Le 3 beauty experience da vivere nell’estate 2026 tra Monte Carlo, Portofino e Venezia

Le 3 beauty experience da vivere nell’estate 2026 tra Monte Carlo, Portofino e Venezia

di Digital Team

Da Monte Carlo a Venezia, passando per Paraggi, ecco tre esperienze da vivere questa estate in cui la bellezza incontra l’alta cucina, l’arte di vivere italiana e il fascino di hotel leggendari

Oggi, sempre di più, siamo alla ricerca di esperienze capaci di coinvolgere tutti i sensi, di creare emozioni e momenti unici. Lo sanno bene i grandi brand della bellezza, che sono pronti ad accogliervi in luoghi meravigliosi per farvi vivere un'estate indimenticabile. Da Monte Carlo a Paraggi, passando per Venezia, abbiamo selezionato tre beauty experience che, però, abbracciano altri universi. L'alta cucina incontra l'alta profumeria, il design racconta l'arte di vivere italiana, il wellness è avvolto dal fascino senza tempo di hotel leggendari. Ce n'è per tutti i gusti e le passioni, basta solo scegliere la vostra meta.

L'alta cucina incontra l'alta profumeria a Monte Carlo

A Monte Carlo, questa estate potrete vivere un’esperienza gastronomica unica che celebra il profondo e affascinante legame tra gusto e olfatto. Si chiama Saveurs Olfactives il progetto nato dalla collaborazione tra Yannick Alléno, lo chef con il maggior numero di stelle Michelin al mondo, e Xerjoff, la casa italiana di profumeria artistica, che dopo Parigi, Dubai e Londra, arriva ora al Pavyllon Monte-Carlo con una cena stellata che coinvolge tutti i sensi.

Cenare al ristorante una stella Michelin di Yannick Alléno, all’interno del leggendario Hôtel Hermitage, è già di per sé un’esperienza. La terrazza si affaccia sul mare della Costa Azzurra ma, se ci si siede al bancone, si guarda la cucina, restando incantati dalla precisione, dalla rapidità, dall’eleganza di tutta la brigata che si muove all’unisono come in una danza. Ed è così che inizia questo viaggio alla scoperta della città del Principato di Monaco attraverso la cucina e il profumo.

Per ogni tappa del progetto Saveurs Olfactives è stato scelto un diverso profumo Xerjoff, che ha ispirato la creazione di un piatto inedito, vero protagonista del menu degustazione. In questo caso, tutta l’opulenza e la grandiosità di Monte Carlo si riflettono nel carattere ricco di Cruz del Sur I, una fragranza che avvolge con le sue note di pompelmo e rum, cannella e cumino, mirra e cuoio affumicato. Per non rovinare la sorpresa, non vi sveleremo quale meravigliosa opera ha realizzato lo Chef Alléno. Vi diremo, però, che non si tratta di una semplice reinterpretazione degli ingredienti, ma piuttosto di una traduzione della sua sensazione del profumo. Impossibile descriverla, bisogna assaporarla.

Yannick Alléno e Sergio Momo

«Cucinare non è semplicemente una questione di gusto, è una questione di emozione, memoria e identità», spiega lo Chef Alléno. «Lavorare con le fragranze aggiunge una nuova e potente dimensione al modo in cui un piatto può essere vissuto». Così nasce il un rituale olfattivo che accompagna l’intera cena. Gli ospiti sono invitati dal maître d’hôtel a scoprire la fragranza sollevando una cloche in ceramica prima di assaggiare il piatto. Questo permette al profumo di esaltare e rivelare la piena complessità dei sapori. «La profumeria e la gastronomia condividono la stessa anima: il desiderio di plasmare la bellezza a partire dalle materie prime, di innovare e di esprimere qualcosa di intimo e unico», prosegue Sergio Momo, fondatore di Xerjoff. «Saveurs Olfactives è l’espressione poetica di questa filosofia condivisa».

La dolce vita a Paraggi

Per chi passerà dalla Liguria, invece, c’è un luogo pensato per accogliere l’essenza più autentica dell’arte di vivere italiana. È la boutique che Acqua di Parma ha inaugurato nella meravigliosa baia di Paraggi, parte del Parco Naturale e dell’Area Marina Protetta di Portofino. Lo spazio, progettato insieme al rinomato brand di ristorazione Langosteria fondato da Enrico Buonocore, si trova proprio adiacente al ristorante pieds-dans-l’eau del gruppo e agli storici Bagni Fiore, creando un punto di incontro tra il mondo delle fragranze, del design e dell’ospitalità, da vivere completamente immersi nello spirito leggero dell’estate mediterranea

La boutique nasce da una visione condivisa con la designer Dorothée Meilichzon, fondatrice dello studio Chzon, che firma un ambiente intimo e caloroso. Poltrone e tavolini invitano a sedersi, a godersi il momento, a sorseggiare un caffè mentre si sfoglia il volume da collezione Buongiorno - The Art Of Living Under The Italian Sun, creato in collaborazione con ERG Media per i 100 anni di Acqua di Parma. Superfici espositive e banconi richiamano la forma dei flaconi, opere d’arte colorate alle pareti diffondono tutta l’energia dell’estate. 

