Dove andare ad aprile: le migliori destinazioni in Italia e in Europa
Dai canali e tulipani di Amsterdam alla primavera festosa di Siviglia, fino alle Langhe con una natura maestosa, ecco le mete per vacanze speciali
La primavera addolcisce le temperature e risveglia la natura e i luoghi, ancora liberi dal turismo di massa e dal solleone: che bello viaggiare ad aprile!
Dall’esplosione di colori di Amsterdam, di tulipani e canali, a Siviglia di Semana Santa e Feria de Abril, dalle langhe di pendii delicati e degustazioni di vino alla riviera del Conero con un mare bellissimo non preso d’assalto, ecco le migliori destinazioni in Italia e in Europa dove andare in vacanza ad aprile.
Dove andare ad aprile: le migliori destinazioni in Europa
Madeira, Portogallo
Oh, com’è bella Madeira ad aprile! Da scoprire in escursioni e scarpinate, prima che arrivi il caldo estivo e il grosso dei flussi turistici. Chiamata “l’isola dell’eterna primavera”, ha comunque sempre un clima mite rinfrancante. Pezzo di Portogallo in pieno Oceano Atlantico, più vicina all’Africa che all’Europa, a circa 500 km dalla costa del Marocco, è una meraviglia di spiagge dorate o di rena nera, vulcani, canyon, fiori selvatici e foreste lussureggianti.

E poi ci sono le levadas, circa 200 canali creati nel XVI secolo per portare l’acqua dalle montagne alla costa, oggi per lo più trasformati in percorsi di trekking. Uno degli itinerari più belli e alla portata di tutti (ma anche molto frequentato)? La Levada del Calderone Verde: 7 km circa a piedi tra vegetazione di un verde brillante e tunnel, fino alla cascata del Caldeirao Verde: uno spettacolo della natura che fa bene al cuore.
Meta imperdibile: la vetta del Pico Ruivo (che in portoghese significa “Cima rossa”), la più alta di Madeira, da cui si apre una vista mozzafiato. I bei fiori gialli che lambiscono il percorso? Sono i Ranunculus cortusifolius, tipici di Madeira, Azzorre e Canarie.
Amsterdam, Olanda
Frotte di bici tra canali, mulini e distese di tulipani in fiore. Amsterdam saluta la primavera con temperature miti, anche se l’aria è ancora frizzantina, e con un tripudio di colori e profumi. Il centro rinascimentale è tutto da vedere, tra edifici pittoreschi e il fiume Amstel che sbuca a ogni via. Tutto attorno si toglie di dosso il torpore invernale per dare vita all’incredibile stagione dei tulipani. Il periodo migliore per ammirare la fioritura, in tutte le sue cromie esuberanti, è proprio da metà aprile, fino alla prima settimana di maggio.

La capitale dei Paesi Bassi può essere la base ideale per andare all’esplorazione dei campi fioriti. Il luogo più iconico da non perdere è il Parco Keukenhof, a Lisse, a poco più di 30 km, giustamente conosciuto come “il giardino d’Europa”: 32 ettari di natura dolce, con 7 milioni di bulbi piantati a mano. La Bollenstreek, la regione che lo ospita, è la più famosa per le coltivazioni floreali.
In più, il 27 aprile è la Festa del Re, solennità nazionale, con tutta l’Olanda che si tinge di arancione, colore della casa reale d’Orange-Nassau. Ovunque brulicano concerti, eventi e il famoso “vrijmarkt”, il mercato libero che non necessita di autorizzazione, con strade e marciapiedi traboccanti di venditori.
Siviglia, Spagna
Ad aprile Siviglia è una delle destinazioni migliori dove andare in viaggio in Europa. È già calda, anche se il solleone estivo è ben lontano, come pure l’affollamento della bella stagione. In questo periodo il capoluogo andaluso freme per la Feria de Abril, una settimana di musica, gastronomia e ballo, con quella cultura gioiosa del divertimento che la Spagna abbraccia in modo speciale. Festa tipica folcloristica, quest’anno avrà luogo dal 21 al 26 aprile, con ballerine di flamenco dai vestiti tipici, musiche locali e carrozze con i cavalli.

