Internazionali di tennis di Roma 2026: quando gioca Sinner, il tabellone e perché può vincere tutto
Sulle ali di uno strapotere sconcertante, dopo aver strapazzato Zverev a Madrid, Jannik arriva al Foro Italico pronto a sfatare un ennesimo tabù. Subito di fronte: Ofner o Michelsen. Con Alcaraz out, c’è qualcuno che potrà arrestarlo?
Era il 1976, cinquant’anni fa, quando un tennista italiano trionfava per l’ultima volta al Foro Italico. Ora che gli Internazionali di Roma 2026 sono incipienti, Jannik Sinner riuscirà a sfatare anche questo tabù? Tutti gli occhi sono puntati su di lui, una volta di più. A maggior ragione ora che il suo grande rivale e amico Carlos Alcaraz è purtroppo out, a causa di un problema al polso. L’anno scorso fu proprio il murciano a fermarlo a un passo dalla storia. Il numero 1 al mondo contenterà le attese? Ecco perché può vincere tutto.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sugli Internazionali d’Italia di tennis 2026, dal tabellone a quando gioca Sinner a Roma.

Quando iniziano gli Internazionali di Roma 2026
Martedì 28 aprile è già scattata la fase finale delle pre-qualificazioni per gli Internazionali BNL d’Italia 2026. Ma ecco le date in cui l’Open di Roma entra nel vivo: dopo il sorteggio del tabellone di lunedì 4 maggio, il torneo inizia ufficialmente mercoledì 6 maggio.
La finale maschile si gioca domenica 17 maggio, così come le finali di doppio, sia maschile che femminile. La finale femminile si disputerà invece sabato 16 maggio.
All’83^ edizione, gli Internazionali di Roma sono la più importante competizione di tennis italiana. Sono anche il terzo e ultimo Masters 1000 della stagione su terra battuta. I due precedenti sono stati Monte Carlo e Madrid e chi li ha vinti? Sì, lui, Jannik Sinner. In forma strepitosa.
Il torneo capitolino vedrà un Foro Italico tutto nuovo, dopo il corposo restyling di circa 160 milioni di euro. Costruita dentro il suggestivo Stadio dei Marmi, la nuova Grand Stand Arena, da oltre 7.000 spettatori, diventa il secondo campo più importante dopo il Centrale.
Dove vedere gli Internazionali d’Italia 2026 in tv
Quest’anno gli Internazionali di Roma non saranno trasmessi dalla Rai. Ma no panic: sarà comunque possibile vederli in chiaro, almeno per le partite di tennis più determinanti.
Tutti i match sono trasmessi in diretta tv in Italia da Sky Sport e in streaming sulle piattaforme SkyGo e Now Tv. Inoltre, una partita al giorno del torneo maschile sarà visibile in chiaro, gratuitamente, su TV8 e in streaming su tv8.it. Per il torneo femminile, un incontro al giorno sarà trasmesso in chiaro su SuperTennis.
Quando gioca Sinner agli Internazionali di Roma 2026
Il tabellone degli Internazionali d’Italia 2026 è stato svelato nella tarda mattinata del 4 maggio, a Roma, a piazza del Popolo. Sinner, testa di serie n. 1, ha dalla sua parte il canadese Félix Auger-Aliassime, potenziale rivale in semifinale.
Nella parte bassa del tabellone, “capitanata” da Alexander Zverev, ci sono Novak Djokovic, che quindi potrà essere rivale dell’altoatesino solo in finale, e il numero 2 italiano, Lorenzo Musetti.
Jannik salterà il primo turno. Il suo esordio è previsto direttamente al secondo turno, contro il vincente tra l’austriaco Sebastian Ofner e l’americano Alex Michelsen. Lo vedremo in campo o venerdì 8 o sabato 9 maggio. È possibile che gli organizzatori propendano per questa data, concedendo al ventiquattrenne un giorno in più di riposo, dopo le fatiche di Madrid. Lo sapremo domani 5 maggio, quando sarà comunicato chi giocherà mercoledì: se a debuttare sarà la parte bassa del tabellone, Sinner giocherà il 9 maggio.
Ecco il potenziale percorso e gli avversari di Jannik agli Internazionali d’Italia 2026.
Secondo turno: Sebastian Ofner / Alex Michelsen.
Terzo turno: Jakub Mensik / Matteo Berrettini.
Ottavi: Lorenzo Sonego / Frances Tiafoe / Arthur Fils.
Quarti di finale: Ben Shelton / Andrej Rublev.
Semifinale: Auger-Aliassime / Daniil Medvedev / Flavio Cobolli.
Finale: Alexander Zverev / Novak Djokovic / Lorenzo Musetti.

