Dove andare a febbraio: le migliori destinazioni in Italia e in Europa
Dal caldo mare d’inverno di Tenerife all’estremo nord a caccia di aurore boreali, fino al brusio festoso del Carnevale di Venezia, ecco le mete per vacanze speciali
Viaggiare a febbraio ha un sapore speciale. Quando il turismo di massa è ancora dormiente e le giornate iniziano ad allungarsi, pianificare una fuga è un guizzo di libertà e un privilegio tutto da gustare. I luoghi, senza la calca estiva, sembrano più belli. Ma anche per chi ama il brusio di incontri e volti da conoscere, ci sono mete imperdibili da esplorare.
Dal caldo mare d’inverno di Tenerife alla vivacità intrigante del Carnevale di Venezia, da castelli e terme incantate per San Valentino fino all’estremo nord a caccia dell’aurora boreale, ecco le migliori destinazioni in Italia e in Europa dove andare in vacanza a febbraio.
Dove andare a febbraio: le migliori destinazioni in Europa
Tenerife, Isole Canarie
Alle Isole Canarie non esiste l’inverno (anche se non è sempre estate). Per godersi un bel caldo anche a febbraio, a poche ore di volo, l’arcipelago spagnolo al largo della costa africana è tra le destinazioni migliori in Europa. Il clima è mite e si può dimenticare il piumino a casa, ma non il costume. Le temperature oscillano tra i 17 °C e i 24 °C. Non a caso sono soprannominate “isole fortunate”: godono di oltre 3000 ore di sole all’anno. E in questo periodo sono ancora più fortunate, perché meno affollate di turisti.

A Tenerife, l’isola più grande e la più famosa delle Canarie insieme a Gran Canaria, Fuerteventura e Lanzarote, è sempre il momento per fare un bagno, soprattutto al sud (in muta, per i più freddolosi). Può capitare di abbronzarsi cullati dai flutti dell’Oceano Atlantico e intanto scorgere in lontananza il vulcano Teide innevato, la vetta più alta di Spagna.
Da non perdere una visita al parco del Teide, patrimonio Unesco, dal paesaggio drammatico di crateri e formazioni rocciose d’origine vulcanica. Ci sono sentieri per trekking impegnativi ma mozzafiato, con viste che valgono ogni fatica.
Per chi è a caccia di siti Unesco, San Cristóbal de La Laguna è una delle città più belle di Tenerife, da scoprire a piedi tra vicoli che conservano il tracciato del XVI secolo e dimore storiche color pastello.
Budapest, Ungheria
Budapest è fredda a febbraio, ma può offrire agi e bellezze che d’inverno hanno un sapore speciale. Può essere la meta ideale per una fuga di San Valentino. L’atmosfera è più intima e romantica. Le temperature si avvicinano allo zero, con qualche sporadica spruzzata di neve: occorre coprirsi bene, ma diventa ancora più magico capire perché è chiamata “la città delle terme”. Fuori vento di brina, dentro l’acqua un tepore rinvigorente che accarezza lo spirito.

Sono oltre cento gli stabilimenti e le sorgenti termali che offrono un confortante riparo. Le terme Szechenyi, ad esempio, situate in uno splendido edificio neobarocco, sono tra le più famose e antiche d’Europa. La piscina all’aperto è attiva anche nei mesi invernali: immersi in acque calde benefiche, la vista è sul verde del parco cittadino Városliget e addosso, magari, può capitar di sentir la neve cadere.
La perla del Danubio offre un paesaggio urbano da scoprire, tra ponti e architetture raffinate. Da non perdere una visita al Castello di Buda, che domina Budapest dall’alto, traccia del passato reale della città, e una crociera di notte sul fiume, con le luci che dipingono una geometria urbana incantata.
Val Thorens, Francia
Chi ama sciare non può non approfittare di febbraio per una vacanza sulla neve. E Val Thorens, incastonata fra Alpi francesi, italiane e svizzere, è il luogo perfetto per lunghe giornate di sport, da far culminare con squisite esplorazioni gourmet.
Anfiteatro naturale accerchiato da sei ghiacciai, è la stazione sciistica più alta d’Europa e una delle più grandi al mondo. Fa parte del comprensorio francese di Les Trois Vallées, con quasi 600 km di piste (e oltre 300 piste da sci alpino). Grazie all’altitudine, la neve di qualità è garantita.