Pochi giorni prima, sobbolle la Semana Santa, che accompagna alla Pasqua, fino al 5 aprile, con processioni e rituali in un connubio di sacralità, aggregazione e spettacolo. Non è necessario essere credenti per sentirsi parte del fiume di gente richiamato per strada, né per godersi questa tradizione centenaria. Decine di associazioni e confraternite portano a sfilare migliaia di penitenti, i “nazareni”, in abito bianco e cappuccio rosso a punta.
Tra una manifestazione e l’altra, da non perdere una visita alla maestosa cattedrale di Santa Maria della Sede, capolavoro patrimonio Unesco costruito sopra un’antica moschea, la più grande chiesa gotica al mondo. Dalla Giralda, il suo campanile ex minareto che quando fu costruito era la torre più alta in assoluto, si gode di una vista magnifica sulla città.
Copenaghen, Danimarca
Ciliegi in fiore e la natura che rinasce in una delle capitali europee del freddo nord. Ad aprile Copenaghen si stiracchia dopo il lungo inverno, con l’aria che si fa tiepida, attorno ai 10 gradi in media, e la luce solare che si allunga. Le biciclette tornano a popolare le vie, in un’atmosfera unica e autentica.

Vicino alla famosa statua della Sirenetta di Andersen, simbolo della città, il Langelinie Park è un’esplosione di rosa brillante, con gli alberi fioriti che creano set naturali di assoluta poesia.
Dal 7 aprile, inoltre, riapre il Giardino di Tivoli, attrazione del centro, con giostre, chioschi, fontane e luci (alimentate ad energia green).
Città di colori, Copenaghen è molto distante dagli stereotipi che vogliono le capitali nordiche in una triste scala di grigi. L’antico porto Nyhavn è uno spettacolo di case a schiera variopinte che si riflettono sull’acqua. Ma tanti sono gli angoli di cromie sgargianti da scovare tra vie, ponti e canali.
Dove andare ad aprile: le migliori destinazioni in Italia
Langhe, Piemonte
Natura rigogliosa, castelli medievali, sapori e vini da gustare a ritmo lento nelle Langhe, una delle destinazioni migliori dove andare in viaggio ad aprile. In primavera le colline Patrimonio dell’Umanità si risvegliano, tra linee di filari che si pitturano di verde e grandi querce e castagni maestosi che si alternano a coltivazioni di noccioli.

Nei piccoli borghi delle Langhe il tempo sembra essersi fermato. In provincia di Cuneo c’è Neive, tra i borghi più belli d’Italia: è il paese di quattro vini, Barbaresco, Barbera, Dolcetto e Moscato. Visita d’obbligo a Barolo, comune piccino piccino eppure famoso in tutto il mondo quale patria dell’omonimo vino, “il re dei vini, il vino dei re”.
Alba, la capitale delle Langhe (e del tartufo bianco), è una cittadina elegante, incastonata in pendii che si rincorrono. Questo periodo dell’anno dà anche l’occasione di partecipare a “Vinum Alba”, la più grande enoteca a cielo aperto d’Italia, con le piazze che si trasformano in banchi d’assaggio e l’opportunità di degustare i migliori vini del Piemonte. Date in agenda: 25 e 26 aprile. Per continuare poi 1, 2 e 3 maggio.
Alta Tuscia, Lazio
In quella parte di Lazio al confine con Toscana e Umbria, l’Alta Tuscia ad aprile è una rivelazione. Un lembo di Viterbese tra valli di calanchi, eredità di civiltà etrusche e borghi nel tufo. Qui i Monti Volsini circondano il Lago di Bolsena, il più grande lago di origine vulcanica d’Europa.

