Nuove auto 2026: tutti i modelli in arrivo entro fine anno, con prezzi e date
Dalla nuova BMW serie 3 alla Volkswagen ID. Tiguan, passando per BMW X5, Ferrari Luce e Lancia Gamma: alla scoperta delle principali novità auto attese entro la fine del 2026
Gli ultimi mesi del 2026 si annunciano particolarmente ricchi di novità per il mercato dell’auto. Da qui a dicembre debutteranno infatti 14 modelli molto diversi tra loro, alcuni già svelati al Salone di Parigi e altri ancora pronti a fare il loro ingresso nelle concessionarie europee.
Il filo conduttore è l’evoluzione della mobilità contemporanea: elettrificazione sempre più diffusa, forme audaci e potenze che superano sempre più spesso la soglia dei 1.000 CV.
Tra i nomi più attesi spiccano quelli di BMW, che rinnova due pilastri della propria gamma come serie 3 e X5, ma anche di Ferrari e Lancia, protagoniste di due debutti storici: la prima elettrica del Cavallino e la prima SUV nella storia della Casa torinese.
Questo elenco delle nuove auto in arrivo entro la fine del 2026 è composto soprattutto da proposte cinesi, tedesche e italiane, con una forte presenza di SUV compatte. Non mancano, però, modelli di altre categorie provenienti da altre nazioni. Scopriamoli insieme.
BMW serie 3
L’ottava generazione della BMW serie 3 (sigla di progetto G50), disponibile a trazione posteriore o integrale, sfoggia un look che richiama quello dell’elettrica i3 ma sotto la pelle conserva un’architettura derivata dal modello precedente, quella chiamata CLAR. La plancia è identica a quella della "cugina" a batteria, con la fascia alla base del parabrezza al posto del cruscotto e il grande touchscreen da 17,9" orientato verso il guidatore. In arrivo a novembre, è per il momento solo ibrida con tre motori turbo benzina: due 2.0 mild hybrid da 156 (prezzi da 51.950 euro) e 211 CV (da 57.550 euro) e un 3.0 ibrido plug-in a sei cilindri in linea da 443 CV (da 83.000 euro). Gli allestimenti sono cinque: "base", M Sport, M Sport Pro, M350 e M Technology II. Tutte hanno di serie il climatizzatore bizona, i sedili anteriori regolabili elettricamente e riscaldabili e il tetto panoramico.
BMW X5
Con la quinta generazione la BMW X5 perde un po’ di praticità: l’ultima evoluzione della grande SUV bavarese a trazione integrale è infatti priva della tradizionale ribaltina nel bagagliaio e in più rinuncia alla configurazione a sette posti. Ispirata nelle forme all’elettrica iX3, ha una gamma motori che per ora è composta da due 3.0 turbo mild hybrid: benzina da 400 CV e diesel da 313 CV. Già ordinabile (prezzi da 93.700 euro), arriverà nelle concessionarie a dicembre. Tre gli allestimenti: “base”, MSport e MSport Pro. Il primo ha già il climatizzatore trizona, il portellone apribile elettricamente e i sedili anteriori regolabili elettricamente e riscaldabili mentre la MSport Pro può vantare, tra le altre cose, il volante sportivo M. Tra gli optional consigliati suggeriamo il climatizzatore quadrizona (800 euro), il gancio di traino (1.200 euro) e le sospensioni adattive (3.700 euro).
Dacia Striker
La Dacia Striker è una delle novità più interessanti per chi cerca spazio senza spendere una fortuna. Questa station wagon rialzata rumena lunga 4,62 metri e proposta con trazione anteriore o integrale può infatti vantare un bagagliaio di ben 600 litri e un prezzo d’attacco di 24.600 euro. Sviluppata su una piattaforma strettamente imparentata con quella della SUV Bigster, è costruita in Turchia e ha una gamma motori composta da tre unità ibride benzina: un 1.2 turbo tre cilindri mild hybrid a GPL da 140 CV (“non gassato” a quattro ruote motrici da 150 CV) e un 1.8 full hybrid da 158 CV. La versione 4x4 adotta un secondo motore elettrico dedicato alle ruote posteriori e dispone di specifiche modalità di guida per l’off-road, oltre al pratico controllo della velocità in discesa. Il debutto è previsto per dicembre.
