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Il Fotografo del mese: Ludovica Limido

di Paola Corapi - 1 Giugno 2020

Torna l’appuntamento mensile di ICON con i fotografi emergenti: il valore dell’immagine nella comunicazione attraverso l’interpretazione di un giovane autore.

«Se solo qualche mese fa mi avessero chiesto di iniziare un progetto fotografico che rappresentasse la mia famiglia probabilmente non avrei saputo dove sbattere la testa».

Per Ludovica Limido la fotografia è un mezzo per ricordare un determinato periodo di tempo. Emozioni, ricordi. Partendo da questi presupposti realizza il suo progetto Sangue Freddo.

«Sono cresciuta in una realtà lontana dall'ordinario. I miei genitori costantemente inghiottiti dal lavoro, il frastuono delle canzoni nuziali, il tintinnio dei bicchieri che brindano nel caos sono diventati il mio equilibrio. La vita era così e basta, non c'era né il tempo né lo spazio di porsi domande esistenziali».

Questo progetto è una riflessione della fotografa sulla sua famiglia, ma in qualche modo anche sul sé, è un tentativo di riconquista della propria identità. Il lockdown, conseguenza dell'emergenza sanitaria che stiamo attraversando, in queste fotografie diventa la metafora di un fenomeno di rottura e di perdita di un preesistente equilibrio.

«Attraverso le mie fotografie voglio descrivere la realtà parallela di cui tutti siamo vittime, facendo trasparire la calma e la lentezza apparente che affolla le nostre nuove vite, trasmettendo contemporaneamente l'inquietudine nascosta dietro un'attesa mai conosciuta prima».

Costretta a scegliere come palcoscenico i luoghi della sua infanzia, luoghi che ognuno di noi conosce alla perfezione, Ludovica riscopre la sua famiglia e per la prima volta non deve condividerla con nessuno, se non con la sua macchina fotografica. Ora esiste un tempo. Un tempo per la nostalgia di una vita passata ma anche per quella di una vita presente che presto potrebbe essere annullata da quello che potremmo chiamare futuro prossimo. Replicheremo ancora lo stesso schema? Oppure l'attesa e la lentezza appena vissute hanno cambiato il nostro modo di vivere? Forse. Guardando questi ritratti leggiamo il racconto di Ludovica, ma pensiamo anche alla nostra storia, tuffandoci così nelle emozioni evocate dai nostri ricordi. Finalmente abbiamo tempo di porci delle domande.

Ludovica Limido (su Instagram: @lludosphotos) nasce in un piccolo paese nella provincia di Varese il 21 aprile 1995, dove vive fino a diplomarsi presso il Liceo Artistico. Subito dopo decide di iniziare a viaggiare e si trasferisce oltreoceano. Fin da piccola ha sempre vissuto un forte legame con la macchina fotografica, legame che si è rafforzato durante I suoi viaggi zaino in spalla”. Attualmente frequenta l’Accademia di Fotografia John Kaverdash a Milano.

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