Mondiali 2026: i 48 giocatori da seguire, uno per nazionale
Da Haaland a Vinícius Júnior ai fenomeni emergenti come Arda Güler: i 48 volti che racconteranno il Mondiale di calcio più grande di sempre. Perché non ci sono solo Messi e Cristiano Ronaldo…
Il Mondiale 2026 di calcio sarà un torneo senza precedenti: per la prima volta la Coppa del Mondo si giocherà in tre Paesi (Canada, Messico e USA) trasformando uno degli eventi sportivi più seguiti del pianeta in un’esperienza itinerante, diffusa e ancora più globale. Un’edizione che segna un nuovo punto di partenza per la FIFA.
Mai così tante nazionali: saranno ben 48, contro le 32 a cui eravamo abituati. Un allargamento che porta con sé un’altra rivoluzione, quella del calendario: le partite diventano 104, quaranta in più rispetto al formato tradizionale. Più squadre, più stadi, più storie. E, purtroppo, una conferma amara per voi visto che l’Italia resterà a casa per la terza volta consecutiva.
Un Mondiale più grande significa anche molti più giocatori sotto i riflettori. Tutti si aspettano i nomi che dominano le competizioni globali (Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal) ma il torneo nordamericano sarà anche il palcoscenico ideale per scoprire volti nuovi, talenti emergenti e protagonisti inattesi pronti a prendersi la scena.
Per questo abbiamo selezionato 48 giocatori da seguire, uno per ogni nazionale. Non necessariamente i più forti ma i più rappresentativi: dieci superstar, sedici giovani talenti nati nel III millennio e ventidue sorprese che potrebbero cambiare il destino delle loro squadre.

Le superstar
Argentina – Alexis Mac Allister
Campione del mondo in Qatar e protagonista della Copa América 2024, Alexis Mac Allister arriva al Mondiale 2026 da centrocampista totale: pulizia tecnica e intelligenza tattica. Nel Liverpool è diventato un riferimento assoluto e in campo fa sembrare tutto semplice.
Data di nascita: 24 dicembre 1998 Club: Liverpool (Inghilterra)
Brasile – Vinícius Júnior
Nel Brasile meno scintillante degli ultimi decenni, Vinícius Júnior è la fiammata che può cambiare le partite. Due Champions League e due Mondiali per Club a 25 anni raccontano già la sua grandezza, senza dimenticare i suoi dribbling e le sue accelerazioni. Ancelotti gli consegnerà le chiavi dell’attacco: se i verdeoro sognano ancora il sesto titolo iridato è soprattutto grazie a lui.
Data di nascita: 12 luglio 2000 Club: Real Madrid (Spagna)
Canada – Alphonso Davies
Alphonso Davies è il simbolo del Canada che ospita il Mondiale 2026. Il suo punto di forza? La velocità. La sua debolezza? La fragilità: l’infortunio in semifinale di Champions League lo ha frenato. Terzino o esterno a tutta fascia, è un talento unico che ha già vinto tutto (una Champions e un Mondiale per Club) prima dei 20 anni: ora vuole prendersi la scena a casa sua.
Data di nascita: 2 novembre 2000 Club: Bayern Monaco (Germania)
Colombia – Luis Díaz
Dopo la Premier vinta col Liverpool nel 2025, Luis Díaz si è confermato al Bayern come uno tra gli esterni più completi al mondo. Coraggio e gol pesanti: ecco le caratteristiche principali del volto della Colombia, nel pieno della maturità agonistica. I Mondiali 2026, i primi in carriera, possono trasformarlo da idolo degli appassionati a star globale.
Data di nascita: 13 gennaio 1997 Club: Bayern Monaco (Germania)
Francia – Dayot Upamecano
Quattro anni fa Dayot Upamecano ha sfiorato il titolo mondiale, oggi torna per chiudere il cerchio. È un difensore fisico e al Bayern ha alternato alti e bassi ma in nazionale resta un pilastro, specialmente nelle partite che contano.
Data di nascita: 27 ottobre 1998 Club: Bayern Monaco (Germania)
Ghana – Antoine Semenyo
Dal Bournemouth al Manchester City, dove Guardiola lo ha lanciato subito titolare: Antoine Semenyo è la sorpresa che non sorprende più. Si tratta di un attaccante potente che arriva al Mondiale nel momento migliore della carriera: il Ghana si aggrappa a lui.