Denza Z
La Denza Z è una supercar elettrica cinese lunga 4,78 metri che vuole sfidare direttamente le più esclusive sportive del Vecchio Continente. Proposta nelle versioni Coupé, Spider e Racing (quest’ultima, la più estrema di tutte, riconoscibile per il kit aerodinamico dedicato e la velocità massima di 350 km/h), è spinta da tre motori elettrici (uno davanti e due dietro) che sviluppano una potenza complessiva di 1.604 CV. L’arrivo nelle concessionarie è previsto per novembre, con prezzi di 160.350 euro per la Coupé (410 km di autonomia, 177.350 euro per la Spider (400 km) e 194.150 euro per la Racing (380 km).
Ferrari Luce
La Luce è la prima Ferrari elettrica della storia e, al tempo stesso, una delle vetture più controverse mai uscite da Maranello. Questa grande ammiraglia a cinque porte lunga quasi cinque metri abbina la trazione integrale a una carrozzeria dalle proporzioni inedite, firmata dal collettivo LoveFrom fondato dall’ex responsabile del design Apple Jony Ive. Ha spettacolari portiere con apertura a libro e un’aerodinamica particolarmente curata che ne fa la Ferrari stradale più efficiente di sempre sotto questo profilo. Spinta da quattro motori elettrici per una potenza complessiva di 1.050 CV, accelera da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 310 km/h. L’arrivo sul mercato è previsto per dicembre, con un prezzo fissato a 550.000 euro.
Fiat Grizzly
La Fiat Grizzly è pronta a entrare nel combattuto segmento delle SUV compatte con una proposta particolarmente articolata. È infatti disponibile in due varianti di carrozzeria: la versione tradizionale, lunga 4,39 metri e con un bagagliaio di 545 litri, e la Fastback da 4,49 metri, caratterizzata da una linea del tetto più filante e da un baule ancora più ampio (608 litri). Entrambe avranno lo stesso prezzo (listini da 20.000 euro) e la gamma motori comprende tre unità: un 1.2 turbo tre cilindri benzina abbinato al cambio manuale, un 1.2 turbo tre cilindri mild hybrid benzina da 145 CV con trasmissione automatica e una versione elettrica da 113 CV con una batteria da 53 kWh.
GWM Jolion Max
La GWM Jolion Max è una SUV compatta ibrida cinese con un prezzo d’attacco che dovrebbe rimanere sotto quota 35.000 euro. Si tratta di un modello già commercializzato in patria tra il 2023 e il 2025 e ora adattato alle esigenze europee. Lunga 4,60 metri, ha una plancia dominata da due schermi: un cruscotto digitale da 10,25” e un touchscreen centrale da 14,6”. Due le motorizzazioni previste, entrambe basate su un 1.5 turbo benzina: full hybrid da 190 CV e ibrida plug-in da 326 CV.
Hyundai Ioniq 3
Il design originale e grintoso (che penalizza però la visibilità) è il principale punto di forza della Hyundai Ioniq 3, una piccola elettrica coreana sviluppata sullo stesso pianale della Kia EV3. Già in listino con prezzi a partire da 29.900, è proposta in due varianti. Curiosamente la più potente è anche la meno costosa: sviluppa 146 CV, monta una batteria da 42 kWh e ha un’autonomia che non supera i 350 km. Chi fa tanta strada può orientarsi sulla versione da 135 CV, abbinata a un accumulatore da 61 kWh che porta la percorrenza dichiarata a sfiorare i 500 km: in questo caso il prezzo parte da 34.200 euro. Cinque gli allestimenti: Select, Trend, Prime, N Line e N Line Launch Edition. Tutte hanno il climatizzatore bizona, il cruise control adattivo e il mantenimento in corsia e l’unico optional che ci sentiamo di consigliare è la versione metallizzata (850 euro).
