Gennaio è il mese strategico per laser, peeling e microneedling
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Gennaio è il mese strategico per laser, peeling e microneedling

di Federico Costa

Quando la pelle è più ricettiva, i rischi di macchie sono minimi e i risultati diventano visibili senza interrompere la routine quotidiana. Ecco come fare (e gestire) alcuni dei trattamenti più amati

Con gennaio inizia la stagione perfetta per investire seriamente nella cura della pelle con trattamenti viso in inverno professionali come laser, peeling profondi e microneedling. La ragione principale è semplice ma fondamentale: la bassa esposizione solare. In questo periodo, la pelle non è sollecitata dai raggi UV, il rischio di macchie o iperpigmentazioni è minimo e il recupero dai trattamenti più intensi diventa rapido e sicuro. Gli esperti dermatologi di tutto il mondo raccomandano infatti di evitare esposizioni solari significative prima e dopo procedure di resurfacing, per massimizzare i benefici e ridurre i rischi di complicanze come l’iperpigmentazione post-infiammatoria.

Trattamenti viso in inverno: il laser

Il laser rappresenta uno degli strumenti più efficaci per uniformare il tono della pelle, ridurre cicatrici o segni di stanchezza e stimolare la produzione naturale di collagene, come confermato da numerosi studi dermatologici. Il raggio di luce frazionato, per esempio, può migliorare la texture cutanea e aumentare la produzione di collagene nei tessuti più profondi, con risultati visibili anche nel tempo. Ma la sua efficacia dipende anche dal momento dell’anno e l’inverno è quello giusto perché la pelle non abbronzata assorbe meglio l’energia del raggio del laser, minimizzando il rischio di effetti indesiderati come iperpigmentazioni o irritazioni prolungate.

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Durante i mesi freddi, inoltre, con giornate più corte e meno raggi solari diretti, è più facile mantenere la pelle protetta e conforme alle raccomandazioni post-trattamento, che prevedono di evitare l’esposizione solare per diverse settimane. Gli specialisti sottolineano che sedute programmate in gennaio permettono di ottenere risultati visibili già nelle settimane successive, senza chiederti di interrompere la routine quotidiana o sacrificare attività sociali.

Trattamenti viso in inverno: il peeling

I peeling profondi sono un’altra opzione strategica per gennaio. Questi trattamenti agiscono sul rinnovamento cellulare in profondità, eliminano lo strato superficiale danneggiato e stimolano la pelle a ricostruire tono e compattezza. A livello scientifico, i peeling chimici sono classificati in base alla loro profondità di penetrazione, e la letteratura dermatologica descrive come i peeling più intensi possano stimolare la rigenerazione del collagene e migliorare la qualità del derma. Il momento dell’anno fa la differenza: eseguire un peeling intenso in piena estate, con esposizione ai raggi solari, comporterebbe rischi maggiori di pigmentazione irregolare e prolungherebbe i tempi di recupero. In inverno, invece, la pelle recupera più velocemente e il risultato è uniforme e duraturo, a patto di seguire protocolli rigorosi di protezione solare e cura post-procedura, come indicato nelle guide cliniche.

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Il microneedling

Il microneedling completa il quadro dei trattamenti ideali per l’inizio dell’anno. Grazie a microperforazioni controllate, stimola i naturali processi di rigenerazione della pelle e potenzia l’assorbimento dei sieri applicati. Fra tutti i trattamenti è quello considerato meno invasivo e con basso di rischio oltre a essere molto tollerato.

Last but not the least, oltre agli aspetti tecnici, gennaio offre un vantaggio organizzativo non trascurabile: le settimane successive alle festività sono spesso meno frenetiche e permettono di seguire protocolli completi senza interruzioni.