Muschio e Musk: differenze tra due ingredienti della profumeria maschile


14 profumi per l’uomo con il muschio e il musk

di Eleonora Gionchi

Muschio o musk? Sembrano la stessa cosa ma, come spesso accade, le apparenze ingannano. Si tratta infatti di due differenti note olfattive molto presenti nella profumeria, che spesso vengono confuse tra di loro. Icon vi racconta la storia e le differenze tra loro.

Il musk. La differenza sostanziale è nella loro origine: con musk s’intende una nota olfattiva che originariamente era animale, mentre con muschio si parla di una nota vegetale. L’uso e l’apprezzamento del musk ha origini lontane, conosciuto già nella Cina del 3500 a.C, era una sostanza ricavata dalla ghiandola del cervo muschiato himalaiano; essendo materia rara, e quindi molto costosa, era a uso esclusivo della nobiltà. Il suo odore era molto intenso, erotico a tratti, e diventò in breve tempo richiesto, motivo per cui l’animale ha rischiato l’estinzione ed è ora una specie protetta. Per questo tra '800 e '900 il musk è stato sostituito con diverse note sintetiche create in laboratorio: dal nitro musk inventato nel 1888, al musk macrociclici del 1926, fino al musk aliciclici del 1975.

Il muschio. Con muschio s’intende generalmente il muschio di quercia, quindi una nota di origine vegetale, dai sentori legnosi e terrosi. Amatissimo dai creatori di fragranze, per la sua caratteristica di donare profondità e avvolgenza al profumo, è stato sempre considerato come ingrediente di alta qualità, e ha caratterizzato soprattutto la famiglia delle fragranze chypre. In passato, due fragranze iconiche con il muschio vegetale sono state Chanel N°5 e Miss Cherie di Dior. Nel 2015, però, l’Unione Europea ha stabilito la definitiva eliminazione di questo ingrediente, in quanto considerato responsabile dell’1-3% delle allergie cosmetiche. Di conseguenza, le note sintetiche l'hanno completamente sostituito nelle piramidi olfattive con una resa finale meno intensa. Dall'evoluzione olfattiva sintetica del muschio di quercia è nato poi il muschio bianco, una nota che sa di pulito e fresco.

Non semplici note. Se si fa caso alle piramide olfattive, musk e muschio sono due note molto diffuse nelle fragranze. Aldilà della famiglia olfattiva, infatti, questi due ingredienti non solo hanno la capacità di fissare il profumo sulla pelle, per questo sono spesso note di fondo, ma enfatizzano le altre note presenti nella fragranza.