Le creme made in Italy di Puravida Bio


Una linea di cosmetici fatta in collaborazione con il marchio bio Alce Nero

di Michele Mereu

Ricerca costante per una cosmetica efficace e performante, nel rispetto della persona e dell'ambiente. Questa è la filosofia alla base della Camorak, azienda a conduzione famigliare, che dopo più di quarant’anni di esperienza nella formulazione di cosmesi conto terzi, ha deciso di lanciare sul mercato la propria linea di cosmetici made in Italy: Puravida Bio. Eccone il racconto.

La storia. “La nostra è stata tra delle prime aziende in Italia a essere certificata ICEA (istituto di certificazione per i prodotti biologici)”, racconta Eugenia Palumberi, responsabile ricerca e sviluppo, e proprietaria del brand. “Nel 2012 è iniziata la collaborazione con Alce Nero, brand leader del food biologico, storico marchio di oltre 1000 agricoltori italiani e fairtrade, che ci fornisce alcune delle materie prime utilizzate per la produzione dei nostri cosmetici”, conclude l’esperta.

Le caratteristiche. La ricerca meticolosa di componenti efficaci, dermo ed eco-compatibili è alla base delle formulazioni Puravida Bio. Una cosmetica biologica senza compromessi: tutta la linea non contiene derivati della paraffina, siliconi, peg, ppg ma nonostante questo, i prodotti si presentano gradevoli sia nelle texture che nelle profumazioni. Negli ultimi anni inoltre il brand ha collaborato con diverse Università italiane e con il CNR di Pisa per trasformare alcuni alimenti, come le farine biologiche integrali, in attivi efficaci e dermo-compatibili, i lisati. Questi ultimi, veri e propri concentrati di principi contenuti nel cuore della pianta, sono gli ingredienti chiave della linea cosmetica.

Sempre di più made in Italy è sinonimo anche di cosmetici biologici.

L'Italia è da sempre una nazione tra tradizione e innovazione. Hanno cominciato i piccoli proprietari terrieri e dall'alimentazione bio si sono sviluppate anche le disciplinari cosmetiche, veri vademecum per una formulazione green e sicura. Per quanto riguarda la sensibilità dei consumatori al biologico, è più alta all'estero, soprattutto nell'area del nord Europa. Il consumatore italiano non è ancora del tutto consapevole sulle differenze tra cosmetica sintetica, naturale e biologica, però il trand è in aumento

conclude la Dottoressa Palumberi.

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