DR: da quali auto cinesi derivano i modelli del gruppo italiano?
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DR: da quali auto cinesi derivano i modelli del gruppo italiano?

di Marco Coletto

Nate in Molise ma sviluppate a partire da progetti asiatici, le vetture dei marchi DR, Evo, Sportequipe e Tiger hanno tutte un’origine cinese. Ecco da quali modelli derivano

DR Automobiles Groupe non è un costruttore automobilistico nel senso più tradizionale del termine. Fondata a Macchia d’Isernia dall’imprenditore Massimo Di Risio, questa azienda ha costruito il proprio successo importando vetture sviluppate da costruttori cinesi, adattandole alle normative e ai fusti europei e commercializzandole con marchi propri.

A seconda del modello, gli interventi possono limitarsi al logo e ad alcuni dettagli estetici, oppure interessare anche finiture e componenti meccaniche. Nel corso degli anni il gruppo molisano ha ampliato notevolmente la propria presenza sul mercato, arrivando a proporre una gamma che copre quasi ogni segmento del mondo SUV attraverso i marchi DR, Evo, Sportequipe e Tiger, quest’ultimo nato dal rilancio dell’omonimo brand britannico acquisito nel 2022 e oggi utilizzato per identificare crossover di origine cinese.

L’universo DR, però, è ancora più ampio. Ne fanno parte anche Ich-X, dedicato alle fuoristrada e oggi rappresentato dalla K2 (derivata dalla Beijing BJ40 Plus) e dalla K3 (basata sulla Jetour T2); Itala, storico marchio italiano riportato in vita con la 35, sviluppata sulla piattaforma della Trumpchi GS3 Yingsu e rielaborata in Molise; e infine OSCA, altro nome leggendario dell’automobilismo nazionale, oggi presente in listino con la MT6, SUV basata sulla Changan UNI-T.

Di seguito trovate una guida completa dei modelli DR, Evo, Sportequipe e Tiger oggi in vendita in Italia, con l’indicazione della vettura cinese da cui ciascuno prende origine.

DR

DR 1.0

3

La 3, il modello più accessibile della gamma DR, nasce dalla Chery Tiggo 3x Plus. Si tratta di una piccola SUV in vendita a prezzi che partono da 17.900 euro e disponibile con due motori 1.5 da 117 CV, a benzina o a GPL. Tutte hanno i cerchi in lega, il cruise control e la telecamera 360°.

5

Dietro la SUV compatta DR 5 si nasconde la Chery Tiggo 5x. In vendita a prezzi che partono da 20.900 euro, ha una gamma motori composta da tre 1.5: da 95 CV a benzina o a GPL e full hybrid da 204 CV. La dotazione comprende l’airbag centrale, i cerchi in lega e i retrovisori ripiegabili elettricamente. Unico optional il wrapping della carrozzeria (1.500 euro).

DR5 Stilnovo

La DR5 Stilnovo deriva dalla Changan CS35 Plus. Questa SUV compatta è in vendita a prezzi che partono da 25.900 euro ed è spinta da un 1.4 turbo da 158 CV a benzina o a GPL.

DR6

La SUV compatta DR6 è sviluppata sulla base della Chery Tiggo 7 Pro. Il listino parte da 30.900 euro e i motori sono tre turbo: due 1.6 da 147 CV (uno a benzina, l’altro a GPL) e un 1.5 ibrido plug-in benzina da 204 CV. Tutte hanno il climatizzatore bizona, il cruise control adattivo e gli interni in pelle. L’unico optional suggerito è il wrapping della carrozzeria (2.000 euro).

DR6 Stilnovo

La DR6 Stilnovo deriva dalla Changan CS55 Plus: questa SUV compatta è spinta da un 1.5 turbo da 180 CV, uno a benzina e l’altro a GPL. In vendita a prezzi che partono da 30.900 euro, ha di serie il climatizzatore bizona, il cruise control adattivo e gli interni in pelle. Anche qui consigliamo come optional il wrapping della carrozzeria (2.000 euro).

7

La DR più grande in commercio, la 7, è una SUV media a sette posti che deriva dalla prima generazione della Chery Tiggo 8 (venduta dalla stessa Chery in una versione più aggiornata e ristilizzata). In vendita a prezzi che partono da 34.900 euro, monta un motore 1.6 turbo da 147 CV (a benzina o a GPL) e ha di serie l’airbag per le ginocchia del guidatore, il cruise control adattivo e i sedili anteriori riscaldabili e ventilati. Optional consigliato il wrapping della carrozzeria (2.000 euro).

1.0

Unica elettrica DR, la citycar 1.0 deriva dalla Chery eQ1. È una “tutto dietro” (motore da 61 CV e trazione posteriore), costa 18.900 euro e ha di serie i cerchi in lega, la retrocamera e la vernice metallizzata.

