Game of Thrones sarà film: quando esce, la trama, cosa sappiamo finora
L’universo fantasy di George R.R. Martin arriva al cinema. Con un tocco alla “House of cards”. Tra draghi leggendari e intrighi di potere, ecco tutto quello che sappiamo finora
Alle origini di Daenerys e Rhaenyra, le grandi eroine della dinastia Targaryen: l’universo incendiario di Game of Thrones arriverà al cinema in un film che accende già le attese. Il titolo? Game of Thrones: Aegon’s Conquest, sulle tracce di Aegon il Conquistatore, il primo Re dei Sette Regni di Westeros. E non mancheranno i draghi. Ma ci sarà da aspettare un po’... Ecco tutto quello che sappiamo finora.
Quando uscirà il film su Game of Thrones
È tutto ufficiale: il film è in cantiere e Warner Bros ha annunciato la data di uscita di Game of Thrones: Aegon's Conquest (in italiano Il Trono di Spade: La conquista di Aegon), il primo lungometraggio tratto dal franchise HBO, che sarà ambientato circa 300 anni prima degli eventi della serie tv madre. Uscirà nelle sale statunitensi il 1° giugno 2029.
Probabilmente per allora saranno terminate sia House of the Dragon, di cui si è appena chiusa la terza stagione, in attesa della quarta e ultima, sia A Knight of the Seven Kingdoms, di cui è attesa la terza stagione nel 2027, serie tv entrambe nate dall’immaginario fantasy di George R. R. Martin.
Regia, sceneggiatura e cast
Alla regia del film ci sarà Owen Harris, britannico che già conosce il mondo di GOT: ha diretto tre episodi di A Knight of the Seven Kingdoms. C’è lui anche dietro a tre fortunati episodi di Black Mirror (Be Right Back, San Junipero e Striking Vipers). Non è nuovo al lungometraggio: il suo esordio cinematografico è stata la black comedy Uccidi i tuoi amici del 2015 con Nicholas Hoult, che ebbe recensioni contrastanti.
La sceneggiatura è affidata al drammaturgo statunitense Beau Willimon. Nel suo curriculum ci sono script notevoli, tra intrighi politici e battute affilate: da House of cards a Le idi di marzo, sia il testo teatrale che il film diretto da George Clooney.
E il cast? Ancora non è trapelato niente, anche se è già scattato il toto-attore che infiamma le aspettative dei fan: chi interpreterà Aegon il Conquistatore?
La trama di Game of Thrones: Aegon’s Conquest
Così come House of the Dragon, anche Game of Thrones: Aegon’s Conquest è tratto dal romanzo Fuoco e sangue di George R. R. Martin, incentrato sulla dinastia Targaryen e spin-off dell’acclamata saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, ispiratrice di Game of Thrones.
Molto prima di Daenerys, la madre dei draghi de Il Trono di Spade, prima della guerra civile e di Rhaenyra, la Regina Nera di House of the Dragon, c’era Aegon I Targaryen, ovvero Aegon il Conquistatore. E sarà lui il protagonista del film. Sulla base del libro, ecco la possibile trama.
I Targaryen scamparono al Disastro di Valyria grazie al vaticinio di Daenys la Sognatrice. Giunsero a Westeros, stabilendosi sull'isola di Roccia del Drago. I Sette Regni erano da tempo in guerra tra loro: Aegon decise di unirli sotto il suo dominio. Aiutato dalle sue sorelle-mogli Visenya e Rhaenys, conseguì il suo obiettivo.
Del resto ad aiutarli, come arma distruttiva e implacabile, c’erano i loro tre draghi. Aegon cavalca il leggendario Balerion, il Terrore Nero, dal fuoco color pece. È il più grande e temuto, l'ultimo essere vivente ad aver visto Valyria prima del Disastro: visse per oltre 200 anni e Viserys, il padre di Rhaenyra, fu il suo ultimo cavaliere, tant’è che il suo teschio compare in House of the Dragon. Rhaenys cavalca Meraxes, dagli occhi dorati, Visenya invece Vhagar, proprio lei, la gigantesca femmina di drago reclamata da Aemond in House of the Dragon.
Vedremo la caduta del perfido re Harren il Nero e la fiera resistenza di Meria Martell, la principessa di Dorne? Assisteremo anche all’origine della profezia di Aegon?
Le attese sul film alle origini del Trono di spade
Non c’è tv a 100 pollici che possa uguagliare la potenza visiva del grande schermo. La forza di fuoco dei tre draghi dei fratelli Targaryen, le fiamme che divorano il castello di Harrenhal, un regno dietro l’altro che soccombe… Al cinema promette di essere uno spettacolo elettrizzante.
Anche se il flop è dietro l’angolo. Lo sanno bene David Benioff e D.B. Weiss, ancora bersagliati dalle critiche per la deludente ottava stagione de Il Trono di spade senza la guida del vate. George R. R. Martin, infatti, è faticosamente intento a scrivere l’epilogo della saga letteraria. Mancano ancora due libri, The Winds of Winter e A Dream of Spring, più ambiti del Sacro Graal dall’esercito di fan. La premonizione? Riusciremo prima a vedere Game of Thrones: Aegon’s Conquest che a leggere i due volumi finali.