Data di nascita: 7 gennaio 2000 Club: Manchester City (Inghilterra)
Inghilterra – Harry Kane
Sessant’anni senza un trofeo per l’Inghilterra pesano sulle spalle del capitano Harry Kane, maggiormente noto per ciò che ha sfiorato che per quello che ha vinto. Resta un centravanti eccezionale, ricco di tecnica e di freddezza: i 61 gol in stagione parlano di un fuoriclasse ancora affamato.
Data di nascita: 28 luglio 1993
Club: Bayern Monaco (Germania)
Norvegia – Erling Haaland
Erling Haaland è il volto dei Mondiali 2026: ha riportato la Norvegia nella massima manifestazione calcistica dopo 28 anni e ora dovrà affrontare un girone durissimo con Francia e Senegal. È la definizione stessa di centravanti moderno: un finalizzatore impalacabile che trasforma ogni palla in un pericolo.
Data di nascita: 21 luglio 2000 Club: Manchester City (Inghilterra)
Svezia – Alexander Isak
Ha avuto una stagione complicata al Liverpool e un infortunio che lo ha frenato, ma Alexander Isak resta un attaccante elegante capace di inventare dal nulla. La Svezia si è qualificata quasi per caso e ha bisogno della sua classe per restare in piedi. Arriva al suo primo Mondiale in carriera con molto da dimostrare.
Data di nascita: 21 settembre 1999 Club: Liverpool (Inghilterra)
Uruguay – Federico Valverde
Motore inesauribile del Real Madrid, Federico Valverde unisce corsa e qualità come pochi al mondo: due Champions League e due Mondiali per Club parlano per lui. Dopo la rissa col compagno Tchouaméni potrebbe volare in Premier League, ma prima c’è un Mondiale da dominare.
Data di nascita: 22 luglio 1998 Club: Real Madrid (Spagna)

I giovani talenti
Algeria – Rayan Aït-Nouri
Terzino moderno ed elegante, Rayan Aït-Nouri porta all’Algeria la qualità che alza il livello di un’intera squadra. Al Manchester City è diventato grande, in nazionale può far cambiare la direzione di una partita.
Data di nascita: 6 giugno 2001 Club: Manchester City (Inghilterra)
Australia – Jordan Bos
Jordan Bos, con il suo fisico potente, è il motore dell’Australia. Al Feyenoord ha imparato la disciplina tattica, diventando un terzino pericoloso in fase offensiva: quello che serve per ribaltare l’inerzia di un match.
Data di nascita: 29 ottobre 2002 Club: Feyenoord (Olanda)
Bosnia ed Erzegovina – Amar Dedić
Amar Dedić è uno dei terzini più esplosivi in circolazione: è diventato un giocatore comopleto al Benfica e il mercato lo ha già messo al centro delle attenzioni del Manchester City. Si presenta l Mondiale con l’aria di chi è già pronto al salto definitivo.
Data di nascita: 18 agosto 2002 Club: Benfica (Portogallo)
Capo Verde – Sidny Lopes Cabral
Sidny Lopes Cabral ha avuto una stagione complicata al Benfica ma il talento resta evidente: è un terzino destro che vede la porta come pochi altri. Potrebbe presto approdare in Turchia per ritrovare continuità e centralità.
Data di nascita: 18 settembre 2002 Club: Benfica (Portogallo)
Costa d’Avorio – Ange-Yoan Bonny
Rivelazione della serie A, Ange-Yoan Bonny ha iniziato la stagione con una forza travolgente ma poi si è un po’ spento. Questo attaccante generoso, capace di aprire spazi più che di segnare, è una delle scommesse più affascinanti della Costa d’Avorio. Ai Mondiali vuole mostrare la versione migliore di sé.
Data di nascita: 25 ottobre 2003 Club: Inter (Italia)
Ecuador – Willian Pacho
Le due Champions League conquistate a 24 anni spiegano già tutto: Willian Pacho è un difensore centrale dominante con già una personalità da veterano. L’Ecuador si affida alla sua leadership silenziosa, in grado di dare sicurezza.
