5 mostre da vedere in Europa a giugno 2018


Francia, Germania, Inghilterra, Repubblica Ceca e Spagna: il meglio dell’arte contemporanea in Europa nelle prossime settimane

di Andrea Bressa

Ecco qui la nostra consueta breve lista mensile sul meglio dell'arte contemporanea in mostra in Europa nelle prossime settimane. Per giugno 2018 abbiamo selezionato un tour che parte da Giverny, in Francia, dove scoprire le influenze dei maestri giapponesi sull'Impressionismo di fine Ottocento. Si passa poi ad Amburgo, con un’originale mostra che ci racconta del contributo delle Polaroid nella costruzione dell’immaginario contemporaneo. A Londra si possono ammirare le composizioni di sir Richard Long, mentre a Praga è presente una retrospettiva dell’austriaca Maria Lassnig (scomparsa nel 2014). Infine, a Santiago di Compostela, ecco una personale dell’artista catalano Antoni Muntadas.


- Giverny: Japonismes/Impressionnismes / Musée des Impressionnismes

Al museo francese si esplora un particolare momento della storia dell’arte, che vide, a partire dal 1868, un fertile incontro di stili fra l’Impressionismo francese e i canoni estetici e stilistici provenienti dal Giappone, nazione che proprio in quell’anno si apriva finalmente al commercio e alla diplomazia occidentali. La mostra si focalizza in particolare sull'impatto dell'estetica giapponese sul lavoro di pittori impressionisti dagli anni Settanta dell'Ottocento fino agli inizi del XX Secolo. Claude Monet si rende protagonista in questa carrellata, essendo stato fra i primi artisti a riconoscere un'importanza fondamentale alle stampe provenienti dal Giappone.
(Fino al 15 luglio)

- Amburgo: 'The Polaroid Project' / MKG - Museum für Kunst und Gewerbe

Al Museum für Kunst und Gewerbe di Amburgo si esplora il contributo della fotografia istantanea nella storia delle arti visive. 240 fotografie firmate da 120 artisti (Ansel Adams, Andy Warhol, Toshio Shibata, David Hockney, Luigi Ghirri, solo per citarne qualcuno fra i più importanti), 87 diversi modelli di fotocamere storiche, dai prototipi alle più vendute, sono le protagoniste di questa mostra che permette anche di fare un viaggio nel nostro recente passato, dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri.
(Fino al 19 giugno)

- Londra: Richard Long 'Circle to Circle' / Lisson Gallery (27 Bell St)

Esposizione personale dello scultore, artista e fotografo britannico Sir Richard Long (classe 1945), il quale, attraverso una serie di affascinanti installazioni, ragiona sulla praticità naturale, la potenza simbolica e la densità di senso che ha in campo antropologico e sociale la forma circolare. Cerchi nella storia, nell'ambiente, nelle opere; veicolo di credenze e mappa e prova della vita che scorre, il cerchio da sempre accompagna l'opera di Richard Long, che ne cerca di carpire i misteri.
(Fino al 23 giugno)

- Praga: Maria Lassnig 1919-2014 / National Gallery (Národní galerie v Praze)

La galleria di Praga ospita una retrospettiva dei lavori dell’artista austriaca Maria Lassnig. Sono qui esposti più di 50 dipinti di grande formato, disegni, sculture e acquerelli che ripercorrono la carriera della Lassnig. Dalle opere astratte degli anni Quaranta, passando per gli esperimenti di Parigi e New York, fino ai lavori più recenti, riguardanti gli ultimi anni della sua vita, dove si è concentrata in una originale interpretazione dell'autoritratto.
(Fino al 17 giugno)

- Santiago di Compostela: Antoni Muntadas, 'Strategies of displacement' / Centro Galego de Arte Contemporánea (CGAC)

Mostra personale dell'artista catalano Antoni Muntadas (Barcellona, 1942), da sempre impegnato nella costruzione di un suo linguaggio artistico attraverso l'uso dei video e dei nuovi media. Con Strategies of Displacement Muntadas restituisce un'analisi e una traduzione in immagini e video installazioni del concetto di paesaggio e del suo rapporto con l’uomo e la società.
(Fino al 17 giugno)