Rockin’1000: il concerto a Firenze con Diesel e Courtney Love


Più di 1000 musicisti riuniti in uno stadio, il rock, Courtney Love, e una buona causa: ecco cosa è successo al Rockin’1000 a Firenze

di Giuliana Matarrese

La prima volta era stata nel 2015. E già allora era sembrato un miracolo persino all'organizzatore, Fabio Zaffagnini, che aveva messo insieme 1000 musicisti, principianti e professionisti, dagli 11 ai 65 anni, per suonare  a Cesena Learn to Fly, dei Foo Fighters, per convincere la band di Dave Grohl ad una tappa nella città romagnola. 26 milioni di visualizzazioni su YouTube e impresa riuscita, visto che poco dopo, commosso dal gesto, Grohl aveva ringraziato via Twitter, con un profetico "Ci vediamo presto", per poi acconsentire ad una tappa in città con la sua formazione.

Lo scorso sabato, il format di Rockin'100 ha visto la sua evoluzione, il That's Live 2018, trasportandosi all'interno di uno stadio, il Franchi di Firenze, che ha ospitato più di 1000 musicisti (tra cui 400 chitarre e le novità dei percussionisti e del gruppo di fiati) per eseguire non un solo pezzo, ma quasi venti. Nella scaletta, colonne portanti del rock'n roll da Sympathy for the Devil degli Stones a Won't get fooled again degli Who passando per Hey, ho, Let's go dei Ramones, del brit pop (Don't look back in anger degli Oasis), del grunge (Smells Like teen spirits dei Nirvana) e persino del metal (Killing in the name of, dei Rage Against the machine)  

Un'orchestra impegnativa da dirigere, e che ha richiesto l'aiuto del professionista estremamente rock, il maestro Beppe Vessicchio. Non è mancato anche un tributo a Chester Bennington, cantante dei Linkin Park suicidatosi lo scorso anno, di cui la mega-band ha eseguito Numb.

L'evento si è infatti caricato per quest'edizione di significati che sono andati oltre l'amore per la musica, travalicando nel bisogno e nella necessità di stare insieme, superando le differenze nel confronto. Un concetto caro alla Comunità di San Patrignano, a cui è andato parte del ricavato della vendita dei biglietti.

A fungere da collante tra le due istanze, Renzo Rosso, patron di Diesel, che, con la sua Only The Brave Foundation ha sostenuto l'evento, e ha assicurato la presenza sul palco di Courtney Love, che ha eseguito insieme alla band tre dei suoi più grandi successi con le Hole, Celebrity Skin, Olympia e Malibu.

Una notte a ritmo di musica, che Firenze non scorderà presto.