Le dieci auto 4×4 più economiche del mercato

Le dieci auto 4×4 più economiche del mercato

di Marco Coletto

Le dieci auto a trazione integrale più accessibili del listino, una per marchio: dalla Suzuki Swift 4WD alla Skoda Octavia 4×4 passando per la KGM Tivoli AWD

Le vetture a trazione integrale restano la scelta più sensata per chi vive in montagna, affronta spesso strade sterrate o semplicemente vuole un margine di sicurezza in più quando l’aderenza cala. 

Sono auto versatili nate per cavarsela ovunque, capaci di unire robustezza e praticità quotidiana. Basta dare un’occhiata al listino per trovare numerosi modelli nuovi relativamente accessibili.

In questa selezione trovate le dieci auto a trazione integrale più economiche in commercio, una per marchio: veicoli 4x4 accomunati da un prezzo inferiore a 40.000 euro.

L’elenco è composto soprattutto da modelli giapponesi e da mezzi appartenenti al segmento delle piccole SUV, anche se non mancano proposte di altre nazioni e di altre categorie.

Suzuki Swift 4WD

Suzuki Swift 4WD

La 4x4 più economica in assoluto è la Suzuki Swift 4WD: costa solo 24.950 euro. 

La variante a trazione integrale della settima generazione della piccola ibrida giapponese ospita sotto il cofano un motore 1.2 tre cilindri mild hybrid benzina da 83 CV.

La dotazione di serie è decisamente completa per un'utilitaria, soprattutto considerando il prezzo di listino inferiore a 25.000 euro: climatizzatore automatico, retrovisori ripiegabili elettricamente e vetri posteriori oscurati.

Tra gli optional segnaliamo la vernice bicolore (950 euro), che aggiunge un tocco di personalità senza incidere troppo sul costo finale.

KGM Tivoli AWD

KGM Tivoli AWD Luxury

La KGM Tivoli AWD Luxury è la versione a quattro ruote motrici più accessibile della piccola SUV coreana.

In vendita a 27.890 euro, è spinta da un grintoso motore 1.5 turbo a benzina in grado di generare ben 163 CV: difficile trovare in commercio un mezzo così potente a meno di 30.000 euro.

Di serie può vantare il climatizzatore automatico bizona, gli interni in pelle e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

L’elenco degli optional, però, è ridotto all’osso: l’unico accessorio extra è infatti la vernice metallizzata (450 euro).

Dacia Duster

Dacia Duster Hybrid-G Expression

La Dacia Duster 4x4 meno cara? È la Hybrid-G Expression.

Spinta da un motore 1.2 turbo tre cilindri mild hybrid GPL da 154 CV, la piccola SUV rumena (arrivata alla terza generazione) costa 28.500 euro.

La dotazione di serie comprende, tra le altre cose, il climatizzatore, i fari a LED e i sensori di parcheggio posteriori con retrocamera.

Per quanto riguarda gli optional suggeriamo invece l’antifurto (280 euro), le pedane laterali (425 euro) e la vernice metallizzata (750 euro).

Jeep Avenger 4xe

Jeep Avenger 4xe Upland

La Jeep Avenger 4xe Upland è la variante integrale più economica della piccola SUV statunitense: 32.200 euro.

Ha un pianale condiviso con numerosi modelli del gruppo Stellantis (Alfa Romeo Junior, DS 3, Fiat 600 e Opel Mokka) e ospita sotto il cofano un motore 1.2 turbo tre cilindri mild hybrid benzina da 145 CV.

Di serie ha le barre sul tetto, gli pneumatici all season e i sensori di parcheggio posteriori. 

Ha tanti optional: il nostro consiglio è di puntare sul tetto apribile (1.000 euro) e sulla vernice bicolore con tetto nero (1.300 euro).

Toyota Yaris Cross

Toyota Yaris Cross AWD-i Trend

La Toyota Yaris Cross AWD-i Trend, versione a quattro ruote motrici più accessibile della piccola SUV ibrida giapponese, costa 34.350 euro.

