Il nuovo tailoring visto a Pitti Uomo 110: più leggero, rilassato e contemporaneo
Giacche destrutturate, volumi più morbidi e tessuti impalpabili: ecco come i brand presenti a Pitti Uomo 110 stanno riscrivendo il linguaggio della sartoria maschile
La rivoluzione della sartoria maschile non passa più dalla formalità, ma dalla leggerezza. A Pitti Uomo 110 il tailoring abbandona rigidità e costruzioni tradizionali per avvicinarsi a un’idea di eleganza più naturale e rilassata. Le giacche perdono peso, i volumi si allargano e i tessuti diventano sempre più fluidi, dando vita a un guardaroba capace di muoversi tra città, viaggio e tempo libero senza soluzione di continuità. È il segnale più evidente emerso dalle collezioni Primavera/Estate 2027, dove la tradizione sartoriale continua a essere protagonista, ma attraverso codici completamente rinnovati.
La sartoria raffinata di Luigi Bianchi Sartoria
Luigi Bianchi Sartoria interpreta il nuovo tailoring attraverso una ricerca che parte dal tessuto. La collezione Primavera/Estate 2027 privilegia lane leggere, texture materiche e costruzioni alleggerite che conservano la precisione sartoriale senza rinunciare alla libertà di movimento. Le tonalità desaturate e naturali rafforzano una visione dell’eleganza misurata e sofisticata, dove il rigore della tradizione incontra esigenze sempre più attuali.

Markup, tra tonalità della terra e sfumature pastello
Per Markup il cambiamento passa soprattutto dal colore. La Primavera/Estate 2027 si sviluppa attorno a una palette ispirata agli elementi naturali, tra sfumature sabbia, argilla, terracotta e verde salvia, illuminate da accenti pastello. Una proposta che traduce il tailoring in un linguaggio più rilassato e accessibile, pensato per accompagnare la quotidianità con equilibrio e leggerezza.

Gabriele Pasini, una collezione che preserva il classico
Gabriele Pasini continua a esplorare il concetto di “nuovo classico”, contaminando la sartoria con riferimenti workwear e suggestioni internazionali. Sahariane impeccabili, bermuda e pantaloni dalle proporzioni più ampie convivono con giacche asciutte e ben costruite. Il risultato è una collezione che guarda al futuro senza interrompere il dialogo con la tradizione artigianale che da sempre caratterizza il marchio.
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L.B.M. 1911 e il ritorno alle origini della sartoria maschile
L.B.M. 1911 torna alle proprie radici riscoprendo il valore del tinto capo e della sperimentazione sui materiali. Denim, jersey e tessuti tecnici entrano nel lessico sartoriale del brand, dando forma a capi che uniscono carattere e praticità. Giacche leggere, overshirt e outerwear ibridi raccontano una visione dell’eleganza sempre più spontanea e personale.

Il relaxed wear di Marco Pescarolo
Marco Pescarolo sviluppa la propria collezione attorno all’idea di relaxed wear. Ispirata a paesaggi sospesi tra terra e mare, la proposta Primavera/Estate 2027 punta su volumi morbidi, tessuti fluidi e una palette che alterna toni naturali e nuance più profonde. Le iconiche zip jacket e i pantaloni con elastico confermano una ricerca orientata alla funzionalità senza rinunciare alla raffinatezza.

Herno e il nuovo guardaroba pensato per il viaggio
Per Herno il viaggio resta il punto di partenza di ogni riflessione progettuale. La collezione Primavera/Estate 2027 combina materiali tecnici, costruzioni leggere e dettagli performanti in un guardaroba capace di adattarsi a contesti e climi differenti. Un approccio che interpreta l’eleganza come equilibrio tra funzionalità e ricerca estetica.

L’approccio funzionale al tailoring di Manuel Ritz
Manuel Ritz rilegge il concetto di bleisure attraverso una proposta che unisce sartoria e spirito utility. Giacche semi-foderate, pantaloni dalle linee morbide e sahariane convivono con materiali naturali come lino e popeline. Una visione dinamica del vestire che riflette le esigenze di un uomo sempre più abituato a muoversi tra lavoro, viaggio e tempo libero.

Daniele Alessandrini: equilibrio tra casual e tecnicità
La collezione di Daniele Alessandrini costruisce un equilibrio tra abiti formali, denim e capi dall’attitudine casual. Accanto alla linea Suitable dedicata alla sartoria classica, trovano spazio proposte più versatili e il nuovo progetto Tecnico Travel in jersey tecnico. Un’offerta ampia che mette al centro praticità e adattabilità senza perdere identità stilistica.

Latorre alleggerisce la sartoria classica
Latorre conferma la propria vocazione sartoriale attraverso una collezione che punta su costruzioni leggere e proporzioni più rilassate. Emblema di questa evoluzione è la linea Soffio, che per la Primavera/Estate 2027 introduce una nuova giacca doppiopetto a quattro bottoni. Un capo che sintetizza perfettamente il tema emerso a Pitti Uomo 110: una sartoria sempre più leggera, ma ancora profondamente legata alla qualità del fare italiano.

Paoloni mette il tessuto al centro del nuovo tailoring
Paoloni interpreta il nuovo tailoring attraverso una ricerca tessile che diventa il vero punto di forza della collezione Primavera/Estate 2027. Lane estive armaturate ultra leggere, cotoni, lini, maglie leggere e mischie materiche costruiscono capi dalla mano morbida e dal movimento naturale. Le silhouette si fanno più fluide e rilassate, mantenendo però quella precisione sartoriale che resta uno dei tratti distintivi del marchio. Una proposta che conferma come la leggerezza sia oggi uno dei temi centrali dell’eleganza maschile.
