Cult

Lapo Elkann mette all’asta i suoi motori a fin di bene

di Marta Galli - 15 Luglio 2020

Imprenditore e benefattore, l’erede Agnelli ospita presso Garage Italia un’asta di automobili e mette in vendita due gioielli dell’automotive personalizzati azzurro Lapo.

Riparte dalla beneficenza perché, dice, la generosità è la chiave per il futuro. Così Lapo Elkann, coinvolto lo scorso dicembre in un grave incidente stradale in Israele, ha deciso di dare una svolta alla sua vita e di dedicare le sue energie alla Onlus, Fondazione LAPS, che ha costituito nel 2016 e di cui è presidente.

«Lapo Elkann non si vergogna di dirlo: è un buono», ha sostenuto con rilassato candore, ma sapendo forse di aver rilasciato la più rivoluzionaria tra le sue avventurose dichiarazioni. E per far seguire alle affermazioni i fatti, apre in questi giorni il suo Garage Italia in Piazzale Accursio a Milano (“La casa degli italiani”) per un’asta di automobili sportive e di pregio organizzata da Wannenes durante la quale offrirà due delle sue amate sportive, che s’immaginano molto ambite, la Ferrari GTC4 Lusso “Azzurra” e la Abarth 595 Competizione “Azzurra”. Modelli “one-off”, come si dice tra quelli che la sanno lunga, stimati rispettivamente 340.000/ 700.000 euro e 37.000/70.000 euro. «Sono molto legato a queste autovetture perché entrambe presentano i miei due colori preferiti l’Azzurro Lapo e il Blu Navy Garage Italia, tonalità esclusive brevettate per me da BASF» racconta Elkann. «Quando le ho acquistate ho seguito e curato in prima persona ogni minimo dettaglio della loro customizzazione perché volevo che fossero due esemplari totalmente unici e iconici».

Ma l’erede dell’Avvocato manda all’incanto anche due tute da gara di Sebastian Vettel e Fernando Alonso, ricevute in dono, rispettivamente nel 2010 e nel 2019, dagli stessi piloti che le hanno autografate (la tenuta dello spagnolo è istoriata inoltre dalle firme dei meccanici della Scuderia Ferrari Marlboro F1 Team), e sono stimate entrambe tra 2700 e 7000 euro. L’intero ricavato della vendita dei quattro lotti sarà devoluto da Elkann a Fondazione LAPS per sviluppare “Scelgo Giusto”, progetto di recupero di minori con problemi di tossicodipendenza o a rischio di caduta in substrati criminali e “Connessione Vitale”, programma per contrastare le dipendenze digitali. Mentre Wannenes, da parte sua, ha deciso di rinunciare ai diritti d'asta.

Per quel che riguarda gli altri lotti in vendita, in totale 42, non mancano modelli rari come la Dallara Stradale disegnata dal genio dell’ingegneria Giampaolo Dallara, e un grande classico della storia dell’automobile italiana come Alfa Romeo 1900, ma anche chicche per gli appassionati di motociclette e pezzi di ricambio Alfa Romeo. I lotti rimarranno in mostra a Milano, da Garage Italia, fino al 16 Luglio, il giorno della vendita; e se la chiave del futuro è la generosità, il futuro non può aspettare.

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