Per chi vuole godersi una giornata di sole nell’esclusivo beach club affacciato sulle acque color smeraldo, per chi si gusterà un raffinato pranzo a base di pesce, o per chi passeggerà tra le case del piccolo borgo marinaro, Acqua di Parma apre le porte della sua boutique, invitando a scoprire le creazioni olfattive, ma non solo. Qui, infatti, è possibile trovare una selezione esclusiva di prodotti in edizione limitata, come flaconi in ceramica per saponi e lozioni, candele realizzate a mano, decorati da un gioioso motivo illustrato che reinterpreta l’estetica de Langosteria con dettagli ispirati alla baia. 

Cattura l’attenzione anche la nuova collezione estiva di Acqua di Parma, La Caletta, immaginata dalla designer Laura Gonzalez che reinterpreta l’universo Blu Mediterraneo del marchio. Coralli, formazioni rocciose e giochi di luce ispirano motivi grafici e forme scultoree che ritroviamo sui tappi dei flaconi, sulle etichette e sui contenitori in vetro delle candele. Accanto a queste creazioni, anche alcuni oggetti pensati per i rituali dell’estate italiana: il set da scacchi Scacco Matto, il kit da aperitivo Cincin, il cesto luminoso Tante Luci e il cestino da picnic Buongiorno Picnic, ognuno dedicato a un momento di convivialità o alla quieta gioia del tempo ben trascorso. 

Un rituale ispirato ai balli in maschera a Venezia

A Venezia, infine, vi portiamo nel celebre Hotel Cipriani che, inaugurato sull’isola della Giudecca nel 1958, viene immaginato dal fondatore Giuseppe Cipriani come un santuario privato ideale. L’albergo diventa in poco tempo un luogo leggendario, rifugio di star del calibro di Sophia Loren e Julia Roberts, che possono vivere la magia di Venezia da una prospettiva più appartata e misteriosa. In seguito al restauro in più fasi della struttura, guidato dall’architetto americano Peter Marino, oggi l’hotel del brand di viaggi di lusso Belmond inaugura la prima Dior Spa della città

Incarnazione dell’ideale di Haute Wellness Dior, questo luogo celebra il legame della maison con la città lagunare, che conquistò Monsieur Dior nel 1951, quando il Couturier venne invitato al “ballo del secolo” di Charles de Beistegui. «Questa serata supera, in bellezza, tutte quelle che ho vissuto o vivrò. La profondità della notte italiana ha reso eterno questo spettacolo», commentò l’irriducibile amante dei balli in maschera.

Massimo Listri for Christian Dior Parfums

Questa nuova oasi di benessere fonde i tradizionali codici architettonici veneziani e gli ideali Dior Spa in un connubio di materie prime naturali e tinte delicate. Lo spazio, anch’esso studiato dall’architetto Marino, è organizzato su due livelli e comprende cinque cabine, un’area relax e una boutique con le collezioni di fragranze, skincare e make-up. La carta dei trattamenti include tre proposte, in cui le più moderne tecnologie incontrano alta precisione e tocco esperto, per restituire luce al viso, rigenerare il corpo e la mente.

Da provare, Mascarade, il protocollo rilassante per il viso, che celebra il savoir-faire dei mascheri, gli artigiani che danno vita ai celebri travestimenti carnevaleschi. Il rituale, infatti, si basa su un susseguirsi di maschere diverse - da una maschera in tessuto a una in crema, dalla crioterapia al LED - per un effetto rigenerante completo sulla pelle. Il trattamento, però, ha inizio con una stimolazione dell’asse cervello- intestino, organo che viene debitamente considerato come un secondo cervello, per riequilibrare il sistema nervoso e ristabilire la pace interiore.  

Al termine dell’appuntamento, gli ospiti si dirigono verso l’area relax della spa dove, accomodandosi su eleganti sedie a sdraio, possono gustare le bevande detox e gli spuntini salutari creati in collaborazione con gli chef dell’hotel. 

Massimo Listri for Christian Dior Parfums