.
Diversi gli optional che ci sentiamo di consigliare: gli pneumatici run flat (400 euro), i sedili anteriori regolabili elettricamente (950 euro) e il tetto in vetro (2.850 euro).
PERCHÉ COMPRARLA: Perché dimostra che le ammiraglie possono avere anche un design sportivo.

5° Fiat Grande Panda
La Fiat Grande Panda, sviluppata sullo stesso pianale della Citroën C3, è una piccola torinese caratterizzata da un design squadrato.
In vendita a prezzi che partono da 18.400 euro, ha una gamma motori composta da tre unità: un 1.2 tre cilindri turbo mild hybrid benzina da 110 CV, un 1.2 tre cilindri turbo benzina da 100 CV e un propulsore elettrico da 113 CV.
Gli allestimenti sono quattro: Pop, Icon, Business e La Prima. Tutte hanno il climatizzatore, il mantenimento di corsia e i sensori di parcheggio posteriori.
L’unico optional che ci sentiamo di suggerire è la vernice pastello (800 euro).
PERCHÉ COMPRARLA: Perché reinterpreta perfettamente in chiave moderna i concetti stilistici alla base della prima Panda.

6° Mazda Mazda6e
La Mazda Mazda6e è una berlina elettrica giapponese a cinque porte in vendita a prezzi che partono da 42.650 euro.
È una “tutto dietro”: motore (da 245 o 258 CV) e trazione posteriore.
Solo due gli allestimenti: Takumi e Takumi Plus. Il primo offre, tra le altre cose, l’airbag per le ginocchia del guidatore, il cruise control adattivo e il portellone ad apertura elettrica mentre il secondo aggiunge gli interni in pelle.
L’unico optional in listino è la vernice metallizzata (1.050 euro).
PERCHÉ COMPRARLA: Perché è una valida rivale della Tesla Model 3 e in più ha un pratico portellone.

7° Omoda 9
La Omoda 9 è una SUV media ibrida plug-in cinese a trazione integrale.
Costa 51.900 euro e ospita sotto il cofano un motore 1.5 turbo ibrido plug-in benzina da 537 CV totali.
La dotazione comprende, tra le altre cose, l’airbag centrale, i fari a matrice di LED e gli interni in pelle.
Quelli di colore rosso (1.000 euro) sono l’unico optional a nostro avviso interessante.
PERCHÉ COMPRARLA: Perché è la cinese migliore del listino nonché una delle auto in commercio con il miglior rapporto prestazioni/prezzo.

8° BYD Seal 6
La BYD Seal 6 è una berlina ibrida plug-in cinese.
In vendita a prezzi da 37.900 euro, ha una gamma motori composta da due 1.5 ibridi plug-in da 184 o 212 CV.
Tre gli allestimenti: Boost, Comfort Lite e Comfort. Il primo offre, tra le altre cose, il cruise control adattivo, il navigatore e i sedili anteriori ventilati, riscaldati e regolabili elettricamente. La Comfort aggiunge i sensori di parcheggio anteriori, la telecamera 360° e il volante riscaldabile.
Non è personalizzabile in quanto non ha optional.
PERCHÉ COMPRARLA: Perché offre tutti i vantaggi della tecnologia ibrida plug-in in un “vestito” slanciato. Il tutto a un prezzo onesto.

9° Dacia Bigster
La Dacia Bigster è una SUV compatta ibrida rumena in vendita a prezzi che partono da 24.800 euro.
La gamma motori è composta da quattro unità ibride: due 1.2 turbo tre cilindri mild hybrid benzina da 131 e 140 CV, un 1.2 turbo tre cilindri mild hybrid GPL da 140 CV e un 1.8 ibrido benzina da 156 CV.
Gli allestimenti sono quattro: Essential, Expression, Journey e Extreme. Tutte hanno i cerchi in lega, i sensori di parcheggio posteriori e la telecamera posteriore.
Tra gli optional consigliati segnaliamo l’antifurto (321 euro), il gancio di traino (737 euro) e la vernice metallizzata (850 euro).
PERCHÉ COMPRARLA: Perché offre tanto spazio e sostanza a un prezzo basso. Senza dimenticare l’interessante versione mild hybrid GPL per chi vuole risparmiare anche al momento di fare il pieno.

10° Toyota C-HR+
La Toyota C-HR+ è una SUV compatta elettrica giapponese in vendita a prezzi da 40.800 euro.
Tre le varianti: due a trazione anteriore con 167 e 224 CV e una bimotore a trazione integrale con 343 CV.
Gli allestimenti, invece, sono tre: “base”, Icon e Premium. Il primo offre, tra le altre cose, l’airbag centrale, il cruise control adattivo e i sedili anteriori riscaldabili. Il secondo aggiunge il portellone ad apertura elettrica e i vetri posteriori oscurati mentre il terzo può anche vantare il parcheggio da remoto, il sedile del guidatore regolabile elettricamente e la telecamera 360°.
L’unico optional che ci sentiamo di consigliare è la vernice metallizzata.
PERCHÉ COMPRARLA: Perché è il simbolo di cosa può fare il primo costruttore automobilistico mondiale quando decide di impegnarsi davvero sull’elettrico.