Fotografia di moda in mostra: 5 appuntamenti da non perdere nel 2026
Il 2026 si presenta come un’annata ricca per le gli appuntamenti che omaggiano la fotografia di moda e i suoi protagonisti. Visioni fiabesche, immaginari sensuali e provocatorie, emancipazioni e affermazioni di nuove libertà sessuali
Il linguaggio fotografico non solo crea nuove narrazione ma libera e apre a nuove prospettive su quelli che da sempre sono considerato gli archetipi delle immagini di moda. Abbiamo selezionato una serie di mostre in giro per l’Europa per scoprire i grandi talenti della fotografia patinata: dalle atmosfere fiabesche di Tim Walker alle immagini provocatorie di Inez & Vinoodh, dalle atmosfere circensi di Ellen von Unwerth alle visioni pionieristiche di Rico Puhlmann.
L’amore può essere una fotografia? Rispondono Inez & Vinoodh
Il Kunstmuseum Den Haag ha invitato il duo di fotografi di fama internazionale Inez van Lamsweerde (NL, 1963) e Vinoodh Matadin (NL, 1961) a riflettere su 40 anni di collaborazione artistica in una grande mostra retrospettiva (dal 21 marzo 2026 al 6 settembre 2026). Inez e Vinoodh hanno una capacità apparentemente infinita di esplorare nuovi territori visivi. All’inizio degli anni Novanta sono stati tra i primi a mostrare le possibilità della tecnologia applicata alla fotografia digitale come mezzo creativo e significativo. Hanno sviluppato uno stile distintivo di seduzione visiva abbinato a narrazioni provocatorie, che ha rivoluzionato il linguaggio della fotografia di moda e non solo. Spostandosi dalla mondo dell’arte a quello della moda, fin dagli esordi Inez e Vinoodh hanno creato editoriali innovativi per pubblicazioni come Vogue, V Magazine, Visionaire, The New York Times Magazine e W Magazine. Il loro approccio innovativo all’immaginario fotografico si riflette anche in campagne e film per case di moda come Balenciaga, Balmain, Calvin Klein, Chanel, Dior, Gucci, Louis Vuitton, Miu Miu, Valentino e Yohji Yamamoto. Negli anni il duo si è cimentato anche nel mondo del cinema e dei video, dirigendo video musicali per artisti come Lady Gaga, Björk, Rihanna, Kanye West e Paul McCartney.
Tim Walker’s Fairyland: Love and Legends al National Portrait Gallery di Londra
Dal 8 Ottobre 2026 al 31 Gennaio 2027, la National Portrait Gallery ospita la mostra Tim Walker’s Fairyland: Love and Legends: un’esplorazione dell’identità queer, ma anche di concetti come comunità e, più in generale, dell’amore libero attraverso l’obiettivo di uno dei più importanti fotografi britannici. Salito alla ribalta negli anni ’90 Walker, con il suo stile unico di un tipo di fotografia estrosa ispirata a fiabe e avventure, ha iniziato a collaborare con alcune tra le più importanti testate di moda del mondo, tra cui Vogue, Vanity Fair, W, LOVE, Another Man e i-D. Ha fotografato volti noti tra cui Chappell Roan, Lady Gaga, i Pet Shop Boys, Hunter Schafer, Miriam Margolyes e Frank Ocean. In occasione di questo importante appuntamento, Walker ha trascorso gli ultimi cinque anni fotografando decine di attivisti, performer, artisti e scrittori con il suo stile inimitabile. Tim Walker’s Fairyland: Love and Legends ci porta in un viaggio nel mondo interiore di Walker: un vivido arazzo intessuto dalle sue numerose ispirazioni e influenze. Ritratti esuberanti e paesaggi fantastici si fondono per creare una celebrazione indimenticabile. La creatività di Walker si esprime in tutta la sua libertà e il suo “Paese delle Fate” è un luogo in cui ognuno ha la libertà di essere se stesso.

