Mhero 1: la SUV cinese da quasi 1.000 CV che vuole sfidare Hummer

Mhero 1: la SUV cinese da quasi 1.000 CV che vuole sfidare Hummer

di Marco Coletto

Quasi 3 tonnellate e mezza di acciaio e batterie, 952 CV e un prezzo da supercar: scopriamo insieme l’auto più estrema mai arrivata dalla Cina

C’è un momento, guardando la Mhero 1 per la prima volta, in cui ti chiedi se stai guardando un’auto o un bunker su ruote. Non è un’impressione sbagliata: parliamo di quasi cinque metri di lunghezza (4,99 per la precisione), 2,08 di larghezza e 1,94 di altezza, per un peso che sfiora i 3.400 kg, rendendola una delle vetture più pesanti mai costruite.

Dietro questa “bestia” c’è Mhero, marchio cinese che fa capo al colosso statale Dongfeng, e l’ambizione è dichiarata: sfidare l’Hummer sul suo stesso terreno, quello del fuoristrada estremo travestito da status symbol.

I numeri fanno davvero paura: quattro motori elettrici, uno per ruota, per una potenza complessiva di 952 CV. Abbastanza per scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,2 secondi: un tempo da sportiva vera, nonostante la stazza di un piccolo carro armato. La velocità massima si ferma invece a 180 km/h: ma non è certo quello il punto di un’auto così.

Ad alimentare tutto questo ben di Dio c’è una batteria “monstre” da 143 kWh, che garantisce un’autonomia di 450 km. In poche parole stiamo parlando di un mezzo che di “normale” non ha praticamente nulla, prezzo compreso: 206.900 euro, una cifra con cui si porta a casa una supercar.

È quando si esce dall’asfalto che la Mhero 1 mostra il suo vero scopo d’esistere. I dati da fuoristrada sono da capogiro: può guadare fino a 90 cm di profondità, affrontare pendenze fino al 45°, superare dossi con un angolo di 28° e vantare angoli di attacco e di uscita di ben 37°. L’altezza da terra arriva fino a 36 cm e per gestire il tutto ci sono sei modalità di guida dedicate: neve, fango, sabbia, roccia, acqua e la classica “auto”. C’è poi la “chicca” Crab Moving che sincronizza lo sterzo delle ruote posteriori con quelle anteriori per consentire movimenti diagonali a bassa velocità fino a un’inclinazione di 10,6°: utilissima per infilarsi in parcheggi impossibili o manovrare su terreni sconnessi.

Fuori la Mhero 1 è un concentrato di spigoli e superfici squadrate, un design che comunica robustezza a ogni linea. Dentro, però, cambia completamente registro: legno pregiato, acciato satinato e pelle rivestono un abitacolo lussuoso, quasi in contrasto con la vocazione da fuoristrada indomabile. Una nota curiosa (e un po’ inquietante) sono le maniglie interne delle portiere, disegnate a forma di pistola. Il sedile del guidatore offre la regolazione elettrica a 16 vie (quello del passeggero anteriore a 14) mentre dietro sono regolabili a 8 vie, riscaldabili, ventilati e dotati di funzione massaggio, controllabili tramite un display integrato nel bracciolo che gestisce anche il climatizzatore e il sistema multimediale.

Sul fronte tecnologico la plancia sfoggia tre schermi: un cruscotto digitale da 12,3”, un touchscreen centrale da 15,6” e un altro display da 12,3” dedicato al passeggero anteriore. Non manca nessuno dei principali sistemi di assistenza alla guida, montati di serie.

Per chi si preoccupa della praticità, il bagagliaio ha una capienza di 452 litri, che diventano 1.137 abbattendo i sedili posteriori: numeri che, per una volta, sembrano quasi modesti rispetto al resto della scheda tecnica.