Data di nascita: 16 ottobre 2001 Club: Paris Saint-Germain (Francia)
Giordania – Odeh Al-Fakhouri
Odeh Al-Fakhouri è il più giovane nella rosa della Giordania e anche quello con il futuro più luminoso. Gioca in Egitto ma ha tutto quello che serve per sbarcare in Europa: coraggio, tecnica e maturità.
Data di nascita: 22 novembre 2005 Club: Pyramids (Egitto)
Messico – Obed Vargas
Dalla MLS all’Atlético Madrid senza perdere un colpo: Obed Vargas è un centrocampista precoce e ordinato. Ha vinto la Champions League nordamericana prima dei 18 anni e dominato negli USA prima dei 20: porta al Messico una combinazione rara di giovinezza e personalità.
Data di nascita: 5 agosto 2005 Club: Atlético Madrid (Spagna)
Paraguay – Diego Gómez
Dopo aver condiviso l’attacco dell’Inter Miami con Messi e Suárez, Diego Gómez ha conquistato anche la Premier League. Dieci gol nella seconda stagione inglese raccontano un centrocampista offensivo completo e potente: la nuova faccia di un Paraguay che vuole tornare competitivo.
Data di nascita: 27 marzo 2003 Club: Brighton & Hove Albion (Inghilterra)
Portogallo – Nuno Mendes
Terzino sinistro fra i più forti al mondo, Nuno Mendes unisce accelerazioni brucianti e una qualità nel cross che pochi possono imitare. Ha già due Champions in bacheca e nel Portogallo di questo Mondiale sarà una delle armi più difficili da contenere.
Data di nascita: 19 giugno 2002 Club: Paris Saint-Germain (Francia)
Senegal – Nicolas Jackson
Dopo una stagione in prestito al Bayern (senza però il riscatto) Nicolas Jackson è seguito da Milan e Juventus. Rapido e capace di attaccare bene in profondità, vuole diventare ai Mondiali 2026 un protagonista nel grande calcio.
Data di nascita: 20 giugno 2001 Club: Chelsea (Inghilterra)
Sudafrica – Samukele Kabini
Terzino sinistro duttile, capace di giocare anche centrale, Samukele Kabini porta al Sudafrica equilibrio. Al Molde ha imparato a gestire le uscite palla al piede con grande lucidità e resta uno dei prospetti più interessanti del continente africano.
Data di nascita: 15 marzo 2004 Club: Molde (Norvegia)
Tunisia – Khalil Ayari
Il talento più puro della Tunisia, Khalil Ayari, arriva al Mondiale senza minuti in prima squadra al Paris Saint-Germain (dov’è stato mandato in prestito quest’anno) ma con un potenziale enorme. Per questo trequartista il torneo sarà una vetrina decisiva per attirare l’Europa che conta.
Data di nascita: 2 febbraio 2005 Club: Stade Tunisien (Tunisia)
Turchia – Arda Güler
Il miglior under 21 al mondo? Arda Güler senza discussioni. A 19 anni ha già portato a casa una Champions league ed è titolare inamovibile al Real Madrid. Ha una tecnica sublime e il suo unico ostacolo è la fragilità muscolare: se starà bene sarà uno dei talenti più luminosi dell’intero Mondiale.
Data di nascita: 25 febbraio 2005 Club: Real Madrid (Spagna)
USA – Malik Tillman
Nato e cresciuto in Germania, Malik Tillman è il volto nuovo degli USA che sognano il Mondiale di casa. Trequartista o mezzala offensiva, ovunque p andato ha convinto: arriva al torneo con la sensazione di essere pronto al salto definitivo.
Data di nascita: 28 maggio 2002 Club: Bayer Leverkusen (Germania)
Uzbekistan – Abdukodir Khusanov
Abdukodir Khusanov è il talento più brillante dell’Asia: un difensore centrale moderno, elegante e rapido. Al Manchester City è diventato fondamentale per Guardiola: un traguardo enorme per un classe 2004. L’Uzbekistan si affida a lui per provare a sorprendere tutti.
Data di nascita: 29 febbraio 2004 Club: Manchester City (Inghilterra)

Le possibili sorprese da tenere d’occhio
Arabia Saudita – Saud Abdulhamid
Dopo il passaggio complicato alla Roma, Saud Abdulhamid ha ritrovato equilibrio e fiducia al Lens, dove ha contribuito alla conquista della Coppa di Francia. È un terzino energico nonché uno dei profili più maturi dell’Arabia Saudita.
