Pitti Uomo gennaio 2018, capi e accessori per il nuovo business


Evoluzione di formalità a Pitti Uomo 93. Il Padiglione Centrale, cuore del salone, mette in scena il nuovo menswear contemporaneo rileggendo in chiave contemporanea la ricerca sartoriale

di Annalisa Testa

A Pitti Uomo 93, nel Padiglione Centrale, cuore del salone, vanno in scena le evoluzioni del menswear contemporaneo, nelle sue diverse declinazioni e sinergie con il design. Dal Dna riconosciuto dei brand che rileggono in chiave contemporary la ricerca sartoriale, ai Pop Up Stores con la loro offerta trasversale di accessori e oggetti unici. La tradizione guarda al futuro che dà vita ad un vero e proprio love affair con il guardaroba dell'uomo di oggi.

L'obiettivo è quello di puntare sempre di più all'eccellenza e all'esclusività: filati pregiati e naturali, cashmere, seta, alpaca, mohair, dalla mano calda e soffice ma con pesi decisamente contenuti, per affrontare il rigore dell’inverno. Tra le fibre ecco il nuovo Jersey Velvet che con la sua morbidezza e il suo calore, rappresenta l’elemento essenziale per la stagione invernale, e il concetto di Soft Tailoring dove il comfort è amplificato dalla combinazione di vestibilità slim accanto a volumi over.

Da una parte biti e giacche asciutte che si mescolano a cappotti e pantaloni oversize. Dall’altra silhouettes rilassate e i look dal sapore nomade, accanto ad elementi sportswear dal gusto artigianale ma tecnico, descrivono il nuovo concetto di comfort. Capi chiave sono le giacche destrutturate in lana dall’aspetto fuso, over check in lana, micro texture fuse, gessati bouclé, i blouson di lana o cotone dall’aspetto ruvido accanto a pantaloni morbidi in jersey, flanella di lana o lana bouclé. L’outwear è rappresentato da parka, montgomery e cappotti lunghi dal gusto sartoriale ma anche bomber realizzati in accoppiato lana e neoprene, realizzati con tessuti tecnologici e performanti.

Non solo le fibre, ma anche i toni scelti sono naturali, presentati in tinta unita oppure tagliati con colori più forti. Tra i colori, oltre ai classici blu e grigi esplorati in varie declinazioni e fusi tra loro all’interno di trame e maglie morbide, trionfa il fascino senza tempo delle tonalità cammello, in tutte le nuance, da quelle più chiare e delicate alle più decise. A completare la palette dei beige e dei marroni, calde tonalità legno, miele e senape e tonalità organiche e nei materiali grezzi delineando il nuovo organic trend: Biofilia.