L’Itinerario Farnesiano permette di scoprire la dinastia rinascimentale dei Farnese e intanto, sulle tracce dei tesori architettonici che hanno lasciato, di esplorare la regione. Ecco così il Palazzo Farnese a Caprarola, capolavoro a pianta pentagonale che domina una collina.
Da non perdere una visita a Civita di Bagnoregio, “la città che muore”, luogo surreale e fermo nel tempo che attrae folle di turisti. Abitata da una manciata di persone e situata in posizione isolata, immersa nella Valle dei Calanchi, è raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale in cemento costruito nel 1965.
È da provare una passeggiata al Centro Botanico Moutan, con il Giardino delle peonie in piena fioritura, per quindici ettari di collezione rara di fiori a perdita d’occhio tra lecci, cipressi, querce e ulivi secolari.
Riviera del Conero, Marche
Andare in viaggio alla Riviera del Conero, fuori stagione, è un tuffo visivo nel blu intenso dell’Adriatico più bello, che abbraccia monti bianchi e verdi a picco sull’acqua e paesini come bomboniere.

Sirolo, il gioiellino della costa alta anconetana, è un villaggio piccolo ma da conoscere lentamente, con la sua piazza che guarda il mare, ristoranti dalla vista struggente, l’area archeologica e le spiagge selvagge da esplorare. Numana, antico borgo di pescatori, gli fa il pari con un centro di vicoli e casine colorate, che scende fino alle larghe spiagge. Portonovo è una baia incastonata nella roccia del Monte Conero.
Da qui è possibile partire alla perlustrazione dell’entroterra, da Loreto, meta di pellegrinaggio con il bellissimo Santuario della Santa Casa, a Recanati, il borgo medievale di Giacomo Leopardi, fino a Osimo, con le sue grotte sotterranee. Ancona, il capoluogo marchigiano, è da scoprire pian piano. Da vedere la cattedrale di San Ciriaco che apre lo sguardo al panorama sul porto, la mole Vanvitelliana ex Lazzaretto e il Passetto con le sue grotte sul mare.
Lecce, Puglia
Lecce è bella sempre ma ad aprile, libera dall’afa estiva, la sua architettura barocca si svela generosa al sole di primavera. Dopo aver gustato un caffè leccese, l’esplorazione del centro a piedi non può prescindere dal duomo di virtuosismi stilistici, dalla basilica di Santa Croce dalla facciata stupefacente e da piazza Sant’Oronzo, il cuore pulsante della città, con l’anfiteatro romano che si apre tra palazzi.

Nel periodo pasquale, sono assolutamente da assaggiare le scarcelle, dolci tipici del Salento a forma di cestini con un uovo sodo con guscio racchiuso dentro. Lu Riu, invece, è la Pasquetta dei leccesi che, per un’antica usanza legata ai riti bizantini, si festeggia oltre che il lunedì anche il martedì dopo Pasqua.
Le temperature piacevoli possono regalare anche le prime giornate di mare. A pochi minuti ci sono località marine magnifiche: Punta Prosciutto, nel comune Porto Cesaro, è una delle spiagge più belle, dai tratti caraibici, con sabbia finissima e acque cristalline.
Isola d’Elba, Toscana
Aprile è uno dei mesi dell’anno in cui l’Isola d’Elba dà il suo volto migliore. Fuori dalle rotte turistiche consuete, in bassa stagione, da vivere in modo alternativo rispetto all’estate dalle lunghe e calde giornate al mare. In primavera il viaggio diventa una scoperta sincera dei borghi incantevoli che la popolano e della natura imponente che si risveglia.

Le spiagge, libere dalle attività estive, sono da godere in lunghe e stupende passeggiate di relax. Portoferraio è uno dei paesi più vivi, punto d’approdo coreografico con le sue fortificazioni medicee che si fonde all’eleganza rinascimentale. Porto Azzurro, con il suo porticciolo, conserva l’atmosfera da borgo marinaro. Capoliveri, arroccato sul Monte Calamita, è un’antica fortezza che si articola tra vicoli pittoreschi, arcate, piazzette e scale. Rio Marina è l’ex capitale del ferro dell’isola, tra miniere abbandonate e case colorate.
Gli amanti del trekking troveranno il loro luogo del cuore: la Grande Traversata Elbana è un percorso di quattro giorni, da Cavo a Pomonte, lungo la dorsale montana dell’isola, tra panorami sul mare, macchia mediterranea e scorci mozzafiato. Da provare!