Come vestirsi in primavera 2026: 10 look uomo semplici ma perfetti da copiare
Fa caldo? O fa freddo? Non si sa. Eppure, questi look salvano l’uomo che non sopporta l’incertezza della primavera. Obiettivo: vestirsi bene
Come vestirsi in primavera è semplice se si è un uomo. Soprattutto, se si seguono le sfilate. È lì che vanno in scena i look migliori, da copiare subito per reinventarsi di stagione in stagione, di anno in anno. I gusti cambiano, le palette predilette dal fashion anche, gli accostamenti pure. Per questo, abbiamo riassunto in 10 look tutto il meglio adocchiato in passerella, che – secondo noi – merita di ispirare i più desiderosi di stile. Basta poco, ma veramente poco, per vestirsi bene. Sempre se si seguiranno questi consigli.
Come vestirsi in primavera: look per tutte le occasioni possibili
Spolverino a tinte chiare
Importante, innanzitutto, prevedere il mal tempo. Prada lo fa vestendo l’uomo contemporaneo con uno spolverino di media lunghezza a tinte chiare, inserendolo in un look pratico quanto chic. A renderlo sofisticato è il fit smilzo ma proporzionato, che valorizza il corpo senza nasconderlo né denudandolo. Così è possibile andare in ufficio, prendere parte a un pranzo di lavoro, andare a un aperitivo. Con garbo.

Pigiama a righe
Per i coraggiosi, o i modaioli, tirate fuori i pigiami a righe perché sono l’outfit adatto per chi adora la comodità estrema. Quella che ti illude di essere ancora nel letto, nonostante si è in giro a fare commissioni. Sicuramente attira l’attenzione un abbinamento simile, firmato Dolce&Gabbana, però ci sono delle accortezze che possono aiutare anche i più timidi: unire il pigiama a una canotta essenziale e a un paio di mocassini eleganti. Questo è tutto.

Bermuda e camicia a maniche lunghe
Più semplice è l’alternativa offerta da Dsquared2: bermuda e camicia a maniche lunghe. Un classico che non passa mai di moda perché mette d’accordo qualsiasi uomo, specialmente coloro che sono alla ricerca della semplicità. Poi, spetta al singolo individuo impreziosire il look con cintura, calzettoni a vista e collanine, per anticipare lo spirito libero dell’estate.

Maxi blazer e pantaloni rétro
Versace, invece, alla domanda: come vestirsi in primavera? risponde tirando fuori dall’armadio il fascino timeless della Medusa e di Gianni. Servono solo un maxi blazer colorato e un paio di pantaloni rétro, poiché ampi e avvitati, per differenziarsi dagli altri. È la controtendenza che porta la firma di Dario Vitale, ormai ex direttore creativo del brand, e dovrebbe decisamente ispirare.

Inspo cargo
Da Fendi si respira aria di utility-wear. Shorts e giacche sono ibridi perfetti tra sartorialità e funzionalità, aiutando l’uomo a raggiungere il comfort durante tutta la giornata. Strizzando, comunque, l’occhio alla sensualità: dai pantaloncini cortissimi alla giacca sbottonata. L’eleganza italiana resta intatta. Come? Mantenendo i capisaldi dell’abbigliamento formale nel proprio outfit primaverile, seppur all’avanguardia.

Knitwear mania
Louis Vuitton punta sulla maglieria, da capo a piedi. Le lavorazioni della maglia, si sa, sono tra le ossessioni del momento. Al centro c’è l’artigianalità, con le sue infinite sfumature, e la bellezza dei pezzi unici. Traforati, finemente lavorati, dai dettagli complessi. Investire in un capospalla leggero sembra essere il suggerimento della maison e di Pharrell Williams.

Mood safari
Annodare al collo un foulard in tessuto leggero è l’escamotage à la Hermès che immerge l’uomo contemporaneo in pieno mood safari. Indumenti scollati o ben tagliati, vestibilità lineari, richiami esotici e capi tecnici – come la giacca a vento – lasciano sognare mondi lontani, vacanze al caldo e momenti sereni. In cui serve, anche lì, ebbene sì, l’outfit primaverile giusto.

Alla orientale
Decisamente orientale, di contro, è Emporio Armani. I pantaloni a palloncino, affiancati da giacche strette in vita da fini sciarpe sfrangiate, ricordano i sultani del Medio Oriente, in tempi ben che andati. Si tratta di una moda romantica, nelle forme e nei colori che ricordano la sabbia così come il sole caldo. Una moda fatta per un uomo che in primavera vuole vestirsi senza sforzo alcuno, e va benissimo così.

Blusa aperta
Qualcosa di simile si vede nel guardaroba maschile a firma di Ferragamo per la primavera estate 2026, dove regna sovrana la blusa da uomo. Ampia il giusto e scollata abbastanza, esalta il petto mentre ammorbidisce la silhouette, sfumando i confini tra menswear e womenswear. Un’ottica genderless che piace oggi perché consente di essere realmente liberi. Fino in fondo.

Gilet ma sporty
Indossalo sulla camicia ma poi distruggi tutto con un paio di bermuda casual e sneakers cool. Stiamo parlando del gilet di Dior by Jonathan Anderson e del suo uomo che ama distruggere le regole del ben vestire per riscriverle come vuole lui. Piace anche a noi, altrimenti che gusto ci sarebbe nel vestirsi?
