Le migliori SUV ibride del 2026: i modelli da conoscere

Le migliori SUV ibride del 2026: i modelli da conoscere

di Marco Coletto, Adriano Fasi

Dall’Audi Q5 alla Volkswagen Tiguan passando per la Citroën C3: quindici SUV ibride (plug-in, full o mild) per tutti i gusti e (quasi) tutte le tasche

Le SUV e le auto ibride sono indubbiamente le protagoniste del mercato: nei primi nove mesi del 2026 le prime hanno rappresentato il 63,7% delle immatricolazioni in Italia mentre quelle con uno o più motori elettrici a dare manforte a quello termico hanno inciso per il 58,9%. Due numeri che, messi uno accanto all’altro, raccontano meglio di qualsiasi analisi dove sta andando il gusto del pubblico.

Con queste premesse è logico aspettarsi che i modelli capaci di unire queste due caratteristiche (contraddistinti da una posizione di seduta alta, un abitacolo spazioso, un baule ampio e consumi contenuti) siano particolarmente apprezzati. Ma l’offerta è così ampia che orientarsi non è semplice, anche perché dietro la parola “ibrido” si nascondono soluzioni tecniche molto diverse tra loro.

Per questo motivo, prima di passare ai singoli modelli, troverete una breve spiegazione delle differenze tra ibride plug-in, full hybrid e mnild hybrid: una distinzione che pesa sul prezzo, sull’efficienza e, soprattutto, sul modo in cui va usata la vettura quotidianamente.

Di seguito troverete le cinque migliori SUV ibride per ciascuna delle tre macrocategorie, per un totale di quindici modelli, uno per marchio. Scopriamoli insieme.

Le migliori SUV ibride plug-in


La tecnologia ibrida plug-in prevede una batteria molto capiente che si può ricaricare anche collegandola a una presa di corrente. In questo modo è possibile percorrere un centinaio di chilometri in modalità elettrica prima di passare alla modalità “full”.

Audi Q5 e-hybrid

Audi Q5

L’Audi Q5 e-hybrid è la variante ibrida plug-in benzina della terza generazione della SUV media tedesca: un mezzo rivolto a chi cerca una vettura “premium” pratica e tecnologica. C’è solo a trazione integrale (prezzi da 69.650 euro) e con due motori 2.0 turbo, con potenze complessive di 299 e 367 CV. Tre gli allestimenti: Business, Business Advanced e S Line. Il primo ha già il climatizzatore trizona, il divano scorrevole e il portellone apribile elettricamente mentre la S Line può anche vantare i fari a matrice di LED e il touchscreen di fronte al passeggero. Tra gli optional consigliamo gli airbag laterali posteriori (450 euro), gli pneumatici run flat (250 euro) e la rete divisoria per il bagagliaio (150 euro).

BYD Seal U PHEV

BYD Seal U

Il punto di forza della BYD Seal U PHEV, versione ibrida “alla spina” della SUV media cinese è senza dubbio il prezzo: da 40.500 euro. Disponibile a trazione anteriore o integrale e adatta a chi vuole un buon rapporto prezzo/contenuti, monta un 1.5 turbo benzina e ha una potenza totale di 238 o 374 CV. Gli allestimenti sono tre (Boost, Comfort e Design) e già il primo non scherza: climatizzatore bizona, cruise control adattivo e sedili regolabili elettricamente, riscaldabili e ventilati. La Design aggiunge l’head-up display.

Kia Sportage PHEV

Kia Sportage

La lunga garanzia di 7 anni o 150.000 km accompagna la Kia Sportage PHEV, variante ibrida plug-in della quinta generazione della SUV compatta coreana. Rivolta a chi desidera spazio e tecnologia, condivide il pianale con la Hyundai Tucson ed è offerta a trazione anteriore o integrale con prezzi che partono da 45.900 euro. Spinta da un 1.6 turbo benzina e con 287 CV totali, è disponibile in quattro allestimenti (Business, Style, GT-line e GT-line Plus), tutti dotati di navigatore, retrovisori ripiegabili elettricamente e sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera. L’unico optional che vale la pena aggiungere è, a nostro avviso, il cavo di ricarica (512 euro).