Sviluppata sullo stesso pianale dell'utilitaria Yaris, è mossa da un poco assetato motore 1.5 tre cilindri ibrido full benzina da 131 CV.

La dotazione di serie include, tra le altre cose, la chiave elettronica, la vernice metallizzata e i vetri posteriori oscurati.

Tra gli accessori a pagamento il nostro consiglio è di acquistare il pacchetto Business Plus: costa 1.200 euro e comprende lo schienale posteriore abbattibile in tre parti, i sedili anteriori riscaldabili e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Mazda CX-30

Mazda CX-30 e-Skyactiv-X AWD Centre Line

La Mazda CX-30 e-Skyactiv-X AWD Centre Line è la variante a quattro ruote motrici meno costosa della SUV compatta ibrida giapponese.

In vendita a 35.150 euro, ospita sotto il cofano un motore 2.0 mild hybrid benzina da 186 CV.

Di serie ha il climatizzatore bizona, i sedili anteriori riscaldabili e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Tre gli optional che ci sentiamo di suggerire: il cambio automatico (2.000 euro), il tetto apribile (750 euro) e la vernice metallizzata rossa (1.250 euro).

Subaru Crosstrek

Subaru Crosstrek Style

La Subaru Crosstrek Style, versione “base” della SUV compatta 4x4 ibrida giapponese, costa 35.900 euro.

Spinta da un motore 2.0 boxer mild hybrid benzina da 136 CV, condivide il pianale con la Forester.

Ricca la dotazione: airbag centrale tra i sedili, cruise control adattivo e retrovisori ripiegabili elettricamente.

La arricchiremmo solo con il pacchetto 4Wild con personalizzazioni off-road (1.500 euro) e con la vernice metallizzata (800 euro).

Alfa Romeo Junior Q4

Alfa Romeo Junior Q4 Sprint

L’Alfa Romeo Junior Q4 Sprint è la variante integrale meno cara della piccola SUV del Biscione.

In vendita a 35.950 euro, condivide il pianale con numerosi altri modelli Stellantis (DS 3, Fiat 600, Jeep Avenger e Opel Mokka) e monta un motore 1.2 turbo tre cilindri mild hybrid benzina da 145 CV.

La dotazione di serie include, tra le altre cose, i retrovisori ripiegabili elettricamente, il sedile del guidatore regolabile elettricamente e con funzione massaggio e i sensori di parcheggio anteriori, laterali e posteriori con reterocamera.

Per quanto riguarda gli optional consigliamo la predisposizione per il gancio traino (150 euro), il tetto apribile (1.350 euro) e la vernice metallizzata (1.050 euro).

Jaecoo 7

Jaecoo 7 4WD

La Jaecoo 7 4WD è la variante a trazione integrale della SUV compatta cinese. Ha un design che ricorda le ultime creazioni Land Rover, in modo particolare nel profilo e nella coda.

Spinta da un motore 1.6 turbo benzina da 147 CV un po' assetato di carburante, costa 37.900 euro.

Tra i suoi punti di forza è impossibile non citare la generosa dotazione di serie: head-up display e funzione di riscaldamento per parabrezza, sedili anteriori e posteriori e volante.

Per quanto concerne gli optional suggeriamo la vernice metallizzata con tetto nero (900 euro).

Skoda Octavia 4x4

Skoda Octavia 4x4 Selection

La Skoda Octavia 4x4 Selection è la versione a quattro ruote motrici meno cara della quarta generazione della berlina a cinque porte ceca. Il suo prezzo? 38.150 euro.

Il motore è un 2.0 turbo benzina da 204 CV e il pianale è lo stesso di molti altri modelli del gruppo Volkswagen: Audi Q3, Cupra Leon, Formentor e Terramar, Seat Leon e Volkswagen Tiguan.

Di serie ha l’airbag per le ginocchia del guidatore, i retrovisori ripiegabili elettricamente e i sensori di parcheggio posteriori.

Per quanto riguarda gli optional ci sentiamo di consigliare il cruscotto digitale (510 euro), il ruotino (210 euro) e i sensori di parcheggio anteriori (400 euro).