My Circus di Ellen von Unwerth a Maastricht
Il Fotomuseum aan het Vrijthof a Maastricht presenta dal 31 gennaio al 13 settembre 2026 una mostra della celebre fotografa tedesca Ellen von Unwerth. La mostra, dal titolo “My Circus”, presenta 160 fotografie iconiche di modelle e musicisti pop in cui femminilità, giocosità, erotismo e moda sono trattati con l’estro visionario della von Unwerth. Opere d’arte si alternano a ritratti in bianco e nero di celebrità come Naomi Campbell, Linda Evangelista, Heidi Klum, Kate Moss, RuPaul, Beyoncé, Madonna, Miley Cyrus e Rihanna. Il concetto di ‘circo’ costituisce il filo conduttore della mostra, riflettendo la fascinazione che Ellen von Unwerth nutre da sempre per questo fenomeno culturale. In giovane età, ha lavorato per tre anni al Circo Roncalli di Monaco di Baviera come assistente del lanciatore di coltelli e del clown, un’esperienza che continua a ispirarla. In “My Circus”, questo tema si esprime nell’uso esuberante del colore, nelle composizioni teatrali e nel carattere dinamico delle fotografie. La von Unwerth ha realizzato campagne fotografiche per Chanel, Dior, G-Star, Guess, Victoria’s Secret e ha lavorato per le riviste come ELLE, Harper’s Bazaar, Vanity Fair e Vogue. Oltre alla moda, la fotografa ha avuto importanti riconoscimenti nel mondo dell’arte; la avuto mostre al MoMA di New York, alla Maison Européenne de la Photographie (MEP) di Parigi e Fotografiska a New York, Stoccolma e Tallinn.
Berlino omaggia Rico Puhlmann
Rico Puhlmann (1934-1996) è stato uno dei principali fotografi di moda internazionali della sua generazione, la cui influenza ha plasmato la fotografia di moda negli ultimi quattro decenni del XX secolo. La mostra – ospitata fino al 15 febbraio al Museum für Fotografie di Berlino – gli rende omaggio, in particolare al suo lavoro per le riviste di moda dagli anni ’50 agli anni ’90. Il progetto espositivo offre una panoramica completa della sua opera fotografica e grafica, realizzata nell’arco di 40 anni, prima come illustratore e poi come fotografo di moda, lavorando per importanti riviste, tra cui Vogue, Harper’s Bazaar, Glamour e GQ. Le modelle più richieste dell’epoca posarono per la sua macchina fotografica: Gloria Friedrich e Gitta Schilling, Cheryl Tiegs e Jerry Hall, Cindy Crawford e Naomi Campbell. Questa mostra presenta una retrospettiva della sua ricerca in modo vivido e dettagliato. Tendenze e narrazioni culturali in evoluzione sono documentate con le sue fotografie: dal leggendario chic berlinese del dopoguerra al movimento sportivo americano degli anni ’70.
Omaggio gli anni ‘90 alla Tate Britain di Londra
Dall’8 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027, protagonista delle sale della Tate Britan è uno dei decenni tra i più significativi per la moda, la musica e la fotografia: gli anni 90. Caratterizzato da una creatività audace e uno spirito ribelle, questo decennio è stato definito tra i più rivoluzionari: un’esplosione di immaginari che ha avuto un ruolo fondamentale nel plasmare la storia della moda e non solo. Con la fine della Guerra Fredda e l’uscita della Gran Bretagna dalla recessione, si aprì una nuova alba di ottimismo, libertà e ribellione, incarnata da una nuova generazione di talenti creativi eterogenei. Questo senso di opportunità illimitate ha portato arte, design, moda e musica a fondersi in un’unica potente forza culturale, segnando un audace rinnovamento dello spirito britannico. La mostra The 90s riunisce immagini iconiche di fotografi come Juergen Teller, Nick Knight, David Sims e Corrine Day. Saranno esposti accanto alle opere di artisti come Damien Hirst, Gillian Wearing e Yinka Shonibare, oltre alle collezioni di stilisti che hanno segnato un decennio, tra cui Vivienne Westwood, Alexander McQueen e Hussein Chalayan.