Data di nascita: 18 luglio 1999 Club: Lens (Francia)
Austria – Konrad Laimer
Konrad Laimer è il classico giocatore che ogni allenatore vorrebbe: spesso impegato sulla trequarti, mescola intensità e capacità di cucire il gioco. Porta all’Austria una leadership silenziosa ma fondamentale.
Data di nascita: 27 maggio 1997
Club: Bayern Monaco (Germania)

Belgio – Thibaut Courtois
Quarto Mondiale per uno dei portieri più forti della sua generazione. Thibaut Courtois ha vinto tutto con il Real Madrid (due Champions League e un Mondiale per Club) ma con il Belgio ha raccolto meno di quanto meritato. A 34 anni resta un riferimento assoluto: per la sua nazionale è ancora la sicurezza a cui aggrapparsi.
Data di nascita: 11 maggio 1992 Club: Real Madrid (Spagna)
Corea del Sud – Kim Min-jae
Kim Min-jae ha avuto una stagione complessa al Bayern ma il suo valore non si discute: è un centrale dominante impeccabile nell’anticipo. La Juventus lo segue da mesi e il Mondiale potrebbe accelerare tutto.
Data di nascita: 15 novembre 1996 Club: Bayern Monaco (Germania)
Croazia – Josip Stanišić
Da riserva a protagonista: Josip Stanišić ha scalato le gerarchie del Bayern fino a diventare un titolare affidabile. Terzino destro disciplinato e forte nei duelli, arriva al Mondiale nel momento migliore.
Data di nascita: 2 aprile 2000 Club: Bayern Monaco (Germania)
Curaçao – Armando Obispo
Cresciuto nelle nazionali giovanili olandesi, Armando Obispo è il talento più puro di Curaçao. Questo difensore centrale fisico è un punto fermo del PSV e il Mondiale sarà la sua grande occasione per farsi notare anche fuori dall’Eredivisie.
Data di nascita: 5 marzo 1999 Club: PSV Eindhoven (Olanda)
Egitto – Mohamed Salah
Sarà probabilmente l’ultimo Mondiale per Mohamed Salah: la leggenda egiziana ha scritto pagine indelebili al Liverpool e ora si prepara all’ultimo capitolo della carriera. Il faro assoluto dei Faraoni proverà a trascinare i compagni di nazionale oltre i loro limiti.
Data di nascita: 15 giugno 1992 Club: Liverpool (Inghilterra)
Germania – Manuel Neuer
Quinto Mondiale per Manuel Neuer, un portiere che ha cambiato il ruolo. A 40 anni continua a giocare con una naturalezza impressionante: uscite alte, piedi educati e carisma. Campione del mondo nel 2014 e due volte vincitore della Champions League, è il simbolo assoluto di una Germania che non vuole rinunciare ai suoi monumenti.
Data di nascita: 27 marzo 1986 Club: Bayern Monaco (Germania)
Giappone – Wataru Endo
Capitano silenzioso e indispensabile, Wataru Endo arriva al Mondiale con un problema al piede ma resta un centrocampista affidabile e intelligente nelle letture: è il metronomo che tiene insieme il Giappone.
Data di nascita: 9 febbraio 1993 Club: Liverpool (Inghilterra)
Haiti – Lenny Joseph
Debutto con gol contro la Nuova Zelanda e subito protagonista: Lenny Joseph, attaccante rapido e istintivo, è la scintilla inattesa di Haiti. Nato in Francia, ha scelto la nazionale del padre e porta entusiasmo e imprevedibilità a una squadra che sogna l’impresa.
Data di nascita: 12 ottobre 2000 Club: Ferencváros (Ungheria)
Iran – Mehdi Taremi
Mehdi Taremi è il volto più famoso del calcio iraniano: una punta completa capace di trascinare la squadra nei momenti difficili. Ha un solo obiettivo, cioè quello di guidare la sua nazionale verso un traguardo mai raggiunto: superare la fase a gironi.
