Haaland, Mbappé o Kane? Chi è davvero il centravanti più forte al mondo
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Haaland, Mbappé o Kane? Chi è davvero il centravanti più forte al mondo

di Tommaso Ferretti

Lo strapotere in area del vichingo del City, le accelerazioni impossibili del capitano dei Blues o la mira infallibile del campione inglese? Tre fuoriclasse a confronto, un solo posto sul trono

Il gigante di ghiaccio straripante nell’area di rigore, il ghepardo di velocità e intuizioni esplosive o il lord inglese di chirurgica incisività? Con Cristiano Ronaldo che ha ormai abdicato al trono, tra Erling Haaland, Kylian Mbappé e Harry Kane, chi è oggi il centravanti più forte del mondo? Il vichingo norvegese, a soli 26 anni, ha già sollevato una Champions League, ma il rivale francese, capitano dei Bleus, ha coronato il sogno di ogni bambino: vincere i Mondiali di calcio da protagonista. E Kane, che a 33 anni continua a essere implacabile, dei tre è il cecchino più prolifico: oltre 460 gol in carriera.
Ecco, secondo noi, il centravanti che tutti vorrebbero nella propria squadra.

Erling Haaland
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Erling Haaland del Manchester City celebra il gol contro il Brentford, 6 ottobre 2025

Erling Haaland, il fenomeno del calcio moderno

Tra i centravanti più devastanti degli ultimi anni, Erling Haaland in Premier League sta polverizzando record a suon di doppiette e triplette, come prima aveva fatto in Germania e Austria. 52 i gol alla sua prima stagione al Manchester City del triplo trionfo, quella del 2022-2023: scudetto, coppa nazionale e Champions League! Per due volte consecutive capocannoniere indiscusso del campionato inglese, da sempre oltre i 20 gol a stagione in Premier (27 + 22 + 27), in quella in corso, la quarta, è… primo nella classifica marcatori, of course. Un confronto facile? Il capocannoniere della serie A, nell’annata alle spalle, è stato Lautaro Martinez con 17 reti.

Dominante nell’area di rigore, non bisogna mai da sottovalutare il possente centravanti scandinavo (1,95 metri di vigore): anche quando sembra nella sua partita no, avulso dal gioco e quasi dormiente, eccolo che sbuca con strapotere fisico e prepotenza tecnica con baleni imprendibili. Ne sa qualcosa il Brasile, che ai Mondiali 2026 ha subìto il risveglio del vichingo con doppietta fulminante a fine gara. C’è molto di Erling nell’impresa della Norvegia, che è riuscita a qualificarsi all’ultima Coppa del Mondo dopo ben 28 anni.

Attaccante verticale dal mix letale di velocità e forza, è immarcabile negli spazi brevi. Dallo straordinario senso del gol, il suo score totale, ad oggi? Oltre 300 siluri a segno, a 26 anni e tante soddisfazioni già toltesi. Scarpa d’oro 2023, capocannoniere di Champions per due volte, miglior marcatore della Nazionale norvegese a quota 65 centri. Il futuro? Sembra fatto di reti da riempire.

Kylian Mbappé
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Kylian Mbappé festeggia la partita Villarreal - Real Madrid, 24 gennaio 2026

Kylian Mbappé, l’erede di Messi e CR7?

Ci sono (o ci sono stati) Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, e ora c’è Kylian Mbappé. Imprevedibile e fulmineo, capace dal nulla di giocate individuali neanche immaginabili per i più, già quando era un ragazzino straordinario che rubava lo sguardo nel Monaco in dribbling e fiammate, tutti in lui vedevano l’erede dei due signori del calcio. Da allora ha centrato le attese? Senz’altro, ma senza l’aura delle due icone. Fuoriclasse determinante, nonostante la profusione di gol nelle ultime due stagioni con la camiseta dei Blancos, è incappato in annate poco positive per il Real Madrid.

