Travel

Weekend a Modena sulle orme del mito Ferrari

di Alessandra Mattanza - 28 Febbraio 2020

Un itinerario a Modena sulle tracce di Enzo Ferrari e delle sue auto

Vi trionfano uno spirito godereccio, una contagiosa voglia di sperimentare con la gastronomia, con prelibatezze a base del famoso aceto balsamico locale, uno stile di vita invidiabile. Modena è una cittadina deliziosa, dove è facile perdersi tra le vie locale a caccia di emozioni ed è anche la città di Enzo Ferrari, il fondatore dell’iconico brand automobilistico.

Quest’anno è stato celebrato con due film. Ford vs Ferrari, nominato anche di recente agli Oscar, diretto da James Mangold, con Matt Damon, nel ruolo del visionario automobilistico Carroll Shelby, e Christian Bale, il corridore britannico Ken Miles, racconta la storia di competizione tra Enzo Ferrari ed Henry Ford II. Vi si vedono anche appassionate corse automobilistiche.

In The art of Racing in the Rain, un dramma “dolce amaro” prodotto da Patrick Dempsey, con Milo Ventimiglia e Amanda Seyfried, i protagonisti sono un corridore automobilistico con nel cuore la Ferrari e il suo cane, un Golden Retriever (con la voce di Kevin Costner), che proprio per questo chiama Enzo.

Con questo mito nel cuore siamo andati alla scoperta della Modena di Enzo Ferrari, ma anche dei locali e posti più alla moda.  

Gli eventi da non perdere

  • Modena in fiore: ogni primavera (14 e 15 marzo 2020, dalle 9 alle 19.30), in Piazza Pomposa e lungo via del Taglio e strade e piazze vicine, nel cuore del centro storico, si scoprono molte bancarelle di fiori, con una sessantina di floricoltori e altrettanti artigiani e stand gastronomici.

  • Il mercatino dell’antiquariato: ha luogo a Piazza Grande dal 1978, ogni ultimo weekend, sabato e domenica del mese (per il 2020 con esclusione di luglio, settembre e dicembre). Vi si incontrano artisti, mercanti, antiquari, rigattieri, artigiani, restauratori, ambulanti.

  • Motor Valley Fest: dal 14 al 17 maggio 2020 ha luogo questo festival che mira a promuovere il territorio e suoi talenti come Massimo Bottura e Luciano Pavarotti, come la passione per i motori e per la moda. Si celebra anche il Modena’s Autodrome Marzaglia con l’evento Motor1Days e la zona ModenaFiere.

Cosa vedere a Modena: a zonzo a piedi per il centro

A piazza grande trionfa il Duomo di Modena. La cattedrale, in stile romanico, fu costruita dall’architetto Lanfranco nel 1099. Vicino si distingue la torre campanaria, alta 86 metri, detta la Ghirlandina. E’ considerata il simbolo stesso della città, riconosciuta come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, nel 1997.  

Tra altri edifici interessanti da visitare ci sono la Chiesa di Santa Maria della Pomposa, con un ciclo di dipinti del Seicento e del Settecento su San Sebastiano, la Chiesa del Voto, dove si distingue la Pala della Peste, di Lodovico Lana, la Chiesa di Sant’Agostino, con un affresco trecentesco, Madonna della consolazione, di Tommaso da Modena, e un gruppo scultoreo in terracotta, la Deposizione della Croce, del 1476, di Antonio Begarelli, la Chiesa di San Carlo, che fa parte di un complesso con anche una cappella, un teatro, una biblioteca e un suggestivo porticato, il Palazzo Comunale, il teatro comunale Luciano Pavarotti, dedicato al famoso artista locale, il Foro Boario.

Il meraviglioso Palazzo Ducale, con una facciata impreziosita da un gioco cromatico di marmi, era la sede della Corte Estense tra il Seicento e l’Ottocento. Ospita l’Accademia militare di Modena. Vivace e colorato è il Mercato Albinelli, un mercato ortofrutticolo, esistente dalla prima metà del ventesimo secolo.

La Galleria Estense, dentro il Palazzo dei musei, insieme ad altri musei, ospita la collezione di opere d’arte appartenute ai Duchi d’Este e di grandi maestri come Cima da Conegliano, Correggio, Velazquez, Bernini, Guido Reni. I duchi estensi, del resto, erano degli incredibili mecenati. Tennero una delle corti più famose d’Europa, ospitando artisti e letterati come Piero della Francesca, Andrea Mantegna, Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, Giovanni Bellini.

Terra dei motori: i musei della Ferrari

Modena è la culla del design e dell’industria automobilistica con nomi come Ferrari, Maserati, Pagani Automobili, De Tomaso, Bugatti. Per i patiti del genere, ma non solo, si possono scoprire musei, gallerie, collezioni, auto storiche, informazioni su corse e campionati e momenti che hanno fatto la storia.