Perché Jannik Sinner può vincere tutto
Dominante, Jannik Sinner arriva al Foro Italico in scia a un’impressionante striscia di 23 vittorie consecutive. E, anche se lui fa apparire tutto così facile, è un’impresa da rari campioni. Il primato a livello maschile appartiene a Bjorn Borg, che inanellò ben 49 vittorie nel 1978.
L’altoatesino, che a Monte Carlo nella finale vinta contro Alcaraz si è ripreso il numero 1 dell’Atp, arriva fresco della vittoria dell’Open di Madrid, in cui ha letteralmente stracciato Zverev in 57 minuti, meno di un’ora di gioco, con uno schiacciante 6-1 6-2. Ha così centrato un ennesimo record: oltre ad essere il più giovane giocatore ad aver raggiunto la finale almeno una volta in tutti i 9 tornei 1000 in calendario, è il primo giocatore nella storia a vincere 5 Masters 1000 consecutivi.
Con un successo a Roma, potrebbe proseguire l’incredibile sequela. E sarebbe il primo italiano, dal 1976, ad ascrivere il suo nome sull’albo d’oro. Allora, quel 30 maggio di cinquant’anni fa, fu Adriano Panatta a trionfare, battendo in finale l’argentino Guillermo Vilas. Precedentemente ci furono solo tre vittorie azzurre: due volte Nicola Pietrangeli, nel 1957 e nel 1961, e Fausto Gardini nel 1955.
Anche se il 2026 di Jannik non era iniziato nel migliore dei modi, con la sconfitta in finale contro Alcaraz agli Australian Open e quella – a sorpresa – ai quarti all’ATP 500 di Doha contro Mensik, da marzo l’italiano ha attivato il turbo. E ora, complice l’assenza di Alcaraz, può vincere tutto della stagione sulla terra rossa. Con Parigi, dopo il Foro Italico, nel mirino.
I tennisti più attesi agli Internazionali di Roma
Al Foro Italico sarà assente il campione in carica Carlos Alcaraz, che l’anno scorso ebbe la meglio proprio su Sinner in finale. Lo spagnolo dovrà rinunciare sia a Roma che al Roland Garros. Evapora quindi ogni possibilità di vedere un ennesimo spettacolare incrocio tra i due golden boy del tennis.
Ma in Capitale non mancheranno campioni pronti a insidiare Sinner. Primo fra tutti Alexander Zverev, numero 3 al mondo e due volte vincitore degli Internazionali d’Italia, nel 2024 e nel 2017, voglioso di riscatto dopo Madrid. Ci sarà l’eterno Novak Djokovic che ha fatto di tutto per esserci: tra i tennisti in attività, è quello che vanta più successi sulla terra romana, con sei vittorie.
Presenti anche il canadese Félix Auger-Aliassime, numero 5 al mondo in buona ascesa, l’americano dal servizio di tuono Ben Shelton e il russo dal caratteraccio Daniil Medvedev, che nonostante il suo pessimo rapporto con la terra rossa in Italia vinse nel 2023. «Non mi piace giocare sulla terra, ma ormai mi sono rassegnato», ha detto recentemente. «E ogni volta che tornerò a Roma sono molto felice di potervi ricordare che ho vinto il titolo nel 2023 e non ne ho idea di come io possa esserci riuscito».

Il tabellone di Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti, testa di serie numero 8, non sta vivendo un periodo felicissimo. Dopo alcuni problemi fisici, ha steccato sia a Monte Carlo che a Madrid, dove l’anno scorso aveva fatto bene. Con obiettivo Roland Garros all’orizzonte, conta ora negli Internazionali di Roma per ritrovare carica e risultati. E proprio sulla terra rossa capitolina potrebbe vivere la sua rivincita contro il ceco Jiri Lehecka, che l’ha battuto agli ottavi del torneo spagnolo.
Anche Muso entrerà in campo direttamente dal secondo turno. Ecco il suo potenziale percorso al Foro Italico, sperando in una finalissima tutta azzurra.
Secondo turno: Giovanni Mpetshi Perricard / un giocatore delle qualificazioni.
Terzo turno: Francisco Cerundolo.
Ottavi di finale: Jiri Lehecka / Casper Ruud.
Quarti di finale: Novak Djokovic / Karen Khachanov.
Semifinale: Alex de Minaur / Alexander Zverev.
Finale: Jannik Sinner / Flavio Cobolli.
Non solo Sinner, gli italiani al Foro Italico
Non solo Sinner, sono sette gli italiani nel tabellone principale degli Internazionali di Roma 2026. Oltre a Jannik, Lorenzo Musetti (n. 10), Flavio Cobolli (n. 12), Luciano Darderi (n. 20), Lorenzo Sonego (n. 66), Mattia Bellucci (n. 80) e Matteo Berrettini (n. 100), entrato al posto del francese Quentin Halys, ritiratosi.
Wild card per Francesco Maestrelli, Federico Cinà, Matteo Arnaldi, Luca Nardi e Gianluca Cadenasso.