Chi è Hudson Williams, la star di Heated Rivalry: 10 cose che non sapete di lui
Dall’anonimato alle vette della fama in un baleno, grazie alla serie tv su amore (e sesso) gay e hockey su ghiaccio. Ecco 10 curiosità sull’attore che ha stregato tutti
Il tempo di uno slap shot sul ghiaccio e Hudson Williams, in un lampo, da perfetto sconosciuto è diventato la star del momento. Voluto dagli stilisti, conteso da programmi tv e copertine di riviste, desiderato sui set e dai fan.
Attore canadese di origini coreane, deve tutto alla serie tv queer di amore e hockey Heated Rivalry. E al suo magnetismo esotico.
E pensare che prima di Heated Rivalry Hudson Williams era praticamente alle prime armi. Aveva partecipato giusto a diversi corti e timbrato celeri apparizioni nelle serie tv Allegiance e Tracker.
Poi Heated Rivalry, che ha riscritto il suo futuro. La serie della rete canadese Crave, distribuita in Italia da HBO Max, è diventata un fenomeno globale, in un intrigo di rivalità sportiva e amore (e sesso) proibito. Lui interpreta Shane Hollander, bravo ragazzo e capitano dei Montreal Metros. Connor Storrie è Il’ja Rozanov, imperscrutabile capitano dei Boston Raiders. Avversari sul campo di hockey, sul letto la contesa è diversa…
25 anni e un mare di opportunità davanti, ecco 10 curiosità su Hudson Williams, per conoscerlo meglio. Aspettando la seconda stagione di Heated Rivalry 2, già confermata.

1) Cameriere dalle ottime recensioni
Come è capitato a molti attori prima della fama, anche Hudson Williams ha iniziato facendo il cameriere e intanto partecipando ad audizioni e piccoli ruoli. Ma anche come cameriere era già stato notato. Una volta salito alla ribalta, infatti, ripercorrendo le recensioni del locale per cui lavorava, sono stati scovati commenti di clienti che, rimasti colpiti dalla sua bellezza, gli consigliavano di fare il modello.
2) Presto in nuova serie tv su Baba Yaga
Non solo Heated Rivalry. Hudson Williams è molto legato al personaggio di Shane, ma è anche desideroso di mostrare altri lati di sé, meno teneri e romantici. E presto il suo desiderio sarà esaudito. Lo vedremo in un’altra serie tv di Crave, Yaga, mistery thriller che rilegge il mito di Baba Yaga, creatura della mitologia slava. Interpreterà Henry Park, il giovane erede di un impero legato alla pesca.
3) “Il sesso vende” in un tattoo
“Sex sells”, il sesso vende. È il tatuaggio che Hudson Williams condivide con il suo compagno di set Connor Storrie, anche lui schizzato alla popolarità grazie a Heated Rivalry. Il riferimento alla serie tv è evidente e provocatorio. Hudson ha il tatuaggio sulla parte superiore della coscia. Connor, invece, sullo stinco.
4) Non era un giocatore di hockey
Sportivo, ma non hockeista. L’attore Hudson Williams ha preso lezioni di hockey sul ghiaccio per Heated Rivalry. Ad aiutarlo di certo la sua propensione allo sport. Ha praticato infatti basket a livello agonistico e combattimenti di arti marziali miste, tanto da aver immaginato anche un futuro nell’UFC.

5) Il sogno di Broadway
Dopo le lezioni di hockey sul ghiaccio, anche quelle di canto. Hudson Williams ha infatti dichiarato che, Heated Rivalry 2 a parte, ha voglia da cimentarsi in tanti nuovi progetti nei prossimi due anni e che, prima o poi, farà teatro. Nel suo mirino un musical a Broadway.
6) Da DSquared2 a Balenciaga
Hudson Williams piace tanto alle maison di moda. A gennaio l’abbiamo visto sfilare alla Fashion Week di Milano per DSquared2 e anche tra gli ospiti dello show di Giorgio Armani. Recentemente è diventato un volto di Balenciaga, nominato “friend of the House” per la prima campagna del direttore creativo Pierpaolo Piccioli.
7) I film preferiti e l’amico immaginario
I suoi film preferiti sono American Psycho e The Wolf of Wall Street. E il suo libro del cuore da piccolo? Calvin & Hobbes, tanto che il primo tatuaggio è stato quello della tigre di pezza sul bicipite. Gli adulti da bambino gli dicevano che era un po’ monello, proprio come Hobbes. E lui decise di tatuarsi il suo «migliore amico immaginario sul braccio».

8) Non un diario personale ma due
Quando non è sul set, l’attore di Heated Rivalry è solito scrivere due diari distinti. Uno è un manoscritto semi-autobiografico sul periodo attuale, in cui si confondono i confini tra finzione e realtà. Nel secondo invece annota le cose che fa e gli capitano quotidianamente.
In più, su un Google Doc appunta il suo monologo interiore, scrivendo cosa prova quando è via, nelle varie stanze d’albergo. A ispirarlo è una scrittrice che stima tanto, Joan Didion, che una volta disse di tenere un diario in modo che, quando sarà molto vecchia, possa riprendere quelle pagine e ritrovare se stessa.
9) Il coming out grazie a Heated Rivalry
Grazie a Heated Rivalry, Jesse Kortuem, giocatore di hockey gay che aveva abbandonano lo sport perché lo sentiva inconciliabile con il suo orientamento sessuale, ha trovato la forza di fare coming out. E quando è stato ospite del Drew Barrymore Show, Hudson Williams l’ha sorpreso con un videomessaggio con parole bellissime, ringraziandolo per il suo grande coraggio.
10) Corti, ma a effetto
Cresciuto a Kamloops, nella Columbia Britannica, da madre coreana e padre di origine britannica e olandese, Hudson è stato appassionato di recitazione sin da bambino. Ha frequentato il corso di cinema del Langara College e ha partecipato a diversi cortometraggi, anche come regista (uno dei vari, Sheepskin, sarà presentato il 28 marzo al NFFTY 2026). E anche questi hanno avuto un ruolo nella sua ascesa.
In un’intervista ha detto: «Alcuni registi hanno visto i miei cortometraggi e hanno detto, “Oh”. Non avrei mai pensato che avrebbero fatto riferimento a quei film come motivo per scegliermi. Li ho realizzati con due dollari e una videocamera».