Chi è meno avventuroso, può godersi il panorama spettacolare senza sci. Salendo con la funivia, ai piedi del ghiacciaio Péclet si può ammirare il tramonto che brilla di luci su quell’idillio niveo.
Gli appassionati di ciclismo ricorderanno senz’altro l’ostica salita di Val Thorens, al Tour de France 2019: la conquistò il nostro Vincenzo Nibali.
Ma Val Thorens è anche esperienze da vivere après-ski. Tanti i locali in cui divertirsi o abbandonarsi a delizie culinarie. Un esempio? A indicarci la rotta non può che essere la Guida Michelin: il ristorante Les Explorateurs, all’Hôtel Pashmina, propone scoperte creative da haute cuisine alpina. Non male gustare capesante con funghi a 2.345 metri sul livello del mare.
Tromsø, Norvegia
Febbraio è uno dei mesi migliori per viaggiare verso il Nord alla ricerca dell’aurora boreale, quella meraviglia di archi verdi e viola in cielo, come un boato di colore in un buio artico. E Tromsø, in Norvegia, è la destinazione perfetta. La lunga oscurità dovuta alla notte polare regala contrasti di luce di puro stupore. Le giornate che intanto si allungano consentono anche piacevoli attività, dalle corse in slitta trainate da cani alle ciaspolate sulla neve.

Situata su una piccola isola a 350 chilometri a nord del Circolo polare artico, Tromsø è una citta dall’atmosfera fiabesca. È la più grande della Norvegia settentrionale. Qui convivono uno spirito di modernità e l’eredità Sami, l’antico popolo indigeno delle zone artiche.
Da non perdere una salita sulla funivia Fjellheisen, per raggiungere il monte Storsteinen. Da lì, a 421 metri sul livello del mare, il panorama è uno spettacolo annichilente. Lo sguardo si perde su tetti e vicoli cittadini, verso i fiordi che brillano e le vette circostanti.
Atene, Grecia
Visitare il Partenone, che sul monte di Pallade flirta con il cielo, perdendosi nei suoi bianchi di marmo imponente. E poi ammirare le magnifiche korai dell’Eretteo e i resti del Teatro di Dioniso che ospitò le opere di Eschilo e Sofocle. A febbraio è possibile visitare l’Acropoli senza lunghe file e attese, sentendosi spettatori privilegiati. Atene è una delle destinazioni migliori in Europa dove andare in viaggio in questo periodo.

Qui le temperature non sono mai inclementi, neanche d’inverno. Di notte non scendono sotto i 5 °C, di giorno oscillano tra 10 °C e 15 °C con picchi fino a 18 °C quando c’è il sole. La capitale greca è una città da vivere a piedi, in lunghe camminate a scoprire luoghi: tanto meglio se il gran caldo estivo è lontano.
Tra i luoghi da vedere assolutamente, il Tempio di Efesto, uno dei templi dorici meglio conservati al mondo, e l’agorà antica, tra colonie di gatti e resti di Storia che lasciano a bocca aperta.
Dove andare a febbraio: le migliori destinazioni in Italia
San Martino di Castrozza, Trentino
Per chi vuole vacanze sugli sci, lontano dalle file e dal chiasso che coinvolgeranno Cortina d’Ampezzo e Livigno per le Olimpiadi invernali. San Martino di Castrozza è la meta ideale per un febbraio sulla neve italiana.
Piccolo centro abitato del comune di Primiero San Martino di Castrozza, in provincia di Trento, il suo comprensorio sciistico conta circa 60 km di piste.

Lo proteggono, come guardiani, le maestose Pale di San Martino, che il ghiaccio e l’acqua hanno modellato in guglie, pinnacoli, pareti rocciose a strapiombo, altipiani e avvallamenti che mutano colore a ogni ora del giorno. Gruppo montuoso più esteso delle Dolomiti, sono Patrimonio Unesco. Si dice che a Dino Buzzati ispirarono Il deserto dei tartari. Certo è che lo scrittore, grande appassionato di montagna, le amava. «O Pale di San Martino, o vecchie, o patria! In automobile io risalgo la valle e vi guardo, la mia giovinezza è lassù», scrisse per i suoi 60 anni.
Vicino a San Martino di Castrozza c’è anche Mezzano, piccolo borgo rurale tra i più belli d’Italia, dove ammirare le cataste di legno (“canzei” in dialetto locale) trasformate in vere e proprie opere d’arte dagli artisti del posto.
Venezia, Veneto
Venezia è stupenda – e assediata da turisti – sempre. Tanto più a Carnevale (qui il programma), quando il suo fascino si fa malizioso e si riempie di maschere, mistero e balli. Quest’anno celebra l’anno olimpico con il tema “Olympus – Alle origini del gioco”, che intreccia mitologia, arte e sport. Tra spettacoli sull’acqua e costumi tipici veneziani che sfilano tra vicoli e calle, fino al 17 febbraio sarà un’atmosfera magica.

