Tatuaggi vichinghi: significato e simbologia


Tra le ultime tendenze in fatto di tatuaggi per gli uomini, ecco quelli d’ispirazione scandinava: simboli di forza o protezione, legati alla terra e al mare del nord

di Eleonora Gionchi

Tra le molte tradizioni in fatto di tatuaggi, la simbologia vichinga è tra gli ultimi trend del momento. Merito anche della serie tv Vikings che racconta le storie dei popoli nordeuropei ma non solo. Ricchi di mistero, complessi e spesso legati alle loro divinità, i tatuaggi norreni rappresentano i concetti di protezione e forza.

L’origine dei tatuaggi norreni
Detti più semplicemente vichinghi, in realtà questi particolari tatuaggi possono essere chiamati anche “norreni” perché racchiudono tutta la simbologia delle popolazioni nordeuropee durante il Medioevo. Erano diffusi tra i guerrieri e generalmente richiamavano alla forza, alla religione, in modo particolare legata al culto del dio guerriero Odino, ma anche al mare, alla terra e alla fertilità. Attraverso questi tatuaggi, che dipingevano spalle, braccia e viso, i vichinghi raccontavano la loro vita e la loro cultura, per questo molti simboli si trovano in leggende e miti scandinavi, e spesso venivano usati anche per incutere timore nei loro avversari e nemici. Nel tempo poi questa simbologia è del tutto scomparsa, soprattutto con la diffusione del cristianesimo.

I simboli più diffusi e il loro significato
Le rune: erano la scrittura delle popolazioni che provenivano dal nord e ogni simbolo ha un significato ben preciso. Si trovavano disegnate un po’ ovunque, sugli scudi e gli elmi ma anche sui sassi e sugli alberi. Sono disegni dalle forme rette, semplici da realizzare, basta scegliere quello che ci rappresenta meglio tra forza, protezione, difesa, fertilità, gioia, movimento, viaggio, apertura.

Triplo corno di Odino: è il simbolo di questa divinità guerriera ed è formato da tre corni, che nella cultura vichinga erano usati per bere, intrecciati tra loro. Presente in ogni leggenda nordeuropea, il Triplo Corno di Odino può essere disegnato in maniera più stilizzata o più elaborata ed è un simbolo di protezione.

Valknut: tra i simboli più famosi di questa cultura sopravvissuto anche dopo la caduta vichinga, è composto da tre triangoli uniti tra loro e ha un doppio significato. Veniva, infatti, usato sia come tributo ai caduti in battaglia, simbolo di commemorazione verso una persona persa, ma anche della propria personale sopravvivenza.

Svefnthorn: uno dei simboli più antichi, letteralmente significa “spina del sonno”, e compare anche nella magia islandese. La sua rappresentazione è molto varia a seconda delle epoche e delle provenienze ma il significato è il medesimo, far cadere in un sonno profondo i propri nemici e quindi vincerli.

Yggdrasill: ovvero l’Albero della Vita, uno dei simboli e dei significati più importanti di tutta la cultura nordeuropea. Presente in molti miti, racchiude l’interconnessione tra tutte le cose dell’universo ed è rappresentato da un albero sacro che poggia le radici nell’acqua. La sorte degli uomini è indissolubilmente legata a questo albero, fonte di vita.