Esxence 2018: il meglio della profumeria artistica di stagione


Conclusa la decima edizione della fiera internazionale, Icon ha selezionato alcune novità tra profumi e cura della pelle

di Eleonora Gionchi ,
Michele Mereu

Materie prime pregiate, naturali o sintetiche, ispirazioni storiche o musicali. Questi i temi di Esxence, l’annuale fiera milanese dedicata alla profumeria artistica, giunta ormai alla sua decima edizione. Per l'occasione la redazione beauty di Icon ha selezionato 10 novità, tra profumi e skincare, della quattro giorni di esposizione.

Remember Me di Jovoy
Quante volte vi siete lasciati sorprendere da una persona in mezzo alla folla? Questa è la domanda che si è posto François Hénin, mente creativa di Jovoy, linea di fragranze ironiche, all'avanguardia e sempre sorprendenti. La risposta alla domanda è Remember Me, ultima novità della maison francese, che mescola al suo interno note di zenzero, bergamotto, cedro, thè e frangipane. Un mix gourmand, dolce e sensuale, che si imprime nella memoria con l'intensità di un fugace incontro, che rimarrà per sempre.

Musc Encensé di Aedes de Venustas
L'obiettivo è reinventare il musk, ovvero la nota animale ricavata da una ghiandola del cervo muschiato, in questo caso proveniente del Tonchino, una regione del Vietnam settentrionale. Essendo ora specie protetta, l’ingrediente è sintetico, meno profondo e complesso dell’originale nota animale. Per questo Ralf Schwieger, naso tedesco, l’ha rielaborato creando una nuova versione per Musc Encensé di Aedes de Venustas. Molto sensuale e a tratti erotico, il musk è mixato all’incenso, per creare un contrasto caldo-freddo.(Disponibile da giugno).

Moebius di Calè
Il “sottosopra” è un concetto che piace: in Stranger Things, serie Netflix di successo, è una dimensione parallela tetra e oscura in cui si ritrova uno dei protagonisti. In profumeria è il nome della nuova fragranza di Calè- Fragranze d’Autore: in questo caso il nome deriva dal nastro di Moebius, l’eterno cerchio che non ha un inizio e una fine e che, con delle torsioni, si avvita appunto sottosopra. Da qui, una fragranza che è un’esortazione a vedere il mondo in maniera differente, nella piramide olfattiva le note suscitano emozioni diverse: menta, limone e prugna per un inizio frizzante, gelsomino e note marine per immergersi nel mare, patchouli, cuoio e muschio per un finale accogliente. (Disponibile durante l’estate).

L'Orchestre Parfum
Un passato come mente creativa dietro ai profumi di Commes des Garçons e Viktor&Rolf ha portato Pierre Guguen a voler creare la proporia linea di profumi. Così, unendo la passione per profumi e musica è nata L'Orchestre Parfum, una linea composta da cinque fragranze che indagano i parallelismi tra note olfattive e note musicali. I profumi, creati dal duo di nasi Anne-Sophie Behaghel & Amélie Bourgeois, mixano materie prime come rosa, mango, cuoio, vaniglia, iris e jasmin si degustano con le musiche create da Guguen per ogni signola fragranza (lorchestreparfum.com da ascoltare sul sito). 

Collezione Bianca di Atelier des Ors
L’Art Nouveau, Klimt e il fermento culturale dell’epoca: Collezione Bianca di Atelier des Ors è la nuova linea di 3 fragranze ispirate alla luce, all’oro, all’architettura del periodoNuda Veritas è una ricerca spirituale verso la felicità con le note di bergamotto, fiori d’arancio, gelsomino, tagete e patchouli; Crépuscule des Âmes rappresenta i momenti di passaggio dalla luce all’oscurità e viceversa, l’alba e i nuovi inizi, e le note sono di mandarino, salvia, incenso e patchouli. Infine Chœur des Anges racconta la felicità, la gioia, i colori e le note mettono allegria: la pera, l’arancia rossa, i fiori d’arancio e la carota, il miele e il cedro.

1.4 e 1.5 di Histoires de Parfums
Non è un semplice marchio di profumi Histoires de Parfums, ma una vera e propria libreria olfattiva che racconta, attraverso “capitoli profumati" storie di personaggi e materie prime. Ultimo esempio sono i profumi 1.4 e 1.5 ( che si aggiungono alla già essistente collezione This is not a blue bottle) due progetti olfattivi che indagano la qualità delle note sintetiche e naturali. Gérald Ghislain, naso e fondatore del brand si è posto la domanda: quali sono le migliori tra le due categorie? La risposta? Spetta a chi avrà l'ardire di provare questi due piccoli capolavori, uno totalmente naturale e uno totalmente sintetico, sulla propria pelle.

Nuova collezione di Aether
Mettere in risalto la qualità delle materie prime sintetiche è il concetto alla base del marchio di profumi francese Aether. Una selezione di note di prima qualità che vanno a creare cinque fragranze originali, che possono essere usate singolarmente, in combinazione tra di loro, o come booster del proprio profumo, per esplorare nuovi orizzonti olfattivi. Un tocco di personalizzazione semplice ma radicale. 

175 di Santa Eulalia
Nata come boutique su misura nel 1843, Santa Eulalia quest’anno compie 175 ed è il più antico grande magazzino spagnolo. Da sempre nel cuore di Las Ramblas di Barcellona, la collezione di fragranze si arricchisce con 175, il jus unisex creato per l'occasione e composto da note luminose come il bergamotto, lo zafferano, l’arancia, il neroli.

Aqua Celestia Forte di Francis Kurkdjian 
Aqua Celestia Forte è stata definita dal naso Francis Kurkdjian come "l'acqua della serenità" perché si ispira il blu del cielo e del mare, alla luce intensa del sole, alla freschezza. All'interno le note di lime, menta, assoluta di gelsomino, ribes nero, mimosa e petitgrain. (Disponibile da maggio).

Biopeel Enzimatico Levigante di Insium
Tra tanti profumi anche una novità nel settore skincare, una maschera peeling firmata Insium, brand di cosmesi creato dall'imprenditrice Francesca Di Lenardo. Una prodotto che affina la grana della pelle e rinforza lo strato superficiale cutaneo grazie ad un mix di acidi esfolianti: acido lattico, acido glicolico, acido citrico ed estratto di melograno. Illumina l'incarnato e non contiene al suo interno sostanze potenzialmente dannose per la pelle come ad esempio siliconi, paraffine, e parabeni.