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Cappotti: i modelli iconici del guardaroba maschile

di Valeria Ricca - 10 Febbraio 2020

Dai modelli più easy, perfetti per la quotidianità, a quelli eleganti, più adatti alle occasioni formali: ecco 7 cappotti must che non possono mancare nell’armadio di lui.

Ci sono uomini che individuano un capospalla che rispecchia i propri i gusti e il proprio stile, lo eleggono il loro preferito e lo indossano per tutta la stagione, altri che invece amano cambiare e sfoggiano ogni giorno un cappotto diverso, che scelgono a seconda di ciò che indossano, degli impegni che hanno in agenda o anche solo in base al loro mood del momento. 

E del resto, con la grande varietà di modelli che si trovano in circolazione è assolutamente possibile tenerne nell’armadio uno per ogni occasione.

Indispensabili per sfidare con la giusta dose di eleganza anche le giornate più fredde, i cappotti non sono tutti uguali e per avere un look davvero curato nei minimi dettagli può essere utile conoscere per bene le varie tipologie e imparare a distinguerle.

I 7 modelli sotto la lente:

  • Chesterfield
  • Caban
  • Loden
  • Montgomery
  • Ulster
  • British Warm
  • Havelock
Cappotti modelli must

Chesterfield

Un grande classico dell’armadio di lui è il Chesterfield, cappotto monopetto che porta il nome del conte inglese che l’ha sfoggiato per la prima volta a Londra intorno alla metà dell’Ottocento. Dalla linea asciutta e lungo appena sopra il ginocchio, questo modello dal taglio elegante è perfetto sopra ai completi formali e si contraddistingue per collo a revers, tasche orizzontali e piccolo spacco posteriore.

Caban

Conosciuto anche come “Peacoat”, il Caban, cappotto corto che ricorda molto i giacconi dei marinai. Già uniforme dai soldati della Marina Inglese, e dei pescatori dei mari del Nord che nel ‘700 lo indossavano anche per affrontare le situazioni meteo più avverse, questo modello in panno presenta abbottonatura doppiopetto, bottoni di grandi dimensioni e due tasche verticali e grazie alla sua versatilità si sposa bene sia con i look quotidiani più sportivi, sia con quelli più eleganti.

Loden

Prende il nome proprio dal loden, tessuto in lana infeltrita tipico del Tirolo, il Loden, un cappotto molto raffinato che negli anni ’70 era il capospalla prediletto di intellettuali e scrittori. Nella sua versione tradizionale è verde scuro, ma oramai nelle collezioni invernali viene declinato in tantissime altre varianti di colore. Si abbina bene ai look ricercati, composti ad esempio da pantaloni dal taglio classico, camicia e stringate, ma può essere tranquillamente indossato anche solo con un paio di jeans e un pullover. La sua particolarità? Colletto a camicia, tasche oblique e bottoni in osso.

Montgomery

Decisamente più sportivo il Montgomery, il celebre cappotto con alamari che deve il suo nome al generale inglese Bernard Law Montgomery che lo sfoggiava in ogni occasione. Evergreen capace di resistere alle tendenze passeggere del momento, il Montgomery è un cappotto caldo, comodo e pratico, perfetto per il tempo libero. Lungo fino a metà coscia, oltre all’iconica allacciatura ad alamari, si caratterizza per silhouette ampia, maxi tasche laterali e l’immancabile cappuccio.

Ulster

Elegantissimo Ulster, il capospalla doppiopetto di origini irlandesi che non può mai mancare nel guardaroba dei businessman. Perfetto con gli abiti formali, sia di giorno che nelle occasioni speciali, il cappotto Ulster è lungo fin sotto il ginocchio e presenta linea dritta, profondi revers e martingala che segna il punto vita.

British Warm

È stato il capospalla degli ufficiali britannici nel corso della 1° guerra mondiale, British Warm, cappotto lungo che ricorda il trench. Proposto sia in versione monopetto che doppiopetto, questo cappotto che si ferma oltre il ginocchio ha ampi revers, 6 grandi bottoni e altri piccoli bottoncini a decorare le maniche. Nella versione color cammello è un vero must dell’armadio ma anche le varianti in grigio, nero e blu, onnipresenti nelle collezioni maschili, non sono da meno.

Havelock

Quintessenza dell’eleganza, Havelock il cappotto lungo famoso per la sua mantellina (la pellegrina) che copre collo, spalle e braccia e che si ferma appena sopra il gomito. Anche questo modello deve il suo nome a un generale inglese, Sir Henry Havelock, che ha contribuito al suo successo e alla sua diffusione in tutto il mondo. Nasce come capospalla da sera, ma con i dovuti abbinamenti può essere sfoggiato anche durante il giorno.

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