Milano-Cortina: la montagna diventa un’esperienza digitale tra musica e tech
Dalla città alle vette innevate: un percoso in tre tappe per un’esperienza digitale tra musica e tech.
Dagli appassionati di sempre ai nuovi curiosi attirati dal magnetismo delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: oggi la montagna è la protagonista assoluta del nostro immaginario.
Un fenomeno celebrato da Apple in Piazza Liberty attraverso un mix di tech e creatività: dai segreti dei creatori di PeakVisor – l’app definitiva per mappare le vette – al racconto visivo di Skialper e Workless Collective, che hanno portato il silenzio dei bivacchi nel cuore di Milano con un viaggio interamente shot on iPhone (dal titolo gateAway), tutto avvolto nel soundscape “Morfologie Liquide” di Tudor Laurini (aka Klaus).
Dalla città alla cima: ecco un percorso in tre tappe per un’esperienza d’alta quota totale
1. Il “warm-up” sensoriale: la montagna inizia nelle orecchie
Il viaggio verso l’alta quota inizia con un cambio di atmosfera, grazie alla colonna sonora Morfologie Liquide, il soundscape creato da Tudor Laurini.
Nato nel 1997 e cresciuto raccontando storie tra social e musica, Klaus ha immaginato un percorso immersivo che accompagna l’ascoltatore fuori dal caos urbano. “È un viaggio lento verso la montagna”, spiega, “che prova a far emergere la sua identità sonora”.
Klaus racconta “in questi anni, ogni volta che incontravo qualcuno in montagna e ci scambiavamo due parole, c’era una domanda che tornava spesso: che suono ha, per te, la montagna? Nell’ultimo mese ho seguito quella domanda. Ho raccolto suoni partendo dalla città di Milano, fino ad arrivare alle pendici del Monviso. Nessuna attrezzatura particolare, solo un iPhone lasciato lì, fermo, a catturare rumori, silenzi e risonanze. Un viaggio lento verso la montagna”.
Il Soundscape “Morfologie Liquide”, che animerà la scalinata di Piazza Liberty a Milano dal 28 gennaio al 28 febbraio, è disponibile anche su Apple Music in Audio Spaziale ed è perfetto per settare il mindset giusto durante il viaggio verso le vette.

2. Si parte: vivere l’esperienza con il giusto alleato
Una volta arrivati a destinazione, che cerchiate l’adrenalina o il silenzio, l’importante è non farsi trovare impreparati. In questo senso l’alleato tech indispensabile è PeakVisor, l’app nata dall’amore per le vette italiane che trasforma l’iPhone in una finestra intelligente sul paesaggio. Grazie alla realtà aumentata, basta inquadrare l’orizzonte per veder comparire istantaneamente i nomi e le altitudini di ogni cima. Ma non è solo una guida estetica: mettendo la sicurezza al centro della propria mission, l’app offre mappe 3D ad alta precisione consultabili offline, fondamentali per orientarsi anche dove non c’è campo. Insieme alla funzione che simula il percorso del sole, PeakVisor permette di pianificare l’escursione e lo scatto perfetto con una precisione chirurgica, confermandosi un ‘concierge digitale’ per un’esplorazione consapevole, sicura e tecnologicamente avanzata.

3. Il ricordo: i tips di Michele Guarneri per foto da pro
Per portare a casa l’emozione della quota, il segreto non è l’attrezzatura pesante, ma come usate quello che avete in tasca. Ecco i consigli essenziali di Michele Guarneri – fotografo, producer e storyteller del team di Skyalper – per scatti perfetti con iPhone:
- Composizione e Griglia: Prima di scattare, osservate. Eliminate le distrazioni e usate le linee naturali (creste, sentieri) per guidare lo sguardo. Tip: attivare la Griglia nelle impostazioni per bilanciare l’inquadratura.
- Gestione della luce: Puntate sull’alba o sul tardo pomeriggio per colori caldi e profondità. Tip: toccare il cielo sullo schermo e trascinare il cursore dell’esposizione verso il basso per evitare che la neve risulti troppo “bruciata”.
- Primo piano e profondità: Inserite elementi come rocce o fiori in foreground per dare scala al panorama. Tip: scattare leggermente dal basso per rendere l’immagine più immersiva.
- Anticipare l’azione: Nello sport la foto si “pensa” un istante prima del gesto clou. Tip: usare la Sequenza Rapida (trascinare il tasto di scatto a sinistra) per catturare ogni fase del movimento.
- Cieli stellati: Per foto notturne o al bivacco, la stabilità è tutto. Tip: usare un supporto fisso e impostare la Modalità Notte su Max per esposizioni fino a 30 secondi.