Land Rover Range Rover Sport PHEV

Land Rover Range Rover Sport

Per chi cerca il massimo del lusso ma non ha paura del fango c’è la Land Rover Range Rover PHEV. La variante ibrida plug-in benzina della terza generazione della grande SUV britannica a trazione integrale, sviluppata sullo stesso pianale della Range Rover, ospita sotto il cofano un 3.0 turbo a sei cilindri in linea con 460 o 550 CV complessivi. I prezzi? Da 108.300 euro. Sette gli allestimenti: S, SE, Dynamic SE, Battersea Edition, Dynamic HSE, Twenty Edition e Autobiography. Di serie per tutte il divano rteclinabile elettricamente, il portellone apribile elettricamente e le sospensioni pneumatiche. Per quanto riguarda gli optional suggeriamo il cavo per la ricarica domestica (359 euro), i fendinebbia (218 euro) e il ruotino (328 euro).

Mercedes GLE ibrida plug-in

Mercedes GLE ibrida plug-in

Adatta a chi vuole il comfort prima di tutto il resto, la versione ibrida plug-in della quarta generazione della Mercedes GLE (prezzi da 96.132 euro e trazione integrale) è spinta da un 3.0 turbo benzina a sei cilindri in linea con 435 o 585 CV totali. La grande SUV tedesca è disponibile in cinque allestimenti (Advanced, Advanced Plus, Premium, 53 AMG Advanced Plus e 53 AMG Premium), tutti con airbag per le ginocchia del guidatore, fari digitali e tetto aptibile. Tra gli extra segnaliamo gli airbag laterali posteriori (415 euro), il riscaldamento supplementare (1.489 euro) e le sospensioni attive (7.930 euro).

Le migliori SUV full hybrid

La tecnologia full hybrid è quella più efficiente tra quelle ibride “senza spina”: rispetto alle mild queste vetture possono vantare una batteria più grande e un motore elettrico di supporto più potente. Questo consente di tenere spento per molto tempo (in particolar modo in città) il propulsore termico a benzina.

Dacia Duster Hybrid

Dacia Duster

La Dacia Duster Hybrid, variante ibrida “full” della terza generazione della piccola SUV rumena (da sempre apprezzata da chi cerca uno dei migliori rapporti tra prezzo e spazio interno), ha un listino che parte da 26.650 euro. Spinta da un motore 1.8 con 155 CV totali, è offerta in tre allestimenti: Expression (con cerchi in lega, retrocamera e sensore pioggia), Extreme (che aggiunge climatizzatore automatico, fendinebbia e retrovisori ripiegabili elettricamente) e Journey, che può contare anche sul cruise control adattivo e il navigatore. Fra gli optional suggeriamo l’antifurto (280 euro), le pedane laterali (425 euro) e il ruotino (150 euro).

MG ZS Hybrid+

MG ZS

Se cercate un’auto da famiglia parca, spaziosa e che non svuoti il portafoglio la MG ZS Hybrid+ merita un’occhiata. La versione ibrida “full” della piccola SUV britannica giunta alla terza generazione (la prima era una berlina compatta) ospita sotto il cofano un 1.5 con 197 CV ed è in vendita a prezzi che partono da 25.490 euro. Gli allestimenti sono due: la Comfort ha le barre sul tetto, i cerchi in lega e i fari full LED mentre la Luxury aggiunge i sedili anteriori (con quello del guidatore regolabile elettricamente) e il volante riscaldabili, la telecamera 360° e i vetri posteriori oscurati.

Omoda 5 SHS-H

Omoda 5

La Omoda 5 SHS-H, versione full hybrid della SUV compatta cinese, è rivolta a chi cerca una vettura filante, spaziosa, poco assetata e con un prezzo interessante: da 28.500 euro. Il motore è un 1.5 turbo con 224 CV complessivi mentre gli allestimenti sono due: il Pure con climatizzatore bizona, cruise control adattivo e sensori di parcheggio con retrocamera e il Premium, che aggiunge il portellone apribile elettricamente, i retrovisori ripiegabili elettricamente e il tetto apribile. Consigliato il tetto nero (800 euro).

Renault Captur Full Hybrid

Renault Captur

La variante Full Hybrid della piccola SUV francese Renault Captur, gemella della Mitsubishi ASX, è adatta per chi vuole un mezzo pratico e non troppo ingombrante. Spinta da un 1.8 con 160 CV totali e in vendita a prezzi che partono da 25.900 euro, è disponibile in sei allestimenti: series Evolution, series Techno, series Esprit Alpine, Evolution, Techno e Esprit Alpine. La dotazione di serie per tutte include il divano scorrevole, il mantenimento di corsia e i sensori di parcheggio posteriori con retrocamera.