Data di nascita: 18 luglio 1992 Club: Olympiacos (Grecia)
Iraq – Merchas Doski
Terzino sinistro nato in Germania, Merchas Doski ha attirato l’attenzione segnando alla Spagna in amichevole. Forte fisicamente e con un sinistro pulito, è pronto al salto nei top campionati europei.
Data di nascita: 7 dicembre 1999 Club: Viktoria Plzeň (Repubblica Ceca)
Marocco – Brahim Díaz
Dopo aver scelto il Marocco Brahim Díaz ha conquistato la Coppa d’Africa e un posto stabile nel Real Madrid, con cui ha portato a casa una Champions League due anni fa. È uno dei giocatori africani più talentuosi in circolazione e arriva ai Mondiali 2026 nel pieno della maturità.
Data di nascita: 3 agosto 1999 Club: Real Madrid (Spagna)
Nuova Zelanda – Chris Wood
Chris Wood, simbolo del calcio neozolandese, ha costruito una carriera solida in Premier League e si presenta al suo ultimo Mondiale dopo una grande Europa League. Il riferimento assoluto degli All Whites è un attaccante fisico ed esperto.
Data di nascita: 7 dicembre 1991 Club: Nottingham Forest (Inghilterra)

Olanda – Virgil van Dijk
Capitano del Liverpool e della nazionale, Virgil van Dijk è un difensore di livello assoluto. Il picco del 2019 (Champions League e Mondiale per Club) è lontano ma la sua leadership e il suo senso della posizione sono intatti.
Data di nascita: 8 luglio 1991 Club: Liverpool (Inghilterra)
Panama – César Blackman
Terzino destro velocissimo, César Blackman è una certezza nel campionato slovacco. Panama si affida alla sua solidità neo duelli e alla sua esperienza europea per reggere il ritmo dei Mondiali.
Data di nascita: 2 aprile 1998 Club: Slovan Bratislava (Slovacchia)
Qatar – Hassan Al-Haydos
Capitano e simbolo del Qatar, Hassan Al-Haydos affronta il suo ultimo Mondiale. Due volte campione d’Asia, è stato il simbolo del calcio mediorientale nell’ultimo decennio e la sua qualità tecnica resta superiore alla media della squadra.
Data di nascita: 11 dicembre 1990 Club: Al-Sadd (Qatar)
RD del Congo – Cédric Bakambu
Giramondo del gol, Cédric Bakambu ha trovato nuova stabilità al Betis. Questo attaccante rapido e intelligente nei movimenti vivrà il suo primo Mondiale con la fame di chi vuole lasciare un segno tardivo ma indelebile nella storia della sua nazionale.
Data di nascita: 11 aprile 1991 Club: Betis (Spagna)
Repubblica Ceca – Patrik Schick
Patrik Shick è una punta che vive per il gol: il problema è capire quanto sarà supportato da una Repubblica Ceca non brillantissima. Se gli arriva una palla buona può fare molto male.
Data di nascita: 24 gennaio 1996 Club: Bayer Leverkusen (Germania)
Scozia – Andy Robertson
Dopo nove anni al Liverpool, Andy Robertson apre un nuovo capitolo al Tottenham. Il capitano della Scozia, terzino sinistro di enorme qualità, ha vinto tutto nel 2019 (Champions League e Mondiale per Club): il suo mancino che cambia le partite può fare la differenza.
Data di nascita: 11 marzo 1994 Club: Tottenham Hotspur (Inghilterra)

Spagna – Fabián Ruiz
Mentre i riflettori inseguono Lamine Yamal, Fabián Ruiz continuerà a dettare i tempi come sempre: le sue due Champions League vinte da titolare negli ultimi due anni raccontano la sua importanza. È un centrocampista tanto intelligente quanto sottovalutato: la bussola silenziosa di una Spagna che pensa in grande.
Data di nascita: 3 aprile 1996 Club: Paris Saint-Germain (Francia)
Svizzera – Manuel Akanji
Riscattato dall’Inter dopo lo scudetto, Manuel Akanji è diventato un pilastro della difesa nerazzurra. Questo centrale moderno e forte nell’anticipo ha già vissuto due Mondiali e col Manchester City è già stato campione d’Europa e del mondo.
Data di nascita: 19 luglio 1995 Club: Inter (Italia)