Australian Open 2026, Sinner tre volte re? Dove vederli, quando si gioca, gli azzurri al via
Jannik punta alla terza vittoria consecutiva, ma Alcaraz vuole centrare il Career Grand Slam. Saranno ancora loro due a tiranneggiare, c’è da scommetterci
Troppe le settimane senza il tennis che conta e senza la sfida incendiaria tra Sinner e Alcaraz. Accantonata finalmente la pausa di fine anno, le attese frementi sulla nuova stagione iniziano da Melbourne. Spetta agli Australian Open 2026 dare le prime risposte. Jannik sarà di nuovo re dell’Happy Slam, per la terza volta consecutiva? Carlos diventerà il più giovane di sempre a realizzare il Career Grand Slam? Qualcuno saprà insinuarsi nel loro duello?
Ecco quando si disputano gli Australian Open 2026, dove vederli in tv, i rivali di Sinner, gli azzurri al via.

Quando si giocano gli Australian Open 2026
Gli Australian Open, primo Slam dell’anno, inizieranno il 12 gennaio con la tradizionale Opening Week. Ma il tabellone principale prenderà il via dal 18 gennaio, per protrarsi fino al 1° febbraio. Alla 114^ edizione, il torneo australiano slitta quindi in avanti di una settimana.
La finalissima del torneo maschile si giocherà domenica 1° febbraio 2026 alla Rod Laver Arena.
La bella curiosità per gli appassionati di tennis? Sabato 17 gennaio, nella notte che precede i primi match del main draw, ci sarà una partita di esibizione che coinvolgerà quattro leggende del tennis, tutti ex numeri 1: il fuoriclasse svizzero Roger Federer, che a Melbourne vinse sei volte, Andre Agassi, quattro volte vincente all’Happy Slam, i campioni australiani Pat Rafter e Lleyton Hewitt.
Dove vedere gli Australian Open 2026
L’Australian Open 2026 non sarà trasmesso in tv in chiaro. Sarà possibile vederlo sui canali di Eurosport, e quindi tramite le piattaforme di streaming Hbo Max, nuovissima, e Dazn.

Sarà ancora Sinner vs Alcaraz
Il 2025 si è chiuso con Carlos Alcaraz in vetta alla classifica Atp, ma con Jannik Sinner, numero 2, vittorioso sullo spagnolo alle Atp Finals di Torino.
Il cemento di Melbourne è stato finora propizio per l’altoatesino, che proprio qui, due anni fa, ha vinto il suo primo Slam, dando il la ai suoi lunghi giorni da numero 1, e bissando il successo l’anno dopo.
Se nella bacheca di Jannik il trofeo australiano c’è già due volte, in quella di Carlos è invece l’unico Slam a mancare. Per questo le attenzioni dell’iberico sono tutte puntate sull’Austalian Open.
«L’obiettivo per me sono sempre i tornei dello Slam, vincerne il più possibile e magari provare a completare il Career Grand Slam e, perché no, anche il Grande Slam», ha detto Alcaraz. «Non so quando ci riuscirò ma continuerò a provaci».
Il Career Grand Slam consiste nel vincere almeno una volta ciascuno dei quattro tornei dello Slam (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon, US Open): se Carlos riuscisse, sarebbe il più giovane tennista a farlo.
Anche Jannik nel 2026 potrebbe centrare il Career Grand Slam, vincendo invece il Roland Garros, dove l’anno scorso perse in finale. Il miglior risultato di Alcaraz finora in terra australiana? Quarti di finale.
Ma al di là dei proclami, una grande incognita grava sullo spagnolo, che con shock di tutti a fine 2025 ha liquidato il suo storico allenatore Juan Carlos Ferrero (tensioni tra i due erano emerse già nella docu-serie di Netflix). Come proseguirà la sua carriera senza il coach di sempre?

Gli sfidanti di quei due
Ma non solo Sinner e Alcaraz. Agli Australian Open 2026 ci saranno i migliori tennisti del circuito. E anche lui, Novak Djokovic, il tennista più vincente di sempre nelle prove di singolare maschile del Grande Slam, il re d’Australia: a Melbourne ha trionfato ben dieci volte, record assoluto.
E fa bene a crederci ancora Nole: l’anno scorso si ritirò solo in semifinale, per infortunio. E nel 2025 vinse due titoli Atp, ingrossando il suo già impressionante bottino, arrivando a 101 titoli conquistati in carriera. Già terzo migliore della storia dell’Era Open, a poco più di un soffio c’è da acciuffare Federer (103). Contro Alcaraz e Sinner il campionissimo serbo ha capito di non poter più rivaleggiare, ma le strade del tennis – e del mito – sanno stupire.
In Australia scenderanno in campo 99 dei primi 100 giocatori (assente Holger Rune, vittima di un serio infortunio al tendine d’Achille). 8 wild card e 16 qualificati completeranno il tabellone di 128 tennisti.
Ci sarà Alexander Zverev, numero 3 al mondo che sia nel 2025 che nel 2024 ha sbattuto contro la solidità di piombo di Sinner, sempre sconfitto in finale e ancora a secco di Major.
Ci saranno il canadese in ascesa Félix Auger-Aliassime e, soprattutto, il giovane statunitense dal servizio di fuoco Ben Shelton, l’unico che secondo molti potrebbe insidiare il duopolio Sinner-Alcaraz colmando i suoi grandi margini di crescita.
Lorenzo Musetti, saldamente in top ten? Non mancherà a Melbourne, pronto a far meglio di quanto fatto finora: non è mai andato oltre il terzo turno.
Gli azzurri in campo agli Australian Open 2026
Sono nove i tennisti italiani ammessi al tabellone principale. Non solo Sinner e Musetti.
Ci saranno anche Flavio Cobolli, fresco dell’impresa in Coppa Davis, Luciano Darderi, Lorenzo Sonego, Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi, Mattia Bellucci e Luca Nardi.