5 scooter per la primavera 2018


Piaggio, Quadro, Yamaha, Ujet e BMW: una selezione dei più interessanti scooter per la bella stagione

di Andrea Bressa

Design, tecnologia, tradizione e innovazione sono i parametri che abbiamo seguito per realizzare questa nostra piccola lista di scooter, scelti fra le novità e le proposte più recenti e interessanti. Una categoria di mezzi a due ruote comodi da usare un po’ tutto l’anno, negli spostamenti casa lavoro soprattutto in ambienti urbani, ma che proprio nella bella stagione possono essere sfruttati ancora di più.

Vespa Primavera

Non può mancare una Vespa in questa lista. In particolare la nuova edizione di Primavera, con due allestimenti speciali (Touring e S) dedicati ai 50 anni dell’iconico modello nato nel 1968. Cerchi in lega più grandi (12 pollici anziché 11) e dal design a cinque razze, nuovi elementi estetici sul frontale, luci a led di serie, una palette di colori brillanti scelti ad hoc e novità tecnologiche sono gli elementi che donano unicità alla serie Primavera 2018. Il motore è sia per la Touring che per la S un monocilindrico quattro tempi da 125 o 150 centimetri cubici raffreddato ad aria. Ampio è il catalogo degli accessori. I prezzi partono da 4.370 euro (Primavera S 125).

Quadro Vehicles Qooder

Dopo gli scooter a tre ruote ecco arrivare quello a quattro. Si tratta di un mezzo a suo modo rivoluzionario nella categoria. L’obiettivo principale è di rendere ancora più confortevole e sicura la guida in città in sella a uno scooter. Da notare che per guidarlo non occorre la patente A per i motocicli: con quattro ruote basta quella dell’auto e dunque la potenziale clientela è molto ampia. Il sistema basculante delle ruote anteriori è un brevetto della Quadro Vehicles e promette stabilità e sicurezza su qualsiasi tipo di fondo stradale. Il listino ha un prezzo base di 10.990 euro e le vendite partono da giugno 2018.

Yamaha TMax DX

Un classico della famiglia maxi scooter, la nuova versione si è già aggiudicata il premio Red Dot Award 2018 nella categoria Product Design (assieme al fratello XMax 300). L’allestimento DX è quello più lussuoso, senza tralasciare un appeal sportivo capace di renderlo appetibile ad un vasto ed esigente pubblico. Nonostante dimensioni e potenza (il motore è un bicilindrico da 530 cc), vanta maneggevolezza e facilità di guida. La dotazione tecnologica è ricca, sia in termini di assistenza di guida che di connettività. Il prezzo base è di 13.390 euro.

Ujet

Un riuscito esempio di design moderno con un tocco di ecosostenibilità: è questo il riassunto dell’Ujet, scooter pieghevole a propulsione elettrica, con ruote senza mozzo e dal peso ultra ridotto (solo 43 chili). L’autonomia dichiarata è di 150 chilometri (scegliendo la batteria più performante) e il pieno di energia si fa in circa 2 ore. La batteria è asportabile e diventa, volendo, un’unità di ricarica portatile e anche un riproduttore audio, grazie a delle casse wireless integrate. Ha anche un sistema di connessione controllabile tramite apposita app. La versione base costa 8.600 euro.

BMW C 400 X

Una delle più recenti creature dell’azienda tedesca, che tralascia per un attimo il mondo dei maxi scooter da 600 cc per proporre un mezzo dalle dimensioni e dalla cilindrata più ridotte, votato alla guida urbana. Evidente il tradizionale tocco estetico BMW, con linee ruvide e volumi solidi, ma in questo caso capaci di restituire anche un animo sportivo. Il C 400 X è dotato di un motore monocilindrico da 350 cc e 34 cavalli di potenza, abbinato a un pacchetto tecnologico avanzato. Il prezzo è ancora in fase di definizione.