Per non perdere l’abitudine al gol, però, se ne è concessi ben 43 nella prima stagione spagnola 2024-2025, con tanto di record da esordiente dei madrileni, scippato a un certo… Ronaldo. E nella seconda? “Solo” 42 gol. Eppure nessun Pallone d’oro nella sua bacheca (per ora).
28 anni da compiere a dicembre, Mbappé è anche un attaccante da assist. Ogni 75 minuti mette lo zampino direttamente in una rete del Real. Partendo da lontano o con strappi repentini al limite dell’area, taglia le difese avversarie con accelerazioni sorprendenti.

Prima, con il Paris Saint-Germain, ha affastellato trofei: 7 scudetti, 4 coppe di Francia, 4 supercoppe francesi. La Champions League? È il suo sogno proibito, sfiorato nella finale del 2020. Ma un altro grande sogno invece l’ha centrato: la vittoria della Coppa del Mondo con la Francia, nel 2018. Una gioia grandissima.
Scarpa d’oro 2025, miglior marcatore della storia dei Mondiali di calcio con 22 reti, in tutta la carriera ha segnato oltre 380 gol. La corsa al Ballon d’or 2026 si accende: France Football gli avrà perdonato di non aver portato i transalpini al bis iridato?

Harry Kane
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Harry Kane del Bayern Monaco esulta dopo il gol contro il Colonia, 16 maggio 2026

Harry Kane, bomber e leader carismatico

Harry Kane è il centravanti puro moderno nonché l’uomo squadra dei sogni. Sa arretrare a cercar palla, impostando e premendo da dietro, come pure far centro con precisione balistica da tiratore scelto. A 33 anni è stato il trascinatore dell’Inghilterra ai Mondiali 2026, spingendola fino alla semifinale.

Riferimento offensivo del Tottenham per un decennio, dal 2023 al Bayern Monaco, in terra alemanna sta incantando: ha segnato 152 gol in 155 partite in tutte le competizioni, facendo innamorare i tifosi bavaresi. In bacheca due scudetti tedeschi, due supercoppe e una coppa di Germania. Il capocannoniere della Bundesliga? Harry Kane, certo, per tre volte consecutive. Il suo score impressionante: 36, 26 e 36 reti. Anche in Premier League, prima, non si era fatto pregare: aveva vinto la classifica dei marcatori tre volte.

Di tecnica cristallina e visione di gioco, rapido e pulito con la palla tra i piedi, è meno torreggiante di Haaland ma sa farsi valere anche nei duelli aerei. Non ha l’esplosività atletica di Mbappé, ma sa smarcarsi abilmente in verticale, con fiuto del gol da finalizzatore e ottimo tiro da fuori.
Miglior marcatore di tutti i tempi degli Spurs con 280 reti, miglior marcatore di sempre dei Three Lions con 91 centri, capitano e leader carismatico e umano, ha da poco vinto la Scarpa d’oro 2026: 73 gol in 65 partite ufficiali tra Nazionale e club. Ultratrentenne e alla sua migliore stagione di sempre. Metterà il trofeo accanto alla Scarpa d’oro 2024. I gol messi a segno in tutto in carriera: oltre 460. What else?

Haaland, Mbappé o Kane? Il verdetto

Messi sotto la lente numeri, doti e prestazioni di Erling Haaland, Kylian Mbappé e Harry Kane, chi è allora il centravanti più forte del mondo? Se il conto dei gol arride a Kane e quello dei trofei vinti a Mbappé, il futuro, carta d’identità alla mano, guarda negli occhi Haaland.

Stelle del calcio contemporaneo, ognuna speciale a modo suo, è quasi impossibile emettere un verdetto. Quasi. Perché, al di là dei milioni e milioni di denari che hanno sporcato lo sport, al di là del talento eccezionale custodito da ognuno dei tre, a far la differenza, ancor oggi, è solo una cosa: i sogni. Chiudendo gli occhi e immaginando un giocatore fantastico, ancora capace di far innamorare, chi vedete? Noi immaginiamo un attaccante totale, che con la sua grazia felpata e creatività improvvisa ricorda i grandi campioni del passato da Pelé a Ronaldo il Fenomeno. Uno spettacolo di fantasia e imprevedibilità. Il suo nome? Kylian Mbappé.