EVO

Evo 3

3

La Evo più economica, la 3, è una piccola SUV che nasce dalla JAC Refine S2. Con prezzi a partire da 15.900 euro, ha due motori 1.5 da 113 CV a benzina e a GPL e offre i cerchi in lega, il cruise control e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

4

La Evo 4 è la reinterpretazione in salsa molisana della JAC Refine S3: una SUV compatta con una gamma motori composta da due 1.6 da 114 CV (uno a benzina e l’altro a GPL) in vendita a prezzi che partono da 16.900 euro. Tutte hanno il cruise control, i retrovisori ripiegabili elettricamente e il tetto apribile.

5

La SUV compatta Evo 5 è basata sulla seconda generazione della Beijing X3. In vendita a prezzi che partono da 15.900 euro, ha gli interni in pelle, i retrovisori ripiegabili elettricamente e il tetto apribile. Due i motori 1.5 da 127 CV, uno a benzina e l’altro a GPL.

6

La Evo 6 è una SUV compatta con due “gemelle”: la Forthing Friday da cui deriva e la Cirelli 5. In vendita a prezzi che partono da 26.900 euro, ha una gamma motori composta da tre 1.5 turbo: benzina da 177 CV, GPL da 177 CV e ibrido full benzina da 231 CV. Tutte hanno il cruise control adattivo, il monitoraggio dell’angolo cieco e il portellone apribile elettricamente.

7

Pensata per chi cerca spazio, la Evo 7 è una SUV media a sei o sette posti derivata dalla JAC X8. Di serie ha il climatizzatore trizona, il portellone apribile elettricamente e i sedili anteriori riscaldabili mentre i prezzi partono da 29.900 euro.

7 Kairos

La Evo 7 Kairos è un modello completamente diverso dalla 7 ed è basato sulla Jac QX. In vendita a prezzi che partono da 29.900 euro, è offerta con due motori 1.5 turbo da 174 CV, a benzina o a GPL. Tra gli accessori di serie troviamo il cruise control adattivo, il portellone apribile elettricamente e la telecamera 360°.

Spazio

In un mercato dominato dalle SUV la Evo Spazio sceglie una strada diversa: si tratta infatti di una monovolume a sette posti venduta anche come Forthing U-Tour (il modello originale) o Cirelli 7. Prezzi da 29.900 euro, due motori 1.5 turbo da 177 CV (a benzina o a GPL) e una dotazione che comprende, tra le altre cose, il cruise control adattivo, il portellone apribile elettricamente e il tetto apribile.

SPORTEQUIPE

Sportequipe 6 GT

6 GT

La SUV compatta Sportequipe 6 GT prende come punto di partenza la versione pre-restyling della Jetour Dashing. In vendita a prezzi che partono da 30.900 euro, ha una gamma motori composta da quattro turbo: due a benzina (1.5 da 147 CV e 1.6 da 186 CV) e due a GPL (1.5 da 147 CV e 1.6 da 186 CV). Tutte hanno il monitoraggio dell’angolo cieco, il portellone apribile elettricamente e i sedili anteriori riscaldabili e ventilati.

7 GTW

La parentela della SUV media a sette posti Sportequipe 7 GT porta alla Jetour X70, un modello che in Cina nel frattempo è stato sottoposto ad altri due restyling. Ha di serie il mantenimento di corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco e il portellone apribile elettricamente, è in vendita a prezzi che partono da 31.900 euro ed è disponibile con quattro motori turbo: due a benzina (1.5 da 160 CV e 1.6 da 186 CV) e due a GPL (1.5 da 160 CV e 1.6 da 186 CV).

8 GT

La Sportequipe più costosa, la SUV media a sette posti 8 GT deriva dalla Kaiyi Kunlun. Prezzi da 35.900 euro, due motori 1.6 turbo da 186 CV (uno a benzina e l’altro a GPL) e una dotazione che include, tra le altre cose, il monitoraggio dell’angolo cieco, il portellone apribile elettricamente e i sedili posteriori scorrevoli. 

TIGER

Tiger Six

Six

La SUV compatta Tiger Six deriva dalla Beijing Mofang. Offerta con due motori 1.5 turbo da 177 CV (uno a benzina e l’altro a GPL) a prezzi che partono da 29.900 euro, ha di serie il cruise control adattivo, il portellone apribile elettricamente e i sedili anteriori riscaldabili e ventilati. Per quanto riguarda gli optional consigliamo i cerchi in lega da 20” (800 euro) e la vernice opaca (2.200 euro).

Eight

La Tiger Eight utilizza come base la Beijing X7 ed è offerta in due allestimenti: “base” e British Green Edition. Il primo ha il cruise control adattivo, il portellone apribile elettricamente e i sedili anteriori riscaldabili e ventilati mentre il secondo aggiunge la vernice opaca. Prezzi da 34.900 euro e due motori 1.5 turbo da 177 CV in gamma, uno a benzina e l’altro a GPL.

Nine

La Tiger Nine è una monovolume ibrida a sette posti “gemella” della Forthing Xinghai V9. Costa 49.900 euro e ospita sotto il cofano un motore 1.5 turbo full hybrid benzina da 358 CV. Di serie ha il climatizzatore trizona, il portellone apribile elettricamente e i sedili della prima e della seconda fila riscaldabili e ventilati.