Toyota Yaris Cross

Toyota Yaris Cross

Consumare poco e, volendo, avere anche la trazione integrale oltre a quella anteriore è possibile con la Toyota Yaris Cross: la piccola SUV ibrida giapponese (prezzi da 29.600 euro) condivide il pianale con la Yaris e ospita sotto il cofano un motore 1.5 a tre cilindri con 131 CV totali. Quattro gli allestimenti (“base”, Icon, Premium e GR Sport), tutti con cruise control adattivo, fendinebbia e mantenimento di corsia.

Le migliori SUV mild hybrid

La tecnologia mild hybrid, nota anche come ibrida leggera, è l’unica abbinabile anche al cambio manuale ed è composta da una batteria piccola e da un motore elettrico poco potente che si limita ad aiutare quello termico a consumare meno per poco tempo.

BMW X5

BMW X5

Se cercate l’ultima novità in assoluto e amate i prodotti “premium” tedeschi la quinta generazione della BMW X5, un concentrato di modernità e tecnologia, può fare al caso vostro. Questa grande SUV mild hybrid a trazione integrale ha una gamma motori composta da due 3.0 turbo a sei cilindri in linea: diesel da 313 CV e benzina da 400 CV. In vendita a prezzi che partono da 93.700 euro, è offerta in tre allestimenti. la “base” ha il climatizzatore trizona, il parcheggio automatico e il portellone apribile elettricamente mentre la MSport e la MSport Pro aggiungono, tra le altre cose, personalizzazioni sportive. Tra gli optional vi consigliamo il climatizzatore quadrizona (800 euro), le sospensioni adattive (3.700 euro) e la vernice metallizzata (1.100 euro).

Citroën C3 Hybrid

Citroën C3

Le prime tre generazioni della Citroën C3 sono state delle utilitarie. Oggi, con la quarta serie, questa francese è diventata una piccola SUV poco ingombrante destinata a chi vuole un veicolo spazioso e accessibile. La versione ibrida “leggera” Hybrid benzina (prezzi da 21.950 euro) monta lo stesso 1.2 turbo tre cilindri da 110 CV utilizzato anche dalla Fiat Grande Panda e dalla Jeep Avenger che trovate qui sotto. Quattro gli allestimenti (Plus, Business, Collection e Max), tutti con cruise control, mantenimento di corsia e sensori di parcheggio posteriori. Per quanto concerne gli optional consigliamo il kit di riparazione gomme (20 euro) e la vernice metallizzata (800 euro).

Fiat Grande Panda Hybrid

Fiat Grande Panda

La Fiat Grande Panda Hybrid, versione ibrida “light” benzina della piccola SUV torinese, costa da 22.150 euro e monta lo stesso motore 1.2 turbo tre cilindri da 110 CV visto anche su Citroën C3 e Jeep Avenger. Rivolta a chi è attirato dalla “cugina” francese ma non può rinunciare a un design più distintivo, è proposta in quattro allestimenti (Icon, Business, Pop e La Prima), tutti con climatizzatore, mantenimento di corsia e sensori di parcheggio posteriori. La vernice pastello (800 euro) è un extra che ci sentiamo di suggerire.

Jeep Avenger e-Hybrid

Jeep Avenger

Se volete una piccola SUV sfiziosa e disponibile anche a trazione integrale oltre che anteriore prendete in considerazione la Jeep Avenger e-Hybrid. La versione ibrida “mild” benzina della piccola SUV statunitense (prezzi da 29.700 euro), è disponibile con due motori 1.2 turbo tre cilindri da 110 CV (già visto su Citroën C3 e Fiat Grande Panda) e 145 CV, abbinato al 4x4. Sei gli allestimenti: Longitude, Altitude, Summit, 85th Anniversary, Upland e Overland. Tutti hanno l’airbag per le ginocchia del guidatore, il cruise control e il mantenimento di corsia. Un solo optional da segnalare: la vernice metallizzata (900 euro).

Volkswagen Tiguan eTSI

Volkswagen Tiguan

La Volkswagen Tiguan eTSI, variante mild hybrid benzina della terza generazione della SUV compatta tedesca è adatta a chi non macina troppi chilometri ma vuole un mezzo pratico e curato. Condivide il pianale con mezzo gruppo Vw (Audi Q3, Cupra Leon, Formentor e Terramar e Skoda Octavia), è in veendita a prezzi che partono da 41.200 euroe monta un 1.5 turbo da 131 o 150 CV. Cinque gli allestimenti (Life, Edition Plus, Edition 20, R-Line e R-Line Plus) e tutte hanno l’airbag per le ginocchia del guidatore, il climatizzatore trizona e il divano scorrevole. Valutate anche il gancio traino (1.360 euro), la rete divisoria (225 euro) e il ruotino (115 euro).