Il nuovo Museo Enzo Ferrari (che sarà chiuso fino al 1 marzo 2020) è un’opera di architettura contemporanea, ideata dallo studio Future Systems di Londra. Racconta la vocazione motoristica e la storia del grande imprenditore modenese, con anche mostre tematiche. Si possono ammirare un grande padiglione avveniristico che custodisce diversi modelli di automobili e un filmato che narra i 90 anni di vita di Enzo Ferrari. Accanto al complesso sorge il Museo dei Motori Ferrari, nell’officina restaurata, dove lavorava il padre di Enzo, mentre si possono visitare alcune stanze della casa dove quest’ultimo nacque nel 1898.

Il Museo Ferrari di Maranello si trova a 16 chilometri da Modena, a Maranello. Al suo interno si trovano le auto, fotografie storiche, trofei, i caschi originali dei 9 Piloti Campioni del Mondo.

Altri musei del genere interessanti sono il Museo dell’Auto e Moto d’Epoca Umberto Panini, il Museo dell’Auto storica Stanguellini, la Collezione Righini, lo Showroom Maserati.

Dove mangiare a Modena

Acetaia di Giorgio: i proprietari Giorgio e Giovanna portano alla scoperta del processo di fermentazione dell’aceto balsamico, che viene invecchiato in botti per dodici anni. Si conclude con una degustazione di diversi tipi di aceto.

Antica Moka: in questo ristorante classico con sperimentazioni contemporanee, si dice si mangi un ottimo “gnocco fritto”, specialità locale.

Franceschetta58: è una brasserie più casual dello chef Massimo Bottura, a prezzi “proletari”.

Hosteria Giusti: un’osteria storica che offre piatti e vini tipici, con ricette tradizionali.

Osteria Francescana: del famoso chef Massimo Bottura, considerato uno dei migliori al mondo, ha tre stelle Michelin.

Pepa L’arepa: un locale aperto fino a tardi, con cucina venezuelana.

Officina della Senape: la continua sperimentazione gastronomica in maniera creativa caratterizza questo locale, che serve cibo anche fino a tarda sera.

Pinseria Tre Farine: un posto davvero popolare, aperto fino a tarda notte.

Ristorante da Enzo: arredi classici e una gastronomia regionale, con tra i piatti più popolari la scaloppina al balsamico.

Trattoria Via Ferrari: propone una gastronomia regionale emiliana, con squisita pasta fresca e un ottimo Lambrusco. Tra i piatti migliori ci sono pure i tortelli di zucca.

Vinicio: è un ristorante che serve cibo fino a tarda notte, con ambiente caldo e ottimi cocktail.

Dove dormire a Modena

Hotel Rua Frati 48 in San Francesco:  un albergo di lusso, di cinque stelle, in un palazzo storico, con un arredo che combina lo stile classico a quello contemporaneo e perfino mobili di design. Stupende sono la Royal Suite e le Junior Suite e Superior Suite. Vanta anche un ristorante e un bar alla moda, una spa e un bel fitness center.

Hotel Le Ville: si estende in tre ville emiliane, immerse nella campagna, con un vasto parco e una piscina. Ci sono anche un ristorante e una sauna. Le camere sono grandi e moderne.

PHI Hotel Canalgrande: un hotel di quattro stelle, che ospita sia artisti famosi che imprenditori e uomini d’affari. E’ situato dentro una dimora storica, l’antico palazzo Schedoni, vicino alla chiesa di Santa Maria delle Asse, che risale al 1530. In principio fu costruito come convento, ma poi fu riedificato, alla fine del 1700, per la cantante Caterina Bonafini, che teneva un famoso salotto culturale. Di proprietà del Marchese Giuseppe Pietro Schedoni fu venduto e trasformato in albergo nel 1900. Ora arredi neoclassici si mescolano ad altri di ispirazione rococò, con ritratti e particolari che celebrano gli Estensi. Il ristorante La Secchia Rapita propone piatti della tradizione autentica elaborati dallo chef stellato Agostino Iacobucci, che pratica la food philosophy. Tra gli ingredienti principali ci sono l’aceto balsamico e il Parmigiano Reggiano.

Rechigi Park Hotel: è in una villa a circa 4 chilometri dal centro di Modena. Ha camere arredate in stile classico e comode. E’ prediletto da tanti uomini d’affari durante il periodo delle fiere di Modena o Bologna.

Come arrivare

Modena si raggiunge facilmente in macchina o in treno. In aeroplano si arriva facilmente all’aeroporto di Bologna, a 30 chilometri di distanza. C’è un servizio shuttle diretto, in bus, tra qui e Modena, che dura circa 50 minuti. L’aeroporto di Parma si trova a 40 chilometri e per arrivare a Modena si può prendere un autobus per la stazione ferroviaria di Parma e poi un treno fino a Modena. L’Aeroporto di Modena è piccolo, a circa 10 chilometri dal centro, nella frazione di Marzaglia Nuova. Viene utilizzato per voli turistici e privati.

tag
Ferrari

Vedi anche