Dal campo alla città, i talenti del Benetton Rugby tra passione, stile e spirito di squadra

Dal campo alla città, i talenti del Benetton Rugby tra passione, stile e spirito di squadra

di Digital Team

Abbiamo incontrato tre atleti del Benetton Rugby Treviso, uno dei club più titolati d’Italia, che raccontano come lo sport e lo spirito di squadra continuino a ispirare nuove generazioni

Tra nomi pronti alle grandi sfide mondiali e talenti emergenti che si stanno facendo notare, il rugby italiano sta vivendo un momento di grande vivacità. Uno dei club più titolati d’Italia è il Benetton Rugby Treviso che, dalla sua nascita nel 1932 e poi con l’ingresso del Gruppo Benetton nel 1979, si è affermato nel panorama nazionale e internazionale conquistando 15 Scudetti Seniores, quattro Coppe Italia, due Supercoppe Italiane e una Guinness PRO14 Rainbow Cup. Soprannominati “Leoni” – dal Leone di San Marco, simbolo della Repubblica di Venezia a cui storicamente appartiene la città di Treviso, la squadra porta avanti una lunga tradizione di eccellenza sportiva italiana che continua a ispirare nuove generazioni. Ne fanno parte Louis Werchon, François Carlo Mey e Giulio Marini, i tre atleti protagonisti di questi scatti firmati dal fotografo Giampaolo Sgura per ICON.

Louis Werchon, mediano di mischia

24enne, australiano, è interprete vivace della mediana. Ha un passaggio preciso e buonissime capacità di corsa, a cui abbina un calcio potente. Si mette in mostra sin da giovane con gli uomini del Queensland Reds. Nell’estate del 2025 Werchon si è unito ai Leoni, in prestito per sei mesi dai Reds, dimostrando qualità tecniche e fisiche di ottimo livello, per poi rientrare ai Reds nel gennaio 2026. Werchon è apparso diverse volte nel Super Rugby, e dall’estate 2026 è in pianta stabile al Benetton Rugby. 

Giulio Marini e Louis Werchon

Giulio Marini, seconda linea

Nato nel 2002, entra nella prima squadra del Mogliano a 19 anni e partecipa alle Summer Series con la Nazionale Under 20. La stagione 2023-24 lo consacra tra i più interessanti avanti, tanto da fargli guadagnare il premio di Miglior giovane emergente del campionato italiano Serie A Elite. Dalla scorsa estate è nel gruppo della prima squadra dei Leoni. Seconda linea, bravo a destreggiarsi anche in terza linea, Marini è molto apprezzato per la sua mole fisica, le sue capacità in touche e come portatore di palla. 

François Carlo Mey, estremo

Muove i primi passi tra le giovanili di Noceto, per poi proseguire in realtà storiche come Amatori Parma, Rugby Parma F.C. 1931 e Rugby Colorno. Con l’Italia Under 20 si mette in evidenza durante il Sei Nazioni di categoria del 2021 e 2022, anno in cui si trasferisce in Francia prima al Clermont, poi al Soyaux-Angoulême. La sua duttilità gli consente di ricoprire più ruoli nel reparto arretrato – centro, ala ed estremo – offrendo soluzioni preziose in termini di equilibrio, creatività e solidità difensiva. Oggi è una delle promesse più interessanti del panorama italiano e fino al 2030 vestirà la maglia biancoverde.

François Carlo Mey

Lo spirito del rugby, fuori dal campo

Per accompagnare velocità, agilità e creatività tattica servono qualità dei materiali, comfort e cura dei dettagli. Proprio dal campo da rugby e dalla sua tradizione sportiva, infatti, prende ispirazione United Colors of Benetton per creare la capsule Benetton Rugby. Protagonista indiscussa è la polo, capo iconico dello stile Ivy League e di Benetton, che reinterpreta due design d’archivio del 1989 e del 1995 in diverse varianti di colore. Non poteva mancare il verde Benetton – che identifica la maglia biancoverde del club – insieme al verde bosco e alle classiche tonalità crema e blu navy. Completano la collezione T-shirt, felpe mezza zip a righe e un bucket hat, ovviamente firmati dall’inconfondibile leone. 

Foto: Giampaolo Sgura; styling: Edoardo Caniglia; grooming: Kiril Vasilev @The Green Apple; fashion contributor: Valentina Volpe; production: Interlude Project; styling assistant: Jacopo Ungarelli