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Chelsea boots: la storia degli iconici stivaletti con l’elastico laterale

di Valeria Ricca - 12 Dicembre 2019

Ai piedi dei nobili inglesi prima e delle rock band poi, i Chelsea boots continuano a riscuotere un grande successo. Ecco la loro storia dalle origini a oggi

Sono una presenza fissa in tutte le collezioni invernali e sono sempre in pole position tra le scarpe di tendenza della stagione fredda: i Chelsea boots vestono da decenni uomini e donne di tutte le età eppure non invecchiano mai e continuano ad essere sempre molto attuali.

I celebri stivaletti inglesi senza lacci, alti alla caviglia e contraddistinti da un largo elastico laterale, ne hanno fatta di strada e oggi si confermano tra le calzature più amate. Ripercorriamo insieme la storia dei Chelsea boots.

Chelsea boots: le origini

Creati per la prima volta in Inghilterra agli inizi dell’800, dal calzolaio personale della regina Vittoria, i Chelsea boots sono diventati sin da subito i preferiti degli aristocratici che li sfoggiavano durante le loro passeggiate a cavallo.

Pratici e molto facili da indossare, questi stivaletti alla caviglia hanno spopolato per interi decenni, poi sono finiti nel dimenticatoio per un po’, ma negli anni ’60 sono tornati ufficialmente sotto i riflettori grazie anche ad alcune star del mondo della musica pop-rock che hanno contribuito al loro già grande successo.

Chelsea boots: il grande exploit degli anni '60

Tra i grandi estimatori dei Chelsea Boots si annoverano infatti i Rolling Stones ma sono soprattutto i Beatles ad averli lanciati: John Lennon e Paul McCartney erano i fan numeri uno di questi iconici stivaletti e amavano indossarli sia sul palco che nella vita privata.

Ma non sono stati gli unici a sfoggiarli e in quegli anni erano davvero in tanti ad amarli alla follia. Scarpe inglesi per eccellenza, in brevissimo tempo i Chelsea Boots hanno cominciato a fare il giro del mondo e a essere proposti dai vari brand in un’infinità di varianti.

Pian pianino abbiamo cominciato a vederli ai piedi dei divi di Hollywood, che hanno iniziato a indossarli persino sotto i completi formali, al posto delle classiche stringate, e di lì a poco è scoppiata una vera e propria mania per i famosi stivaletti inglesi con l’elastico laterale.

I Chelsea boots oggi: i vari modelli disponibili

Ancora oggi i Chelsea boots mettono tutti d’accordo e vestono sia i businessman dallo stile formale ai giovani dandy dallo stile più disinvolto.

I modelli in pelle, restano un vero cult, ma ormai nelle collezioni firmate dalle grande griffe si trova di tutto: in suede o in vernice, a punta tonda o squadrata, con o senza tacco, in versione total black o con elastico dai colori fluo.

I più sportivi amano sfoggiarli anche solo con un semplice paio di jeans slim fit, un pullover e un piumino; chi ama i look dal tocco più deciso tende ad abbinarli a jeans neri, t-shirt con scritte e biker jacket che aggiungono un tocco rock all’outfit; ma il bello dei Chelsea boots è che si indossano facilmente anche con capi più versatili.

Con un paio di pantaloni chino e un pullover a collo alto, con un paio di pantaloni di velluto a coste e un maglione girocollo e c’è chi addirittura li porta con un completo giacca-pantalone e la cravatta: le combinazioni da provare sono infinite. 

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