Jaguar Type 01
Il nuovo corso Jaguar passa dalla Type 01, un’ammiraglia elettrica a cinque porte a trazione integrale destinata a segnare una netta rottura con il passato del marchio. Disegnata da Gerry McGovern, padre di modelli iconici come la prima Land Rover Freelander e le ultime due generazioni della Range Rover Sport, sfoggia forme radicali caratterizzate da superfici molto pulite, grandi lamiere e linee nette. Il lungo cofano richiama quello delle sportive tradizionali mentre l’assenza del lunotto contribuisce a creare una coda fuori dagli schemi. Anche l’abitacolo punta sull’effetto sorpresa: una specie di “spina dorsale” attraversa l’intera vettura e divide i passeggeti, mentre la plancia è dominata da un enorme schermo da 24” affiancato da un piccolo touchscreen verticale da 7”. Spinta da tre motori elettrici (uno davanti e due dietro) per una potenza complessiva di 1.029 CV, offre prestazioni pazzesche: solo 3,2 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. La batteria da 118 kWh supporta ricariche fino a 350 kW e promette un’autonomia dichiarata di 720 km. I prezzi saranno comunicati a novembre ma dovrebbero quasi certamente superare i 150.000 euro.
Lancia Gamma
Per la prima volta nella sua storia Lancia entra nel mondo delle SUV con la media Gamma. Caratterizzata da un design slanciato, è disponibile a trazione anteriore o integrale e condivide il pianale con la Citroën C5 Aircross e la DS N°7. In vendita da dicembre (prezzi a 39.900 euro), è offerta nella versione mild hybrid benzina con un 1.2 turbo tre cilindri da 145 CV o elettrica in tre varianti di potenza (230, 245 o 375 CV).
Lepas L6
La Lepas L6 è una SUV compatta del gruppo cinese Chery (che già comprende Jaecoo e Omoda) pronta a sbarcare in Europa a novembre con prezzi che dovrebbero partire da meno di 40.000 euro. La vettura, già commercializzata in Cina con il nome Chery Fulwin T7, è offerta in due versioni: l’ibrida plug-in abbina un motore 1.5 turbo benzina a un’unità elettrica per una potenza complessiva di 279 CV mentre la variante elettrica ne sviluppa 211. Le due si distinguono anche esteticamente: la prima adotta una tradizionale griglia anteriore mentre l’altra, che si riconosce per il frontale completamente chiuso come quello della foto, punta su forme più moderne e aerodinamiche.
Lexus ES
La Lexus ES arriva all’ottava generazione evolvendo la formula che da sempre la contraddistingue: quella di un’ammiraglia votata al comfort ma ora con un look più moderno. Lunga 5,14 metri, ha un design caratterizzato da superfici tese, linee nette e originali nervature lungo la fiancata. Disponibile a trazione anteriore o integrale e già ordinabile (prime consegne imminenti), ha una gamma motori che comprende una variante full hybrid da 196 CV con un 2.5 a benzina (da 62.700 euro) e due elettriche (da 67.600 euro) da 224 o 343 CV.
Mitsubishi Eclipse Cross
La seconda generazione della Mitsubishi Eclipse Cross è una SUV compatta elettrica giapponese “gemella” della quinta serie della Renault Scenic, modello che nel 2024 si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento di Auto dell’Anno. Prodotta in Francia e in arrivo nelle concessionarie a novembre, con prezzi che dovrebbero partire da meno di 40.000 euro, è spinta da un motore da 218 CV e monta una batteria da 89 KWh che dovrebbe garantire un’autonomia ben superiore a quota 600 km.
Volkswagen ID. Tiguan
La Volkswagen ID. Tiguan è una SUV media elettrica tedesca sviluppata sulla stesso pianale della ID.3 Neo: arriverà nelle concessionarie a dicembre ma è già ordinabile, con prezzi che partono da 44.750 euro. Disponibile a trazione posteriore (con un motore, montato dietro, da 190 o 286 CV) o integrale bimotore con 299 CV totali, è offerta in due allestimenti: Life e Style. Il primo offre i cerchi in lega da 19”, il climatizzatore trizona e il cruise control adattivo mentre il secondo aggiunge i fari a matrice di LED, il portellone apribile elettricamente e i vetri dietro oscurati. Quanto agli optional, vale la pena prendere in considerazione il cavo di ricarica Mode 2 per la presa domestica (205 euro) e la pompa di calore (1.230 euro).