C.P. Company: la tintura in capo del Re-Colour


Una tintura in due fasi che regala ai capi del marchio quell’attitudine vissuta, che coniuga tradizione e innovazione: tutto spiegato in un video

di Giuliana Matarrese

Si chiama Re-colour, significa tecnologia applicata all'abbigliamento.

Un processo, quello della tintura in capo, di cui C.P. Company è sempe stato padrone, ma che ora porta ad un grado successivo con un procedimento in due fasi che regala al prodotto finale una colorazione "tonale".

Un procedimento spiegato passo per passo anche in un video, che mostra come sia possibile ottenere effetti cromatici che ricordano quelli dei jeans, attraverso due step. Il primo è la tintura con una base acida sui capi in nylon, (per i capi in fibre organiche si utilizza invece una tintura diretta. Il secondo è la tintura con pigmenti a freddo che si attaccano alla fibra scegliendo le superfici piane, evitando quindi pieghe e cuciture.

Un processo che il marchio avevs già iniziato nel 2000 con la serie Tinto Terra, che prevedeva l'utilizzo di soli pigmenti freddi, e che però ha aperto la strada alle evoluzioni in materia.

Come un sottile strato di polvere che si poggia su una macchina dopo un rally su un terreno secco. Questo è il risultato finale di un procedimento che funziona perfettamente su texture come il Chrome, multifilamento intrecciato in nylon di derivazione militare.