Polaris: Jaeger-LeCoultre festeggia i 50 anni dell’orologio con un party


Al Garage Ventuno, tra il dj set di Matteo Ceccarini, e la presenza di attori e celebrities, Jaeger-LeCoultre ha festeggiato i suoi 185 anni, e i 50 del Polaris

di Giuliana Matarrese

Era il 1968. Un'annata storica e entrata negli annali per una infinita serie di motivazioni, ma che per Jaeger-LeCoultre ha un significato speciale.

Esattamente cinquant'anni fa, infatti, il marchio lanciava uno dei suoi orologi più famosi, il Polaris Memovox. Un anniversario che la maison di alta orologeria svizzera ha deciso di festeggiare negli scorsi giorni, al Garage Ventuno a Milano.

Per l'occasione, a fare gli onori di casa è stato il direttore di Jaeger-LeCoultre Italia, Claudio Angè, che ha ricordato l'importanza del 1968 di fronte ad una platea di più di 200 ospiti, tra i quali c'erano l'amico del marchio, l'attore Stefano Accorsi con sua moglie Bianca Vitali, e Cristiana Capotondi. Ed è stato proprio Accorsi a raccontare agli ospiti dal palco il valore del tempo. Un palco sul quale è andata in scena anche la performance, in bilico tra musica contemporanea ed elettronica, firmata da Matteo Ceccarini, in tandem con l'attore Loris Fabiani. Altre icone, ma questa volta in tavola, sono state servite dal ristorante Da Vittorio, l'iconico 3 stelle Michelin che ha portato i suoi paccheri.

Non solo festeggiamenti, però: complici anche i suoi 185 anni appena compiuti, la casa svizzera ha deciso di regalarsi, e regalare ai suoi clienti, una nuova collezione di Polaris, ispirati all'originale di cinquant'anni fa ma dal design contemporaneo. Così sono stati presentati un segnatempo automatico a tre lancette, un cronografo, un cronografo con indicazione dei 24 fusi orari e due modelli che guardano in maniera più diretta al passato, con un appeal dichiaratamente vintage, il Jaeger-LeCoultre Polaris Date e il Jaeger-LeCoultre Polaris Memovox. Tutti da collezionare.