Beauty

Face taping: il nuovo trattamento per combattere le rughe del viso

di Michele Mereu - 15 Febbraio 2021

La miglior cura fai da te per prevenire le rughe sul viso dell’uomo

 È la nuova moda che spopola sui social grazie al forte impatto visivo dei nastri colorati che corrono sul viso di uomini e donne determinati a combattere le rughe e l’avanzare del tempo sul proprio volto.

Di cosa parliamo? Del taping facciale, ultima frontiera del liftig fai da te per chi teme bisturi, aghi e punture ma non vuole abbandonarsi all’inesorabile forza di gravità, che tende a modificare i tratti del viso e a portare le linee di occhi, zigomi e labbra verso il basso. Una nuova tecnica, o meglio riscoperta, che deriva dal kinesio taping, l’arte nata in America che consiste nel porre cerotti colorati lungo il corpo per alleviare il dolore degli sportivi. Ma qual è la funzione classica di questi nastri colorati? « Aumentano lo spazio interstiziale, lo spazio tra l’articolazione e il muscolo, riducendo il dolore nella zona in cui sono applicati. In più, riattivano il sistema circolatorio sanguigno e linfatico, stimolando il benessere dei muscoli », spiega la dottoressa Maraluisa Morelli, Osteopata posturale.

Come e dove nasce invece il taping facciale

Dove nasce il taping facciale? Manco a dirlo, in Corea, patria di tutte le innovazioni cosmetiche futuristiche degli ultimi anni. Così, dalla fissazione per una pelle perfetta delle donne coreane, circa vent’anni fa, è nata questa tecnica pensata per “allenare' i cinquantadue muscoli facciali, che ci permettono di mangiare, sorridere e piangere. « Il taping stimola i muscoli, tenendoli in un costante stato di traning, che li aiuta a diventare più tonici», spiega la dottoressa Morelli, che aggiunge: « Prima di applicarlo, però, è importante riequilibrare la zona da trattare. Ad esempio, ad una persona che si presenta con il muscolo orbicolare della bocca all’ingiù, la famosa “bocca del burattino”, con rughe profonde (la cui causa è data al 90% da tensioni mandibolari n.d.r), non applico subito il nastro, prima tratto la causa con delle manovre particolari, e solo dopo correggo la manifestazione, ovvero la ruga, con la tecnica del taping». Oltre alla zona intorno alla bocca, si può trattare anche quella tra le sopracciglia, per combattere quella comunemente chiamata “ruga del pensatore (lavorando questa parte si curano anche mal di testa e sinusite), oppure la zona orbicolare dell'occhio, per ridurre le rughe del contorno occhi e risollevare la palpebra cadente.

Come funziona

«Il taping è formato da tante piccole onde, che una volta applicate riescono a sollevare la pelle, riattivando la fibra muscolare, che a causa delle contratture causate stress e errori posturali, prende delle “posizioni” scorrette che portano alla formazione delle tanto temute rughe», spiega l’esperta.

Come si utilizza

« Per risultati immediati, il protocollo ideale prevede un trattamento consecutivo di dieci giorni. In alternativa il consiglio è di applicare il taping per la prima settimana tutti i giorni, e poi a giorni alterni, per non abbandonare la beauty routine notturna a cui si è affezionati », specifica la dottoressa Morelli. Sì, perché quando si applica il nastro è importante avere la pelle perfettamente pulita, non trattata con sieri e creme, che impedirebbero al nastro di aderire in maniera corretta sulla pelle. Per la stessa ragione, è importante avere la pelle rasata. Anche una barba di pochi giorni, infatti, andrebbe a compromettere il giusto funzionamento del taping.

Controindicazioni? Nessuna, Può essere applicato anche su chi soffre di cuperose, rosacea, dermatiti perché il nastro è ipoallergenico. Importante le prime volte rivolgersi a un esperto, per impratichirsi con qualche lezione e capire come applicarlo da soli in maniera corretta, evitando errori. Tanto quanto l’applicazione, è fondamentale capire come rimuovere il nastro nel modo giusto: « Va tolto tenendo ferma la zona di ancoraggio, e tirando con delicatezza il nastro. Poi, se fossero rimasti residui di colla, è possibile rimuoverli con un batuffolo bagnato con tonico o acqua micellare », conclude l’esperta.

Talking Sofa, il nuovo format digitale di Fred Perry

Quattro ospiti d’eccezione, la DJ Ema Stokholma, l’artista Federico Clapis e il duo di cantanti Coma_Cose, si raccontano attraverso l’originale format digitale ‘Talking Sofa’ presentato da Fred Perry e sviluppato all’interno del primo store milanese del brand.

Vedi anche

Style

Tant qu’il y aura des Hommes

Una luce in fondo al tunnel. Quella della prossima stagione fredda di Fendi è una collezione che affida a ogni singolo capo la capacità di scrivere un futuro fatto di umanità e colore.