Auto elettriche 2026: i modelli più economici

Auto elettriche 2026: i modelli più economici

di Marco Coletto

Le dieci auto elettriche (una per marchio) più economiche in commercio nel 2026: dalla Dacia Spring alla Cirelli 2 passando per la Citroën C3

Il 2026 si è aperto con un segnale ormai evidente: l’auto elettrica non è più una scelta di nicchia. L’offerta si è ampliata, i prezzi sono diventati più accessibili e oggi con meno di 30.000 euro è possibile acquistare una vettura a batteria valida, ben equipaggiata e con un’autonomia adatta anche agli spostamenti quotidiani più impegnativi.

La risposta del mercato italiano conferma questo cambio di passo. Grazie agli incentivi e a una tecnologia sempre più matura, nei primi due mesi dell’anno le elettriche hanno raggiunto il 7,3% delle immatricolazioni. Un valore accompagnato da un altro dato interessante: nella “top ten” dei modelli più venduti compare un’elettrica pura (la Leapmotor T03 all’ottavo posto), affiancata da altri tre veicoli disponibili anche in versione a emissioni zero (Jeep Avenger, Citroën C3 e Fiat Grande Panda).

In questo articolo abbiamo selezionato le dieci auto elettriche più economiche sul mercato italiano, limitandoci però a una per marchio. L’elenco è composto soprattutto da citycar e piccole, con una forte presenza di modelli italiani e cinesi: scopriamoli insieme.


Dacia Spring

Dacia Spring 70 Expression – 17.900 euro

La Dacia Spring 70 Expression è la versione d’ingresso della citycar rumena ed è attualmente l’auto elettrica più economica sul mercato italiano. 

Il motore eroga 71 CV e la batteria da 24 KwH garantisce un’autonomia di 225 km.

La dotazione di serie comprende, tra le altre cose, il climatizzatore, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori.

Per quanto riguarda gli optional risultano utili il caricatore in corrente continua da 40 kW (600 euro), il cavo per la ricarica domestica (300 euro) e la vernice metallizzata (700 euro).


DR 1.0

DR 1.0 – 18.900 euro

La DR 1.0 è l’auto più corta oggi in vendita da noi: questa citycar a tre porte “tutto dietro” (motore e trazione posteriore) è lunga solo 3,20 metri.

Si tratta di una cinese Chery eQ1 rimarchiata in Molise, ha 61 CV, una batteria da 31 kWh e un’autonomia di 210 km.

Di serie offre i cerchi in lega, la chiave elettronica e la telecamera posteriore.

L’unico optional disponibile è la livrea Wrapping con vetri posteriori oscurati (600 euro).


Leapmotor T03

Leapmotor T03 – 18.900 euro

La Leapmotor T03 è una citycar cinese molto apprezzata da chi cerca un’auto elettrica economica.

Spinta da un motore da 95 CV, monta una batteria da 37 kWh e ha un’autonomia di 265 km.

La dotazione di serie include, il cruise control adattivo, il monitoraggio dell’angolo cieco e il tetto in vetro.

Anche in questo caso c’è un solo optional: la vernice metallizzata.


BYD Dolphin Surf

BYD Dolphin Surf 30 kWh – 19.490 euro

La BYD Dolphin Surf è la variante “base” della piccola cinese.

Il motore elettrico eroga 88 CV ed è abbinato a una batteria da 30 kWh, per un’autonomia dichiarata di 220 km.

È generosa: ha già il centraggio di corsia, il cruise control adattivo e i sensori di parcheggio posteriori con retrocamera.

L’unico optional offerto è la vernice metallizzata (650 euro).


Citroën C3 motore elettrico

Citroën C3 elettrica You Urban Range – 20.490 euro

La Citroën C3 elettrica You Urban Range è la variante a batterie più accessibile della quarta generazione della vettura francese, ora diventata una piccola SUV.

Mossa da un motore da 82 CV, ha una batteria da 27 kWh e può percorrere 212 km con un “pieno” di energia.

Di serie ha, tra le altre cose, gli airbag per la testa, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori.

Tra gli optional consigliati figurano il caricatore integrato da 11 kW (400 euro), il kit riparazione pneumatici (20 euro) e la vernice metallizzata (800 euro).


Renault Twingo

Renault Twingo – 21.100 euro

La quarta generazione della citycar Renault Twingo è ora disponibile esclusivamente in versione elettrica.

Alimentata da una batteria da 27 kWh (che garantisce un’autonomia di 263 km), ospita sotto il cofano un motore da 82 CV.

La dotazione di serie comprende il cruise control adattivo, la telecamera posteriore e i vetri posteriori oscurati.

Per quanto riguarda gli optional suggeriamo il cavo di ricarica domestica (450 euro), i cerchi in lega da 18” e i sedili anteriori riscaldabili (300 euro).


Dongfeng Box

Dongfeng Box 32,6 kWh – 22.300 euro

La Dongfeng Box 32,6 kWh è la versione di ingresso della piccola cinese.

Il motore elettrico genera una potenza di 95 CV e la batteria da 32 kWh garantisce un’autonomia di 230 km.

Di serie ha il cruise control adattivo e i sensori di parcheggio posteriori con retrocamera.

Gli unici due optional disponibili sono invece Android Auto e Apple CarPlay (199 euro) e la vernice metallizzata (600 euro).


Fiat Grande Panda elettrica

Fiat Grande Panda 44kWh Pop – 23.900 euro

La Fiat Grande Panda 44 kWh Pop è la versione elettrica più economica della piccola torinese.

Ha 113 CV, una batteria da 44 kWh e un’autonomia di 322 km.

La dotazione di serie comprende, tra l’altro, gli airbag per la testa, il climatizzatore e il volante regolabile in altezza e profondità.

Per quanto riguarda gli optional segnaliamo il caricatore di bordo da 11 kW (400 euro) e la vernice pastello speciale (800 euro).


Hyundai Inster

Hyundai Inster 42 kWh – 24.900 euro

La Hyundai Inster 42 kWh è la variante “entry level” della piccola SUV coreana.

Spinta da un motore da 97 CV, monta una batteria da 42 kWh e ha un’autonomia di 327 km.

Di serie ha già i cerchi in lega, la chiave elettronica e il cruise control adattivo.

Tra gli optional suggeriamo invece la vernice metallizzata (800 euro).


Cirelli 2

Cirelli 2 16,2 kWh – 25.800 euro

La Cirelli 2 16,2 kWh è la variante elettrica della SUV compatta cinese DFSK Glory rimarchiata in Italia.

Mossa da un motore elettrico da 163 CV, ha una batteria di 16 kWh e un’autonomia di 327 km.