Domenica 1 febbraio il tradizionale corteo acqueo apre ufficialmente la festa sull’acqua. Un centinaio di imbarcazioni a remi, riccamente decorate, attraversano il Canal Grande.
Il Volo dell’Angelo, dal campanile di San Marco a Palazzo ducale, è senz’altro l’immagine simbolo del Carnevale lagunare, con gli occhi all’insù in un momento sospeso tra tradizione e sogno. Data da mettere in agenda: domenica 8 febbraio 2026.
Chi vuole evitare la calca, può godersi gli spettacoli di arte diffusa disseminati tra campi e piazze del cosiddetto Carnival Street Show: musica, circo-teatro, clownerie e performance visive trasformano la città in un grande spazio di gioco condiviso.
La Darsena Grande dell’Arsenale invece torna a diventare un palcoscenico a cielo aperto per un grande show originale sull’acqua tra fontane danzanti, luci, fuoco e acrobazie.
Terme di Saturnia, Toscana
Ai piedi del monte Amata, immersi in calde acque sulfuree, all’aperto, incuranti del clima rigido invernale che picchietta il viso, rigenerando spirito e corpo. Le Terme di Saturnia sono una delle migliori destinazioni in Italia dove andare in vacanza a febbraio, lontani dalla calca che d’estate prende d’assalto le coreografiche Cascate del Gorello (note anche come Cascate del Mulino), ad accesso libero. In un’ambientazione naturale, qui l’acqua sgorga da millenni a circa 37 °C, disegnando pittoresche vasche calcaree dove adagiarsi beati.

Per un’esperienza meno bucolica e più intima, invece, meglio orientarsi verso il parco termale: un’oasi di 20.000 mq dedicati al benessere, nel cuore della Maremma grossetana. Il Club è l’area più esclusiva perché include l’ingresso alla sorgente, ovvero il lago naturale al centro del resort da cui scaturisce l’acqua sorgiva che alimenta tutto il bacino idrico termale.
Saturnia, frazione di Manciano, è un piccolo borgo ricco di storia, di origine romana. Nei pressi, da vedere assolutamente Pitigliano, paesino scavato nel tufo, abbarbicato su uno sperone roccioso, con case a picco sullo strapiombo. Al tramonto assume colori speciali. Anche Sorano, arroccato su una rupe, è una tappa da non mancare.
Gradara, Marche
“Amor, ch’a nullo amato amar perdona”… La passione proibita e fatale che travolse Paolo Malatesta e Francesca da Polenta, resa immortale dai versi di Dante Alighieri, risuona al Castello di Gradara. Qui, secondo leggenda, si consumarono amore e morte dei due tragici innamorati. Una meta perfetta per San Valentino.

La rocca malatestiana, una delle architetture medievali meglio conservate, guarda dall’alto le splendide colline del Montefeltro, con il suo ponte levatoio, la cinta muraria, il torrione principale che si innalza per 30 metri. Il centro storico è una bomboniera di viuzze curate e botteghe artigiane.
Gradara è il puntello ideale per andare all’esplorazione dei dintorni, tra borghi che sono piccoli gioielli lontani dal caos e distese ondulate di verde. Urbino, meraviglia rinascimentale patrimonio Unesco, è tappa obbligata. Il suo palazzo ducale, con l’inconfondibile loggia dei torricini, è di una bellezza rara.
Il mare Adriatico è a pochi chilometri. A una manciata di minuti c’è Gabicce Mare. Qui, nel Parco di San Bartolo, si adagia il ristorante Dalla Gioconda, una stella Michelin. Per una vacanza tra storia, suggestioni e alta cucina.
Matera, Basilicata
Qui Pasolini trovò la sua Gerusalemme per il film Il Vangelo secondo Matteo. «Matera: città straordinaria. Sembra che ci si affacci a un sottosuolo scoperchiato e abitato che nell’insieme forma una città maggiore», scriveva Guido Piovene. «È tra i paesaggi italiani che generano più stupore».
Capolavoro della Basilicata, i suoi Sassi sono un tumulto di emozioni. È bellissimo camminare senza una meta, perdendosi tra grovigli di strade, scalinate e vicoli che diventano tetti.

Un’esperienza da provare? Alloggiare in una delle case grotte trasformate in boutique hotel con suite ipogee. Scavate nel tufo, con pareti di pietra naturale, e comfort di prima categoria, dispongono di spa esclusive a contatto con la roccia. Per godersi un caldo relax, mentre fuori il freddo punge.
A febbraio Matera è ancora più affascinante, da esplorare senza il baccano dei turisti della bella stagione: una delle migliori destinazioni invernali in Italia. La notte, che arriva prima, la trasforma in un presepe di luci senza pari. Una poesia bianca che prende il cuore. Da visitare assolutamente i must materani, dalla Casa Grotta di Vico Solitario all’imponente cisterna ipogea del Palombaro Lungo.