White Street Market: il festival della street culture è a Milano


Mostre, sessioni di formazione, eventi e showcase che parlano di subculture e sostenibilità: la prima edizione del White Street Market trova casa nel Tortona district

di Giuliana Matarrese

Oltre le solite definizioni di fiera, ormai consegnate al passato dalla storia odierna, ma più vicino ad un evento integrato che coinvolga gli attori di oggi (e anche di domani) del sistema Moda.

Il White Street Market, evento sviluppato dal White insieme a due interlocutori fondamentali, quando si parla di street culture (Paolo Ruffato, fondatore di Probeat, agenzia pr tra le più autorevoli in materia e Walter D'Aprile, Ceo di nss factory, digital media agency specializzata nel campo) trova casa per la sua prima edizione negli spazi dell'Ex Ansaldo, nella zona di Tortona.

Dal 16 al 18 giugno così, aziende e marchi lontani ormai da anni dalle manifestazioni fieristiche, come Adidas Originals e Patagonia, torneranno ad incontarsi e a incontrare buyer e stampa in una tre giorni ricca di eventi, e anche di sfide sportive, come il torneo di ping pong organizzato da Fred Perry o l'esibizione di Bike Polo presentata da La Martina.

A guidare il calendario, le linee guida della street culture e della sostenibilità intorno alle quali si articoleranno le attività previste. Così sarà possibile visitare la mostra Within the Subcultures by Getty Images, selezione di foto del rinomato archivio, che raccontano le diverse sottoculture urbane, dai mod ai surfer passando per skater e punk, o partecipare al talk organizzato da Patagonia per raccontare la sua campagna Blue Heart. Un progetto, quello di Patagonia, che sensibilizza sull'area balcanica, sulla quale gravano più di tremila progetti idrogeologici che potrebbero modificarne per sempre il territorio, al quale seguirà la raccolta firme per proteggere le comunità locali.

Un futuro, quello immaginato da White Street Market, dove si potrà utilizzare la fibra alla menta di WRAD (marchio green emergente che presenterà qui in anteprima il suo progetto) e la silhouette di abiti e scarpe si costruisce sulla memoria collettiva, progetto che Adidas originals presenterà anche attraverso un'installazione che ripercorre il percorso del marchio dalle origini alla contemporaneità. 

A curare il sound design ci sarà Club to Club, partner dell'evento, che si occuperà dell'organizzazione di concerti e dj set. Il White street Market non lascerà nulla al caso,neanche la formazione dei creativi di domani: per l'occasione, infatti, gli iscritti al corso di fashion design della NABA potranno confrontarsi e imparare dai professionisti del settore (giornalisti, pr, buyer e aziende) come organizzare il proprio brand e pensare ad un vero e proprio modello di business ad hoc. 

Da seguire, a suon di (buona) musica.

WHITE STREET MARKET

dal 16 al 18 giugno

Milano, Ex- Ansaldo | Base, via Tortona 54

Free entry con registrazione